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CODICE 68668
ANNO ACCADEMICO 2025/2026
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE MED/48
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 2° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Il corso permette agli studenti di acquisire una conoscenza approfondita delle origini della psicomotricità. Verranno esaminati i principali autori che hanno contribuito alla nascita di questa disciplina, e saranno analizzati i concetti fondamentali alla base della psicomotricità.

Nella seconda parte, verranno esaminate le aree di osservazione neuropsicomotoria, con particolare attenzione a ciò che deve essere osservato e alle caratteristiche che compongono ciascuna di queste aree.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Acquisire i principi di base dell’assistenza generale infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa soprattutto nell'ottica della prevenzione delle malattie, dell’assistenza dei malati e dei disabili con particolare attenzione all'età pediatrica. Conoscere le basi fisiologiche dello sviluppo psicomotorio, psicologico e cognitivo, della motricità, della comunicazione verbale e non-verbale, del linguaggio e dell'apprendimento. Conoscere gli interventi generali di prevenzione, terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche, soprattutto nell'ottica della collaborazione con l'équipe multiprofessionale di Neuropsichiatria infantile, con le altre discipline dell'area pediatrica e delle altre professioni sanitarie. Conoscere i concetti generali della cinesiologia in quanto scienza del movimento, delle proprietà funzionali dei differenti tessuti che costituiscono l’apparato locomotore e del movimento segmentario e della biomeccanica articolare. Conoscere i quadri clinici e le principali cause del ritardo psicomotorio e mentale e dei conseguenti interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione, nell'ottica di formulare i relativi obiettivi di intervento neuropsicomotorio.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi formativi

  • Impostare l’osservazione clinica passando da gioco spontaneo a consegne strutturate e, se necessario, a prove evocative di funzione.

  • Descrivere in modo “concreto” comportamenti e prestazioni (cosa fa, come lo fa, in quale contesto), distinguendo dato osservato da interpretazione.

  • Valutare la modificabilità delle risposte mediante aiuti graduati e variazioni del setting.

  • Utilizzare uno schema di annotazione rapida (contesto, comportamento, fattori che modificano, ipotesi funzionale, prossimo passo).

  • Riconoscere e descrivere indicatori osservabili nell’area comportamento e interazione sociale (separazione/ricongiungimento, livello di attività, emozioni, cambiamenti, frustrazione, dialogo tonico, comunicazione non verbale).

  • Riconoscere e descrivere indicatori osservabili dell’area motoria–sensoriale (tono, postura, passaggi posturali, prelocomozione/marcia/corsa, coordinazioni complesse, equilibrio, prensione, motricità fine, oculo-segmentaria, modulazione sensoriale).

  • Riconoscere e descrivere funzioni psicomotorie (uso di spazio, tempo e oggetti; prassie; schema corporeo e lateralità).

  • Riconoscere e descrivere indicatori osservabili dell’area cognitiva e neuropsicologica (attenzione, percezione, inibizione, flessibilità, pianificazione, memoria, problem solving).

  • Descrivere tipologie e qualità del gioco come contesto osservativo (senso-motorio, funzionale, simbolico, regole; varietà, creatività, sequenze; turni/ruoli).

  • Descrivere linguaggio e comunicazione (comprensione/produzione, intelligibilità, pragmatica; integrazione con non verbale e canali alternativi/CAA quando indicato).

Risultati attesi

Al completamento dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di impostare e condurre un’osservazione neuropsicomotoria strutturata (dal gioco spontaneo alle consegne guidate fino a prove mirate quando necessario), descrivere comportamenti e prestazioni con linguaggio osservabile distinguendo fatti da interpretazioni, riconoscere i principali indicatori nelle aree comportamento–interazione sociale, motoria–sensoriale, funzioni psicomotorie, area cognitiva, gioco e comunicazione, valutare la modificabilità della risposta tramite aiuti graduati e variazioni del setting identificando fattori facilitanti/ostacolanti, e redigere una sintesi funzionale breve con punti di forza, criticità e un “prossimo passo” osservativo-operativo.

MODALITA' DIDATTICHE

La frequenza è obbligatoria al 75%, come da regolamento didattico. Le lezioni saranno frontali con presentazione di slide e video. Sarà richiesta l'attiva partecipazione degli studenti mediante l'impiego di attività di gruppo e/o la compilazione di sondaggi tramite l'utilizzo di sistemi informatici.

PROGRAMMA/CONTENUTO

PROGRAMMA

Metodo e setting dell’osservazione

  • Dal gioco spontaneo alle consegne strutturate e alle prove evocative di funzione.

