Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 65194 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 2 FILOSOFIA 11865 (L-5 R) - GENOVA 9 cfu anno 1 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 11928 (L-14 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GIUR-17/A LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE L'insegnamento di Filosofia del diritto e analisi economica del diritto si propone di introdurre le studentesse e gli studenti al dibattito contemporaneo sul modo in cui il diritto incide sul ragionamento pratico dei consociati e, in particolar modo, sulla risoluzione dei conflitti da parte degli attori istituzionali. Esplorando l'ampia gamma di argomenti sollevati da tale dibattito, il corso avvicina i partecipanti alle principali teorie relative al diritto, alle sue intersezioni con le regole sociali, l'etica e l'economia, nonché al loro potenziale impatto pratico sulle decisioni degli operatori giuridici e dei destinatari delle norme. L'insegnamento si distingue per un chiaro profilo teorico-pratico, volto a sottolineare l'importanza della riflessione concettuale nello sviluppo delle capacità argomentative, doti indispensabili per un giurista che opera sia nel settore privato sia nella pubblica amministrazione. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Lo scopo centrale dell'insegnamento è che gli studenti e le studentesse sviluppino le proprie capacità analitiche e critiche nei confronti delle istituzioni giuridiche. A tale fine, dovranno raggiungere il dominio dei concetti fondamentali con i quali operare l’analisi dei temi proposti e imparare ad utilizzare i metodi che le diverse correnti teoriche offrono, con speciale attenzione ai contributi della filosofia del linguaggio, della filosofia politico-morale, e dell’analisi economica del diritto. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Lo studio individuale e la frequenza attiva all'insegnamento consentiranno di: · riconoscere i problemi sintattici, semantici e pragmatici che presenta il linguaggio giuridico, applicandoli a esempi specifici; · applicare i concetti giuridici fondamentali, adoperandoli correttamente nella presentazione di un discorso teorico e pratico; · valutare comparativamente le diverse teorie generali del diritto, distinguendole sulla base del modo in cui esse concepiscono le norme giuridiche e la loro applicazione da parte delle autorità giudiziarie; · classificare diversi tipi di norme, mostrando il modo in cui ognuna di esse giustifica un comportamento; · distinguere diversi tipi di conflitti pratici, mettendoli in collegamento con i diversi modi di risoluzione; · articolare argomenti deduttivi e induttivi, usandoli per confutare, indebolire o rafforzare altri argomenti; · parafrasare specifici argomenti a sostegno di una conclusione normativa, rendendo esplicite le loro caratteristiche in modo da valutarne la validità/invalidità; · ricostruire la motivazione di una sentenza giudiziale, identificando le sue diverse parti e i tipi di argomenti che vengono usati in ognuna di esse; · produrre argomenti critici, adoperandoli sia nella valutazione delle teorie studiate sia nella risoluzione di conflitti pratici concreti; · identificare le principali correnti interne all'analisi economica del diritto, individuando i rispettivi approcci metodologici e le relative tesi teoriche; · discutere criticamente il ruolo degli argomenti economici nella risoluzione dei conflitti giuridici, mettendoli in relazione con i diversi argomenti interpretativi proposti nella teoria dell'interpretazione giudiziale; · sviluppare la competenza alfabetico-funzionale a livello base mediante l'esposizione orale e la partecipazione al dibattito collettivo (P.S. COMPETENZA TRASVERSALE che consente l'erogazione di un OPEN BADGE – OB agli studenti iscritti al corso che superano l'esame); · acquisire la capacità di 'imparare a imparare' applicando diverse strategie di apprendimento, quali il lavoro di gruppo e l'analisi di casi concreti (P.S. COMPETENZA TRASVERSALE che consente l'erogazione di un OPEN BADGE – OB agli studenti iscritti al corso che