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CODICE 64944
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/19
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre
FRAZIONAMENTI Questo insegnamento è diviso nelle seguenti frazioni:
  • A
  • B
  • MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    L’insegnamento presenta un quadro dettagliato, in una prospettiva europea, dell’evoluzione del diritto, della scienza e della prassi giuridica nell’età della codificazione (XIX – XX secolo). L’insegnamento è fondamentale per comprendere lo sviluppo dello strumento legislativo “codice” e dei sistemi giuridici europei sino all’attualità, conoscenze indispensabili ad ogni operatore giuridico.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    I fondamenti teorici (da Hobbes a Beccaria), e le realizzazioni normative (dalle Ordonnnances colbertine al Code Napolèon), che in età moderna costituiscono le radici del diritto europeo moderno e contemporaneo; la realizzazione delle prime costituzioni e dei primi codici moderni. Evoluzione del diritto codificato dal 1837 al 1942; esperienza storica e prospettive future dello strumento legislativo codice nel dibattito attuale sul diritto europeo.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    L’obiettivo dell’insegnamento di Storia delle costituzioni e delle codificazioni moderne è di far acquisire  consapevolezza critica della dimensione storica dell’attuale fenomeno giuridico, quindi dei passaggi nodali della transizione dal diritto comune al diritto codificato e dei fondamenti dottrinali delle costituzioni e delle codificazioni moderne e contemporanee.

     Al termine dell’insegnamento, la frequenza, la partecipazione alle attività formative proposte e lo studio individuale consentiranno di:

    - conoscere e comprendere le linee fondamentali della storia delle codificazioni dal Settecento ai giorni nostri;

    - interpretare e contestualizzare le fonti e gli istituti giuridici di età moderna e contemporanea;

    - valutare i nessi intercorrenti tra la storia giuridica e la storia politica, sociale ed economica;

    - definire un impianto metodologico di riferimento nell’uso di fonti e storiografia;

    e pertanto di:

    - formulare un approccio critico alle esperienze giuridiche dei Paesi d’area europea tra Otto e Novecento. 

    L’insegnamento di Storia delle Costituzioni e codificazioni moderne, attraverso i risultati di apprendimento previsti, concorre a promuovere i sguenti obiettivi dell'Agenda 2023 per lo Sviluppo sostenibile: Goal n. 4 - Istruzione di qualità,  (assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutte e tutti); Goal n. 10 - Ridurre le disuguaglianze (Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni); Goal n. 16 - Pace, giustizia e istituzioni solide (Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile; offrire l'accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficienti, responsabili e inclusivi a tutti i livelli).

    Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni

    PREREQUISITI

    Si danno per acquisiti i fondamenti necessari di cultura scolastica generale in ambito storico.

    Per una proficua frequenza è consigliato aver seguito il corso di “Storia del diritto medievale e moderno” e, in particolare, prima dell'inizio del corso si consiglia il ripasso del cap. V, § 1- 7 del libro di testo di P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea.

    MODALITA' DIDATTICHE

    L’insegnamento si compone di lezioni frontali in aula con supporto della videoproiezione, per un totale di 36 ore. In esse verranno esposti, chiariti ed esemplificati i concetti oggetto del Programma, che dovranno conseguentemente essere acquisiti nel  lavoro personale. Le diapositive proiettate a lezione saranno rese disponibili, insieme ad aggiornamenti relativi al corso e ad altro materiale didattico, sulla piattaforma e-learning “Aulaweb”. 

     La frequenza alle lezioni, rilevata secondo le modalità che saranno esplicitate dalla docente durante i primi incontri, è consigliata.

    Per agevolare l’apprendimento, ci si potrà avvalere del supporto delle docenti (oltre che a lezione, a ricevimento nelle giornate e negli orari di seguito indicati), dei cultori della materia e dei tutor.

    “Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI (isa.fanlo@unige.it). 

