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CODICE 64950
ANNO ACCADEMICO 2024/2025
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/08
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre
PROPEDEUTICITA
Propedeuticità in ingresso
Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

L’insegnamento di Diritto costituzionale II ha tradizionalmente ad oggetto l’approfondimento di un particolare ambito del diritto costituzionale. Nello specifico, nell’a.a. 2024/25 l’ambito è costituito dallo studio della giustizia costituzionale italiana, con un focus particolare (nella seconda parte del corso) sul ruolo della Corte costituzionale nei rapporti tra ordinamento costituzionale interno, ordinamento dell’Unione europea e Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono quelli di: a) consentire agli studenti del quinto anno di riprendere, con la maggiore maturità acquisita nel corso degli anni, le nozioni essenziali di una materia collocata all’esordio del corso di laurea; b) approfondire la materia attraverso un approccio che, se pur non privo di un preliminare inquadramento teorico, sia maggiormente pratico (in quanto fondato sullo studio diretto delle sentenze della Corte costituzionale), elemento indispensabile ai fini della completa formazione del giurista.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza, la partecipazione attiva a lezione e lo studio individuale consentiranno agli studenti di:

  • Comprendere il funzionamento degli istituti sostanziali di diritto costituzionale e processuali di giustizia costituzionale
  • Identificare tali istituti all’interno delle sentenze della Corte costituzionale;
  • Analizzare le differenti tesi giuridiche sostenute dialetticamente dalle parti nel corso dei giudizi;
  • Valutare criticamente le suddette tesi, le soluzioni offerte dalla Corte costituzionale ai casi concreti nonché le ricostruzioni teoriche prospettate dalla dottrina;
  • Sviluppare un linguaggio tecnico-giuridico appropriato nonché la capacità di utilizzare la giurisprudenza costituzionale in un contesto pratico;
  • Sviluppare la capacità di comunicare efficacemente in forma scritta e orale, adattare la propria comunicazione al contesto, utilizzare fonti e ausili di varia natura, pensiero critico, capacità di utilizzare, elaborare e valutare informazioni, abilità argomentativa.

PREREQUISITI

Per affrontare senza difficoltà i contenuti di questo insegnamento, è indispensabile che gli stduenti possiedano le conoscenze di base di diritto costituzionale già acquisite nel corso dell’insegnamento di Diritto costituzionale I.

MODALITA' DIDATTICHE

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU).

Nella prima parte del corso, verrà analizzato il processo costituzionale, nelle dinamiche dei quattro principali giudizi di fronte alla Corte costituzionale (giudizio in via incidentale, giudizio in via principale, conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, conflitto di attribuzione tra enti), anche attraverso l’esame della normativa e di alcune sentenze della Corte costituzionale.

Nella seconda parte del corso, saranno esaminate le principali sentenze della Corte costituzionale attraverso le quali sono stati nel corso degli anni risolti i principali profili problematici riguardanti il rapporto tra ordinamento costituzionale interno ed ordinamento dell’Unione europea, da un lato; e le questioni relative all’impatto della Convenzione europea dei diritti dell’uomo sull’ordinamento costituzionale interno, dall’altro. L'attenzione verrà focalizzata sui profili pratico-applicativi delle nozioni teoriche apprese, secondo la tecnica del problem-based learning. Agli studenti verrà chiesta una partecipazione attiva, indicandosi di settimana in settimana le sentenze oggetto della lezione seguente, così da consentirne una previa lettura delle sentenze e quindi un dibattito consapevole e critico con il docente nel corso delle lezioni. Più in generale, il docente stimolerà gli studenti a partecipare al dibattito sulle principali questioni giuridiche  controverse, specie di attualità politico-costituzionali.

