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CODICE 99066
ANNO ACCADEMICO 2023/2024
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/13
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

La materia rappresenta un approfondimento dedicato alle tematiche del diritto internazionale privato e processuale.

UN SDG 16 (Rule of Law and Access to Justice)

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze specifiche ed avanzate del diritto internazionale privato e processuale, saranno in grado di comprendere ed analizzare questioni giuridiche attuali delle relazioni private transfrontaliere e potranno sviluppare autonomamente e con approccio critico possibili soluzioni a questioni aperte

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L'insegnamento è finalizzato a trasmettere alla componente studentesca, a completamento di quanto appreso nell’ambito dell’insegnamento di base di Diritto internazionale, conoscenze approfondite in tema giurisdizione e circolazione delle decisioni (diritto processuale civile internazionale), nonché in tema di legge regolatrice di fattispecie e rapporti connotati da elementi di contatto con più di un ordinamento giuridico (diritto internazionale privato in senso stretto).
In tale contesto, si mira a fornire la capacità di comprendere compiutamente quali sono (i) principi e principali nozioni di base del diritto internazionale privato, con particolare riguardo alla legge 218 del 1995; (ii) i limiti della giurisdizione interna, nonché i criteri, utilizzati dagli strumenti pattizi ed europei, di riparto della giurisdizione tra ordinamenti; (iii) le modalità attraverso cui operano le norme di conflitto, ed il funzionamento dei criteri di collegamento al fine dell'individuazione della legge applicabile; (iv) l'efficacia transfrontaliera delle decisioni alla luce delle scelte operate dal diritto internazionale privato di fonte interna, europea e pattizia. Particolare attenzione verrà dedicata, in tale contesto, all'analisi del residuo margine di applicabilità delle norme di d.i.p. di fonte nazionale, alla luce del crescente impatto dei regolamenti dell'Unione.
Tali capacità consentiranno alla componente studentesca di inserirsi al meglio in contesti professionali di respiro internazionale.
Si ricorda peraltro che la materia costituisce oggetto d'esame orale nel concorso per l'accesso alla carriera diplomatica.

Su base volontaria, la partecipazione ad attività di presentazione si propone di consentire alle persone di acquisire competenze di team working e di public speaking.

PREREQUISITI

Per poter seguire proficuamente il corso sono necessarie nozioni di base di Diritto Internazionale e di Diritto dell’Unione europea.

 

MODALITA' DIDATTICHE

L'insegnamento viene impartito in presenza.

Qualora dovesse rendersi necessario per contrastare la diffusione pandemica da COVID, in conformità con le indicazioni fornite dall'Ateneo e dal Dipartimento, le lezioni potranno essere eventualmente svolte su TEAMS. Il codice TEAMS sarà eventualmente comunicato via aulaweb.

Lezioni frontali sono integrate dall'analisi di materiale normativo e giurisprudenziale messo a disposizione su AulaWeb. Alle lezioni frontali potranno aggiungersi seminari monografici tenuti guest speakers assieme alla docente titolare dell'insegnamento. 

Per gli studenti frequentanti:
Su base volontaria, a margine delle lezioni teoriche, le persone interessate (individualmente o a gruppi di due) potranno esporre a lezione le casi e/o sentenze assegnate dalla docente per approfondire temi generali e sviluppare competenze di team working e public speaking, ottenendo a tal fine uno specifico open badge in ‘competenze trasversali’.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Significato e portarta della nozione di "diritto internazionale privato".

La legge italiana di riforma del diritto internazionale privato n. 218/1995: ambito applicativo (residuale).

L'intervento del legislatore dell'Unione europea a partire dal Trattato di Amsterdam del 1997.

L'ambito della giurisdizione italiana, l'individuazione della legge regolatrice ed il riconoscimento delle decisioni straniere nella legge 218/1995.

Gli strumenti del diritto dell'Unione europea ed il loro coordinamento con la disciplina di fonte interna.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per chi frequenta le lezioni:

Appunti delle lezioni e materiale messo a dispozione su AulaWeb.

 Si consiglia in ogni caso, quale testo di supporto, il testo B. Barel - S. Armellini, Manuale breve di diritto internazionale privato, Giuffrè, Milano, ed. 2022, Cap. I, II, III, IX. 

STUDENTI NON FREQUENTANTI

B. Barel - S. Armellini, Manuale breve di diritto internazionale privato, Giuffrè, Milano, ed. 2022, Cap. I, II, III, IV, V, VII, VIII, IX. 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ILARIA QUEIROLO (Presidente)

STEFANO DOMINELLI (Presidente Supplente)

LAURA CARPANETO (Supplente)

MARIA ELENA DE MAESTRI (Supplente)

FRANCESCA MAOLI (Supplente)

CLARA PASTORINO (Supplente)

FRANCESCO PESCE (Supplente)

PIETRO SANNA (Supplente)

MATTEO SOMMELLA (Supplente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

18 settembre 2023 (v. calendario didattico DISPI)

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile all'indirizzo EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L'esame orale si tiene in modalità presenziale. Solitamente l'esame orale consta di tre domande su temi trattati a lezione, ovvero su temi trattati nei materiali didattici per la componente studentesca non frequentante.

Laddove dovesse rendersi necessario per il contenimento dell'epidemia, gli esami si terranno online - previa comunicazione agli studenti - sul seguente canale TEAMS: l1buonj.

A coloro che frequentano in presenza almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostituire l’esame orale con una verifica scritta svolta immediatamente dopo il termine delle lezioni e consistente in 30 quesiti a risposta multipla.

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Il colloquio d'esame mira a verificare l'acquisizione, da parte della componente studentesca, di conoscenze approfondite in relazione ai temi posti ad oggetto dell'insegnamento. La valutazione della prova orale d’esame tiene altresì conto delle modalità espositive, ivi incluso l'utilizzo dell'appropriata terminologia giuridica, nonché delle capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei temi affrontati.

Calendario appelli

Dati Ora Luogo Tipologia Note
11/12/2023 11:30 GENOVA Orale
11/12/2023 11:30 GENOVA Orale
15/01/2024 11:30 GENOVA Orale
15/01/2024 11:30 GENOVA Orale
05/02/2024 11:30 GENOVA Orale
05/02/2024 11:30 GENOVA Orale
03/06/2024 11:00 GENOVA Orale
03/06/2024 11:00 GENOVA Orale
17/06/2024 11:00 GENOVA Orale
17/06/2024 11:00 GENOVA Orale
15/07/2024 11:00 GENOVA Orale
15/07/2024 11:00 GENOVA Orale
09/09/2024 11:00 GENOVA Orale
09/09/2024 11:00 GENOVA Orale