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CODICE 65010
ANNO ACCADEMICO 2024/2025
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/20
LINGUA Italiano
SEDE
  • IMPERIA
PERIODO 2° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Il giurista che non sa interpretare e argomentare non è un giurista. Il corso di “Tecniche dell’interpretazione e della argomentazione” è volto a offrire un contributo essenziale alla formazione metodologica del giurista.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Oggetti, concetti e problemi dell’interpretazione giuridica. Teorie e dottrine dell’interpretazione. L’interpretazione costituzionale. Concetti e problemi dell’argomentazione giuridica. Teorie e dottrine dell’argomentazione. Elementi di logica per i giuristi. Le applicazioni dell’informatica in ambito giuridico.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi formativi e risultati dell’apprendimento fatalmente si confondono.

Studentesse e studenti del corso, a conclusione di esso, dovranno avere acquisito le seguenti competenze:

1. conoscenza di rudimenti di logica dei predicati, finalizzata all’analisi e alla ricostruzione della struttura logica dei ragionamenti giudiziali;

2. conoscenza della problematica concettuale della filosofia dell’interpretazione giuridica;

3. conoscenza delle principali teorie concernenti il rapporto tra interpretazione giuridica e verità;

4. conoscenza delle principali teorie concernenti la natura dell’interpretazione giudiziale;

5. conoscenza delle principali teorie concernenti la struttura dell’attività interpretativa;

6. conoscenza e capacità d’uso degli strumenti dell’interpretazione e argomentazione giuridica (regole argomentative, codici argomentativi, argomenti interpretativi e d’integrazione);

7. conoscenza delle principali teorie concernenti le lacune nel diritto;

8. conoscenza delle principali teorie concernenti le antinomie giuridiche;

9. conoscenza della problematica della sistematizzazione di insiemi normativi.

PREREQUISITI

Nessun prerequisito è richiesto. Il corso offrirà tutte le nozioni necessarie alla integrale comprensione dei contenuti.

MODALITA' DIDATTICHE

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore. Le lezioni saranno svolte in modo da assicurare la partecipazione dei discenti all’attività formativa.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della disciplina.

PROGRAMMA/CONTENUTO

1. Strutture logiche per l’analisi delle sentenze giudiziali

2. “Interpretazione”: un apparato terminologico-concettuale

3. Natura dell’interpretazione giudiziale

4. Struttura dell’interpretazione

6. Strumenti dell’interpretazione

7. Lacune

8. Antinomie

9. Sistematizzazione

TESTI/BIBLIOGRAFIA

A. Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti

1) P. Chiassoni, Tecnica dell’interpretazione giuridica, Bologna, Il Mulino, 2007, nelle parti indicate dal docente a lezione, per complessive 300 pp., oltre agli appunti dalle lezioni.

Questo programma di studio potrà essere utilizzato anche dagli studenti lavoratori, previo accordo con il docente.

B. Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti

1) P. Chiassoni, Tecnica dell’interpretazione giuridica, Bologna, Il Mulino, 2007, integralmente (310 pp.).

2) P. Chiassoni, Breviario minimo di argomentazione costituzionale, in "Lo Stato", 21, 2023 (44 pp.)

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

PIERLUIGI CHIASSONI (Presidente)

LUCA MALAGOLI

GIOVANNI BATTISTA RATTI (Presidente Supplente)

DIEGO SEBASTIAN ALMONACID ALMARZA (Supplente)

MARIO ARMANDO SANDOVAL ISLAS (Supplente)

RAQUEL SARRIA ACOSTA (Supplente)

MARCO SEGATTI (Supplente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI


II semestre dal 12 febbraio al 9 maggio 2025 (informazioni specifiche sulla data di inizio del corso saranno fornite su Aulaweb)

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

1. Frequentanti. Gli studenti frequentanti possono sostenere l’esame secondo le modalità stabilite dal docente: una prova scritta conclusiva, consistente in cinque domande, a scelta, su venti che saranno proposte, a risposta aperta, un’ora e mezzo di tempo, con eventuale colloquio finale.

2. Lavoratori. Gli studenti lavoratori possono fruire di modalità di esame analoghe a quelle degli studenti frequentanti, da concordarsi con il docente.

3. Non-frequentanti. Per gli studenti non-frequentanti e non-lavoratori, l’esame si articola in una parte scritta (questionario con cinque domande a risposta aperta, quaranta minuti di tempo, punteggio minimo per l’ammissione alla parte orale: 13/30) e in una parte orale sui testi in programma.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Per gli studenti frequentanti, l’accertamento dell’apprendimento avverrà in forma progressiva e preliminare rispetto alla prova finale, mediante la proposizione di domande e la sottoposizione di problemi.

Per tutti gli studenti, in sede di esame, le domande saranno formulate in modo da verificare il loro grado di apprendimento, vuoi nozionistico, vuoi applicativo-operativo.