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    L’insegnamento prevede la presentazione e discussione dei seguenti argomenti:

    • lo strumento legislativo “codice”. Codici e costituzioni;
    • l’Illuminismo e le istanze di riforma;
    • la Rivoluzione francese. Le Costituzioni e i tentativi di codificazione civile;
    • l’ordine del Code civil e la codificazione napoleonica. 
    • la codificazione di area germanica;
    • l;a Restaurazione e i codici pre-unitari;
    • il 1848. L’idea liberale e lo Statuto Albertino;
    • Codice civile e identità giuridica nazionale in Italia;
    • i codici della destra e della sinistra storiche e la codificazione nel Novecento;
    • codificazione e decodificazione in età contemporanea. 

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Frequentanti: oltre agli appunti e alle diapositive, costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:

    • P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, M. Miletti, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli (edizione 2022 o 2025),  limitatamente ai capitoli V da § 8 a § 12, VI, VII o, per coloro che fossero in possesso di edizioni precedenti (2016 o 2018), limitatamente ai capitoli V da § 9 a § 14, VI, VII;.
    • R. Ferrante, Un secolo sì legislativo. La genesi del modello otto – novecentesco di codificazione e la cultura giuridica, Torino, Giappichelli 2015 .

    Non frequentanti: costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:

    • P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, M. Miletti, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli (edizione 2022 o 2025),  limitatamente ai capitoli V da § 8 a § 12, VI, VII e IX o, per coloro che fossero in possesso di edizioni precedenti (2016 o 2018), limitatamente ai capitoli V da § 9 a § 14, VI, VII, VIII;
    • R. Ferrante, Un secolo sì legislativo. La genesi del modello otto – novecentesco di codificazione e la cultura giuridica, Torino, Giappichelli 2015 .

    Erasmus frequentanti:  costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:

    • P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, M. Miletti, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli (edizione 2022 o 2025),  limitatamente ai capitoli V da § 8 a § 12, VI, VII o, per coloro che fossero in possesso di edizioni precedenti (2016 o 2018), limitatamente ai capitoli V da § 9 a § 14, VI, VII.

    Erasmus non frequentanti: costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:

    • P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, M. Miletti, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli (edizione 2022 o 2025),  limitatamente ai capitoli V da § 8 a § 12, VI, VII e IX o, per coloro che fossero in possesso di edizioni precedenti (2016 o 2018), limitatamente ai capitoli V da § 9 a § 14, VI, VII, VIII

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    I semestre come da calendario

    Per maggiori dettagli https://giurisprudenza.unige.it/didattica_lezioni

    Orari delle lezioni

    L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base dei materiali indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, è necessario iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

    Studenti e studentesse Erasmus frequentanti: l'esame finale sarà orale  e basato sul seguente testo: P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli  (2022 or 2025), capitoli V da § 8 a § 14, VI e VII  . 

     

    Studenti e studentesse Erasmus non frequentanti: l'esame finale sarà orale  e basato sul seguente testo: P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli (2022 or 2025), capitoli V da § 8 a § 14, VI, VII, VIII .

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Con la prova orale finale si valuterà l’apprendimento e la comprensione  del Programma indicato, mediante una pluralità di domande rivolte dall’apposita Commissione .

    Si dovrà essere in grado di:

    • comprendere l’importanza della dimensione storica del fenomeno giuridico presente;
    • ricordare e apprezzare le linee fondamentali della storia delle codificazioni dal Settecento ai giorni nostri;
    • interpretare e coordinare le fonti del diritto di età moderna e contemporanea;
    • confrontare le esperienze giuridiche dei Paesi d’area europea tra Otto e Novecento; 
    • scoprire i nessi tra la storia giuridica e la storia politica, sociale ed economica;
    • valutare l’esperienza storica e le prospettive future dello strumento legislativo “codice” nel dibattito attuale sul diritto europeo.

    A tale scopo, costituiranno parametri di valutazione la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico giuridico e specialmente la capacità di ragionamento critico sui contenuti studiati.

    “Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI (isa.fanlo@unige.it). 

    ALTRE INFORMAZIONI

    E' possibile rivolgersi ai docenti via e-mail per ogni chiarimento e per ulteriori informazioni non ricomprese nella scheda indegnamento

    Agenda 2030

    Agenda 2030
    Istruzione di qualità
    Istruzione di qualità
    Ridurre le disuguaglianze
    Ridurre le disuguaglianze
    Pace, giustizia e istituzioni solide
    Pace, giustizia e istituzioni solide