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MONITORAGGIO E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI D LAVORO

CODICE 101064
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 9 cfu al 3° anno di 9298 TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGH(L/SNT4) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE MED/50
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 1° Semestre
    MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Apprendimento di concetti inerenti il monitoraggio di agenti fisici, chimici e biologici in funzione della valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro, con riferimento anche agli ambienti di vita. Tale argomentazione è posta soprattutto anche in relazione al ruolo del Tecnico della Prevenzione in qualità di Ufficiale di Polizia Giudiziaria in servizio nei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezioni frontali, con frequenza obbligatoria, tramite l'ausilio di presentazioni di Power Point. Esempi pratici. Indicazioni e riferimenti bibliografici, tecnico- normativi.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Parte introduttiva: definizione dell’ambiente di lavoro, riferimenti al D.Lgs n. 81/2008, dalla valutazione dei rischi ai monitoraggi; concettti di rischio danno, prevenzione, protezione; il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro delle ASL e rapporti con i soggetti oggetto di controllo; cosa si intende per monitoraggi e perché devono essere fatti; quando sono necessari, quando sono utili, il loro valore; cosa è indispensabile monitorare, cosa è opportuno monitorare; campionamenti ambientali e personali; strategie di monitoraggio; valori limite di esposizione professionale, campagne di monitoraggio e monitoraggi puntuali; le norme di buona tecnica; l’interpretazione dei dati.

    Nozioni utili alla parte specifica: monitoraggio in relazione ai fattori di rischio: chimici, fisici, biologici; monitoraggio in relazione alle matrici: aria, acqua, suolo (rifiuti); monitoraggio in relazione al rischio: ambientale, personale, in ambiente di lavoro; le caratteristiche specifiche degli apparecchi per il monitoraggio; il campionamento e l’analisi in laboratorio; l’analisi dei dati (cenni); il piano dei monitoraggi. Esempi pratici riferiti all'ambito dei lavori a cielo aperto ed in sotterraneo. Dispositivi di protezione individuale nell'ambito dei monitoraggi.

    Parte specifica: monitoraggio degli agenti chimici: determinazione di gas, vapori e nebbie; metodologie di campionamento con prelievo passivo e attivo tramite lettura diretta o con analisi di laboratorio; i gas comunemente oggetto di monitoraggio (metano, CO2, NOX, SO2...ecc.); gestione del rischio amianto sia in ambienti di vita che di lavoro e relative metodologie di bonifica; normativa specifica; monitoraggio e specificità del campionamento e dell’analisi (metodologie MOCF e SEM); determinazione delle polveri: classificazione, aspetti sanitari, legislativi e monitoraggio della silice libera cristallina, delle PM2,5 e delle PM10.

    Monitoraggio degli agenti fisici: generalità e relativa normativa; approfondimento su rischi fisici specifici: monitoraggio del rumore; monitoraggio delle vibrazioni; radiazioni elettromagnetiche, normativa e tipologia: radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, effetti sulla salute, monitoraggio delle radiazioni ionizzanti e relativa misura, campi elettromagnetici: misure di prevenzione e protezione e monitoraggio.

    Monitoraggio degli agenti biologici: classificazione, definizioni, riferimenti normativi, tipologie di campionamento, monitoraggio negli ambienti di vita e in quelli di lavoro, fonti di diffusione ed esempi pratici (liquami nelle reti fognarie), definizione di pericolosità, valutazione del rischio, dispositivi di protezione individuale.

    Monitoraggi particolari. Monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, monitoraggio delle emissioni da camini; matrice rifiuto: tipologie e classificazione.

    Cenni nell'ambito delle bonifiche.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    • Bonsignore A. D.; Ottenga F. Medicina del Lavoro, ed. ECIG;
    • Marinelli P.; Liguori G., Montemanaro A., D’Amora M. Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, ed. Piccin;
    • Alessio L.; Apostoli P.  Manuale di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale, ed. Piccin;

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Orale

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L’esame orale è orientato a verificare, nell'ambito di una adeguata preparazione, la padronanza e la capacità di ragionamento in riferimento agli argomenti trattati, nonchè, la qualità e correttezza nell'esposizione, in coerenza con gli obiettivi formativi e i risultati attesi.