  • Descrizione “concreta” del comportamento; misure di modificabilità con aiuti graduati.

  • Schema di annotazione rapida e formulazione del “prossimo passo” osservativo.

Area comportamento e interazione sociale

  • Separazione/ricongiungimento: proteste, tempi di recupero, strategie di consolazione.

  • Livello di attività: iniziativa, mantenimento, impulsività, bisogno di contenimento.

  • Emozioni: segnali, trigger, regolazione autonoma ed etero-regolazione.

  • Cambiamenti e flessibilità comportamentale: anticipazione, transizioni, evitamento/opposizione.

  • Frustrazione: soglia, strategie (riprova/chiede aiuto), escalation.

  • Contatto corporeo e dialogo tonico: modulazione tonica nella relazione.

  • Comunicazione non verbale: sguardo, gesti, turn-taking non verbale.

Area motoria–sensoriale

  • Tono e modulazione (assiale/distale; effetti del compito e dello stato emotivo).

  • Postura e atteggiamenti compensatori; passaggi posturali e strategie.

  • Spostamenti prelocomotori; marcia e corsa; coordinazioni complesse (salti/scale/arrampicata).

  • Equilibrio statico e dinamico; reazioni di protezione.

  • Prensione (reaching–grasping–rilascio), bimanualità, oculo-manualità.

  • Motricità fine e oculo-segmentaria (timing, precisione, doppio compito).

  • Sensibilità e modulazione sensoriale: ricerca/evitamento, soglie, trigger e strategie autoregolative.

Funzioni psicomotorie (spazio–tempo–corpo–prassie)

  • Relazione con lo spazio: esplorazione, organizzazione, prossemica.

  • Relazione con il tempo: sequenza, durata, ritmo, attesa e turni.

  • Relazione con gli oggetti: uso sensoriale → funzionale → simbolico; interessi ristretti/stereotipie.

  • Prassie (ideazione/ideomotricità): imitazione, azioni transitive/intransitive, sequenze.

  • Schema corporeo e lateralità: imitazione, denominazione/indicazione, dominanza e impatto funzionale.

Area cognitiva e neuropsicologica

  • Attenzione (arousal, sostenuta, selettiva, condivisa): fattori che distraggono e che facilitano.

  • Percezione (visiva/uditiva/tattile) e integrazione visuo-motoria.

  • Funzioni esecutive: inibizione, flessibilità, pianificazione, monitoraggio dell’errore.

  • Memoria (breve termine e di lavoro; richiamo di routine/strategie).

  • Problem solving: prove ed errori vs strategie, generalizzazione, richiesta d’aiuto funzionale.

Gioco

  • Tipologie e qualità del gioco (varietà, creatività, sequenze; ruoli e turni).

  • Gioco come mediatore relazionale e contesto per osservare flessibilità e regolazione.

Linguaggio e comunicazione

  • Comprensione e produzione verbale; intelligibilità.

  • Pragmatica (turni conversazionali, richieste, riparazioni comunicative).

  • Integrazione con comunicazione non verbale e canali alternativi/CAA quando indicato.

L’insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030: 

  • Obiettivo 4. Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti
  • Obiettivo 5. Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze

TESTI/BIBLIOGRAFIA

- Slides fornite dal docente

- Appunti di psicomotricità, Dr. Ciro Pisaturo - PICCIN

- PROTOCOLLO Q2 Integrare quantità e qualità nella valutazione neuro e psicomotoria, Valeria Flori 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

EUGENIA DUFOUR (Presidente)

RICCARDA BARBIERI

FRANCESCA MARIA BATTAGLIA

ELISA DAVINI

LAURA FORNONI

ANDREA INGENITO

LINO NOBILI (Presidente e Coordinatore di corso integrato)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Le lezioni saranno disponibili su aulaweb

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Esame orale. In caso di assenza del docente durante l'esame orale, verrà fornito un esame scritto.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Si valuta tramite una domanda di carattere generale la capacità di esposizionee l’abilità di comunicazione, e con una domanda più specifica la capacità di ragionamento e  la capacità  di applicare le conoscenze attraverso la soluzione di un problema .

Calendario appelli

Data appello Orario Luogo Tipologia Note
20/01/2026 08:00 GENOVA Orale
03/02/2026 08:00 GENOVA Orale
24/02/2026 08:00 GENOVA Orale
23/06/2026 08:00 GENOVA Orale
14/07/2026 08:00 GENOVA Orale
08/09/2026 08:00 GENOVA Orale
29/09/2026 08:00 GENOVA Orale