Accademici o pratici esperti della materia potranno essere occasionalmente invitati per offrire una visione complementare a quella del docente su alcune specifiche questioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  1. Il giudizio in via incidentale
  2. Il giudizio in via principale
  3. Il conflitto tra poteri dello Stato
  4. Il conflitto tra enti
  5. La giurisprudenza della Corte costituzionale sui rapporti tra ordinamento costituzionale interno ed ordinamento dell’Unione europea. In particolare: rapporti tra fonti, rinvio pregiudiziale e c.d. controlimiti
  6. La giurisprudenza della Corte costituzionale sulla CEDU
  7. Novità nella giurisprudenza della Corte costituzionale

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo, normativa e sentenze per studenti frequentanti:

• E. Malfatti-S. Panizza-R. Romboli, Giustizia costituzionale, Settima edizione, Torino, Giappichelli, 2021, con riguardo alle seguenti parti:

  • Capitolo I, Sezione I e III
  • Capitolo II
  • Capitolo III
  • Capitolo IV
  • Capitolo V
  • Capitolo VIII, Sezione I, II, III, IV
  • Capitolo IX

• la disciplina normativa rilevante di giustizia costituzionale

• i testi delle seguenti sentenze (reperibili sul sito www.cortecostituzionale.it):

- sent. Corte cost. n. 13/19

- sent. Corte cost. n. 1/14

- sent. Corte cost. n. 221/15

- ord. Corte cost. n. 132/20

- sent. Corte cost. n. 150/21

- sent. Corte cost. n. 65/24

- sent. Corte cost. n. 170/84

- ord. Corte cost. n. 103/08

- ord. Corte cost. n. 207/13

- sent. Corte cost. n. 269/17

- sent. Corte cost. n. 348/07

- sent. Corte cost. n. 49/15

• per chi volesse approfondire il tema del dialogo tra le Corti, si segnala come lettura integrativa:

E. Albanesi, Corte costituzionale e parere della Corte EDU tra questioni di principio e concretezza del giudizio costituzionale, Torino, Giappichelli, 2021

 

Libri di testo, normativa e sentenze per studenti non frequentanti (in aggiunta a quanto sopra riportato per gli studenti frequentanti):

• E. Malfatti-S. Panizza-R. Romboli, Giustizia costituzionale, Settima edizione, Torino, Giappichelli, 2021:

  • Capitolo VI
  • Capitolo VII

N.B. Tali programmi valgono per gli studenti iscritti per la prima volta al quinto anno nell’a.a. 2024/25 nonché, a partire da maggio 2025, anche per tutti gli altri studenti. Per questi ultimi, fino al febbraio 2025 compreso, vale il precedente programma del corso Diritto costituzionale II (salvo non siano gli studenti stessi a voler portare il nuovo programma).

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ENRICO ALBANESI (Presidente)

SIMONE PITTO

ELEONORA CECCHERINI (Supplente)

MARCO MARAZZINI (Supplente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Le lezioni inizieranno lunedì 16 settembre alle ore 15:00 (puntuali)

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame si svolge in forma orale e si articola normalmente in tre/quattro quesiti aperti, alcuni di carattere teorico ed alcuni consistenti in un commento ragionato al testo di una o più delle sentenze o alla normativa costituenti parti del programma.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L’esame orale mira ad accertare l’effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. In particolare, i quesiti di carattere teorico mirano ad accertare la capacità degli studenti di comprendere il funzionamento degli istituti di diritto costituzionale e di diritto processuale di giustizia costituzionale. Il commento ragionato al testo di una o più sentenze mira ad accertare se gli stduenti sappiano identificare all’interno delle sentenze della Corte costituzionale suddetti istituti, comprenderne il concreto funzionamento nelle dinamiche processuali, analizzare e valutare criticamente le differenti tesi giuridiche sostenute nel corso dei giudizi. Il complesso delle domande mira infine ad accertare lo sviluppo di un linguaggio tecnico-giuridico appropriato. Una partecipazione attiva durante l’insegnamento è ovviamente auspicabile per consentire al docente di conoscere gli studenti sin dalle lezioni in vista della valutazione in sede di esame.

Le studentesse e gli studenti in possesso di una certificazione di disabilità o DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali e schemi, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui