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GESTIONE DELLE EMERGENZE NEI LUOGHI DI LAVORO

CODICE 101037
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 2 cfu al 2° anno di 9298 TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGH(L/SNT4) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE MED/50
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 1° Semestre
    MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il tema della gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro individua da un lato una serie di obblighi del datore di lavoro e degli eventuali dirigenti, dall’altro i diritti dei lavoratori in caso di «pericolo grave e immediato».

    Ai sensi di legge il datore di lavoro ha i compiti di individuare tutte le possibili situazioni che danno luogo ad una emergenza e di predisporre opportune procedure operative che consentano alle persone presenti in azienda di gestire con criterio l'emergenza.

    Durante il corso verrà approcciato l’argomento da un punto di vista sia tecnico che legislativo.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) 

    L’insegnamento di pone l’obiettivo di :

    • Acquisire le conoscenze di base sul concetto di rischio e sulle sue applicazioni in ambiente di vita e di lavoro, nonché sui principi legislativi e normativi in materia di rischio in ambiente di lavoro e in ambiente di vita.

    RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

    Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conoscere le diverse tipologie di emergenze negli ambienti di lavoro  e avrà capacità e conoscenze critiche per sviluppare un approccio mirato alle problematiche in situazioni di emergenza.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezione frontale (prevalente), Lezione-dialogo, Esercizi collettivi

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    I GENERALITÀ

    I.a Fonti normative in materia di sicurezza ed igiene del lavoro

    I.b Valutazione dei rischi (criteri e concetti)

    I.c I contenuti del D.Lgs 81/2008 e s.m.i.

    I.d Rischi specifici : ambienti di lavoro

    I.e definizioni e tipologie di emergenze

    I.f Sequenze logiche di attività in emergenza

    II INCENDIO

    II.a Caratteristiche dell’ incendio

    II.b Principi di prevenzione incendi

    III TIPOLOGIE DI EMERGENZE

    III.a Incendio grave - crollo o cedimento strutturale - esplosione - fuoriuscita di gas – sversamenti di sostanze - calamità naturale - black-out

    III.b Emergenze sanitarie, di Protezione civile, ambientali ed alimentari (cenni)

    III.c. Obiettivi nella gestione dell’emergenza (salvaguardia ed evacuazione delle persone - messa in sicurezza degli impianti - confinamento dell’evento - protezione dei beni e delle attrezzature - assistenza alle persone coinvolte nell’evento - risoluzione completa dell’emergenza).

    IV I COMPORTAMENTI NELLE EMERGENZE

    IV.a Informazione e comunicazione

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Materiale didattico fornito dal docente

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    FRANCESCO D'AGOSTINI (Presidente)

    PAOLO LUIGI BISIO

    CARLO CANOSSA

    LOREDANA SASSO

    STEFANO THELLUNG DE COURTELARY

    ROBERTA CENTANARO (Presidente e Coordinatore di corso integrato)

    LEZIONI

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite quiz a risposta multipla con eventuale integrazione con esame orale.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Con la modalità d'esame prescelta si va a verificare la comprensione della necessità di valutazione dei rischi in emergenza, di mantenimento in efficienza e prova periodica dei dispositivi e delleattività da svolgere in caso di emergenza in ambiente lavorativo. La modalità d'esame consente questa verifica tramite l'approfondimento specifico e stimolo della capacità di ragionamento in tempi contenuti (esame scritto a tempo definito + eventuale orale)

    ALTRE INFORMAZIONI

    A prescindere dall’obbligatorietà della frequenza definita dalla tipologia di corso, la partecipazione attenta ed attiva alle lezioni è da ritenere requisito necessario ai fini della comprensione degli argomenti.