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CODICE 94855
ANNO ACCADEMICO 2023/2024
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/08
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

L'insegnamento si propone di evidenziare i principali problemi legati alla trasposizione delle istituzioni liberal-democratiche in contesti ambientali caratterizzati da basso livello di sviluppo e/o da tradizioni culturali diverse da quella occidentale, onde identificare i problemi che ne conseguono in sede di implementazione dei relativi organi ed istituti, nonché le formule di adattamento eventualmente suscettibili di offrire buoni risultati di funzionamento.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento mira ad offrire agli studenti una conoscenza critica dei principali problemi legati alla trasposizione delle istituzioni liberal-democratiche e dei fondamentali principi giuridici ed istituzionali della democrazia liberale (es. separazione dei poteri, stato di diritto, indipendenza del giudiziario, principi e sistemi elettorali, controllo costituzionale, ecc.) in contesti ambientali caratterizzati da basso livello di sviluppo e/o da tradizioni culturali diverse da quella occidentale, onde permettere loro di identificare i problemi e le trasformazioni che ne conseguono in sede di implementazione dei relativi organi ed istituti, nonché le formule di adattamento eventualmente suscettibili di offrire buoni risultati di funzionamento.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi formativi (dettaglio):

L'insegnamento mira a:

- Approfondire la conoscenza dei principi giuridici e delle istituzioni fondamentali della liberal-democrazia;

- Comprendere le ragioni socio-politiche e culturali che ne rendono complessa l'applicazione nei paesi di cultura non europea;

- Accostarsi alla conoscenza delle istituzioni e dei contesti politici e culturali che le condizionano nei paesi in via di sviluppo;

- Comprendere i processi di trasposizione delle istituzioni democratiche, le difficoltà a questi connesse e le ragioni del fallimento di alcuni e della riuscita di altri;

- Sviluppare le capacità di integrazione degli approcci giuridico, politologico, storico, sociologico e antropologico nello studio dei fenomeni in oggetto, in modo da sviluppare buone capacità di analisi critica e multidimensionale. 

Risultati di apprendimento attesi:

Al termine dell’insegnamento si dovrà essere in grado di:

- conoscere ed utilizzare correttamente il linguaggio giuridico-costituzionale comparatistico;

- integrare gli approcci giuridico, politologico, sociologico, antropologico e storico nello studio dei temi dell’insegnamento, in modo da sviluppare buone capacità di analisi critica e multidimensionale

- comprendere e ricostruire le ragioni socio-politiche e culturali che hanno reso complesso il trapianto delle istituzioni e dei valori della democrazia liberale negli ordinamenti statali di cultura non europea;

- identificare le diverse forme di Stato e di governo esistenti nei Paesi in via di sviluppo ed illustrarne il funzionamento, applicando anche le necessarie categorie scientifiche extra-giuridiche (politologiche, filosofiche, religiose, ecc.)

- applicare correttamente le metodologie comparatistiche nell’esame e nella valutazione critica di istituti giuridici e strutture di organizzazione del potere politico nei Paesi oggetto del corso

- ricostruire, motivare e valutare criticamente il concreto funzionamento di un ordinamento costituzionale, attraverso l’analisi critica di testi, documenti giuridici e prassi costituzionali o costituzionalmente rilevanti, nonché di ogni altro elemento storico e fattuale (sistemi politici e di partito, cultura politica e religiosa, ecc.) che acquisti rilievo in tale prospettiva

- esporre compiutamente informazioni, idee, problemi e proposte, relativi ai contenuti della disciplina, in maniera comprensibile sia a chi abbia esperienza nel settore, sia a chi non ne abbia

PREREQUISITI

Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento appare necessaria la conoscenza dei concetti fondamentali del diritto pubblico e costituzionale, delle dottrine politiche, della storia politico-istituzionale contemporanea e della geografia politica ed economica (in particolare extra-europee), della scienza politica, dei rapporti tra politica e religione.

Può quindi essere utile aver già sostenuto o preparare contestualmente esami che trattino gli argomenti sopra elencati.

MODALITA' DIDATTICHE

L'insegnamento prevede 36 ore e garantisce 6 CFU.

Secondo quanto deliberato in Consiglio di corso di studi e contrariamente a quanto inizialmente indicato nella presente scheda, l'insegnamento si terrà esclusivamente IN PRESENZA.

In ogni caso, a sostegno dell'insegnamento verrà sistematicamente utilizzata la piattaforma Aulaweb.

Le lezioni si svolgeranno presso il polo didattico dell'Albergo dei poveri (piazzale Emanuele Brignole 2a cancello, 16125 Genova), nel primo semestre.

L'insegnamento si svolgerà attraverso lezioni frontali, generalmente integrate da slide e/o da altri supporti didattici, ma potrà comprendere anche attività seminariali e di ricerca guidata, con successiva esposizione pubblica.

Il docente provvederà a distribuire o segnalare in anticipo, tramite Aulaweb, letture ed approfondimenti (anche in lingue straniere) che possano risultare utili per la preparazione alle lezioni successive.

Potranno inoltre far parte integrante dell'insegnamento anche lezioni, conferenze e convegni in materia, che verranno in tal caso segnalati dal docente a lezione e tramite AulaWeb.

Pertanto, si invita caldamente ad iscriversi alla pagina AulaWeb dell'insegnamento, che costituisce il canale di comunicazione ufficiale col docente ed attraverso cui verranno fornite tutte le indicazioni necessarie alla didattica (ivi comprese le eventuali variazioni nelle modalità di erogazione dello stesso).

Si consiglia inoltre chi sia in possesso di certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, di contattare il docente (che in questo caso è anche il referente di dipartimento per chi abbia problemi di disabilità e DSA) all’inizio delle lezioni, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

PROGRAMMA/CONTENUTO

I temi che verranno affrontati sono i seguenti:

  1. Parte introduttiva di taglio storico: organizzazione istituzionale della colonizzazione; influenza dei modelli costituzionali delle “madrepatrie” nel processo di decolonizzazione; problematiche etniche, sottosviluppo economico ed istituzionale e guerra fredda nell’involuzione autoritaria dagli anni Sessanta in poi

Soggetti tematici

  1. Le transizioni democratiche dopo la fine della guerra fredda, con particolare riguardo all’America latina e all’Africa sub-sahariana e, in quest’ultimo caso, al ruolo ambivalente del modello della V Repubblica francese in Africa francofona
  2. Cambiamenti della rappresentanza e problematiche legate al processo elettorale, al sistema di partiti e al retroterra culturale dell'elettorato
  3. La “primavera araba”, le sue ricadute istituzionali e la persistente pluralità di forme di Stato e di governo nel mondo arabo
  4. Istituzioni statali, religione e il difficile adattamento del principio di laicità dello Stato. A questo proposito, particolare attenzione sarà dedicata al mondo islamico per cercare di dar conto delle molteplici declinazioni di un paradigma confessionale tutt'altro che univoco
  5. Struttura statale e “altre” appartenenze (tribali, etniche, ecc.): tentativi di ibridazione istituzionale in alcuni Paesi dell’Africa e dell’Oceania
  6. L'importazione dei modelli di controllo costituzionale ed il problema della loro manipolazione e/o dell'esistenza di valori meta-costituzionali considerati superiori alla Costituzione stessa
  7. Problematiche di genere, democrazia paritaria e caratteri della rappresentanza politica: il ruolo delle donne nelle istituzioni

L'insegnamento contribuisce al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030 nn. 4, 5 e 16.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Non esiste un testo che costituisca compendio dei temi trattati nell'insegnamento.

Pertanto, il docente fornirà di volta in volta a lezione e su Aulaweb i necessari riferimenti bibliografici e documentali (eventualmente anche in lingue straniere, compatibilmente con le conoscenze linguistiche riscontrabili).

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Le lezioni si svolgeranno nel primo semestre e avranno inizio giovedì 28 settembre.

Si svolgeranno due lezioni alla settimana, col seguente orario:

- giovedì, hh. 8-10; e

- venerdì, hh. 10-12.

 

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L'esame si svolgerà in forma orale e in lingua italiana, salva, su richiesta motivata, la possibilità di esami scritti e/o di utilizzo di una delle seguenti lingue alternative: inglese, francese, spagnolo o portoghese.

Verranno discussi almeno tre temi inerenti l'insegnamento, partendo dai concetti generali ed entrando progressivamente nel dettaglio. In caso di esame scritto, questo consisterà di tre domande aperte, su temi a differenti livelli di approfondimento.

La Commissione di esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e, salvo impedimenti, presieduta dal docente titolare dell’insegnamento.

Gli esami si svolgeranno in presenza.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L’esame si prefigge di accertare prima di tutto: la conoscenza degli argomenti trattati nell'insegnamento, il corretto utilizzo della lingua, l’adeguatezza dell’ordine espositivo, la padronanza del linguaggio tecnico giuridico, politologico e storico.

Costituiranno poi elemento di valutazione preferenziale: la capacità di rielaborare criticamente le conoscenze acquisite ed i temi trattati; la corretta applicazione del metodo comparatistico; la capacità di analisi critica di testi, documenti giuridici e prassi costituzionali o costituzionalmente rilevanti, nonché di ogni altro elemento storico, antropologico e fattuale (sistemi politici e di partito, cultura politica e religiosa, ecc.) che acquisti rilievo nel concreto funzionamento degli ordinamenti costituzionali considerati; l’eventuale formulazione di riflessioni personali adeguatamente ragionate e motivate, alla luce degli elementi informativi e delle metodologie comparatistiche acquisiti.

Calendario appelli

Dati Ora Luogo Tipologia Note
19/12/2023 10:00 GENOVA Orale
16/01/2024 10:00 GENOVA Orale
06/02/2024 10:00 GENOVA Orale
04/06/2024 10:00 GENOVA Orale
25/06/2024 10:00 GENOVA Orale
16/07/2024 10:00 GENOVA Orale
10/09/2024 10:00 GENOVA Orale