superano l'esame). . incorporare conoscenze e capacità utili in funzione della professione di giurista d'impresa, conformemente all'obiettivo n. 4 "Istruzione di qualità" dell'Agenda 2030 PREREQUISITI Non vi sono prerequisiti di accesso per frequentare il corso. MODALITA' DIDATTICHE L'insegnamento si svolgerà principalmente mediante lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU). Nel corso delle lezioni verranno presentate e analizzate le principali nozioni teoriche del programma e sarà incoraggiato il dibattito sui diversi temi affrontati. Inoltre, si adotterà un approccio didattico basato su casi e problemi, affiancato da lavori di gruppo incentrati su due casi pratici appositamente selezionati. Durante il corso si svolgeranno delle verifiche di autovalutazione con quesiti a risposta chiusa. Lo scopo di tali verifiche è prettamente formativo, giacché consentiranno di ritornare sugli argomenti nei quali siano emerse maggiori difficoltà. La partecipazione attiva alle lezioni sarà presa in considerazione ai fini della valutazione finale. Occasionalmente, potranno essere invitati studiosi ed esperti di teoria giuridica per tenere lezioni o seminari su temi di particolare interesse legati al programma del corso. Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI (isa.fanlo@unige.it). PROGRAMMA/CONTENUTO L’insegnamento si divide in due parti: Temi trattati nella prima parte: Diverse concezioni delle norme. Le norme come ragioni per agire. Ragionamento pratico e conflitti pratici. Conflitti morali. Conflitti fra norme giuridiche. Conflitti fra diritto e morale. Criteri di risoluzione dei conflitti. Concezioni del diritto. Concezioni della morale. Rapporto tra concezioni del diritto e concezioni della morale. Analisi degli argomenti morali e giuridici relativi ad un caso concreto che verrà scelto. La discussione critica della strategia dell’analisi economica applicata ai conflitti pratici. Temi trattati nella seconda parte Il sistema giuridico. Diversi tipi di norme giuridiche. La differenza fra regole e principi. Validità, applicabilità, efficacia. Il dogma della completezza. Lacune e defettibilità. Il linguaggio giuridico. La grande divisione fra linguaggio normativo e descrittivo. L’indeterminatezza del linguaggio. Ambiguità e vaghezza. Tipi di definizioni. La giustificazione interna ed esterna della decisione giudiziale. Problemi di giustificazione esterna. L’interpretazione del diritto. Teorie dell’interpretazione e argomentazione. La validità e la bontà di un argomento. Diversi tipi di argomenti. Diversi tipi di fallacie. TESTI/BIBLIOGRAFIA Per gli studenti e le studentesse frequentanti (presenza a 2/3 delle lezioni): Il materiale (PowerPoint) introdotto su AulaWeb. Damiano Canale, Conflitti pratici. Quando il diritto diventa immorale, Roma-Bari, Laterza, 2017. Tutti i capitoli a eccezione del VI, pp. 1-161 e 196-228 (193 pagine). Riccardo Guastini, La sintassi del diritto, Giappichelli, Torino, 2014, prima, quarta e sesta parte (140 pagine). Andrea Iacona, L'argomentazione, Einaudi editori, Torino, 2005, cap. IV (41 pagine). Giovanni Tuzet, Analisi economica del diritto come argomentazione giuridica, in "Teoria jurídica contemporânea" Vol. 3, No. 2 (giugno-dicembre 2018), pp. 97-122 (26 pagine). David D. Friedman, L'ordine del diritto. Perché l'analisi economica può servire al diritto, Il Mulino, 2004, capp. 1 e 2 (28 pagine). Questo programma potrà essere utilizzato dalle studentesse e gli studenti lavoratori, previo accordo con i docenti. Testi per gli studenti e le studentesse non frequentanti: Il materiale (PowerPoint) introdotto su AulaWeb. Damiano Canale, Conflitti pratici. Quando il diritto diventa immorale, Roma-Bari, Laterza, 2017 (228 pagine). R. Guastini, La sintassi del diritto, Giappichelli, Torino, 2014, prima, quarta e sesta parte (140 pagine). Carlos S. Nino, Introduzione all’analisi del diritto, Giappichelli, Torino, 1996, cap. II, III, IV, V e VII (269 pagine). Andrea Iacona, L'argomentazione, Einaudi editori, Torino, 2005, cap. IV (41 pagine). Giovanni Tuzet, Analisi economica del diritto come argomentazione giuridica, in "Teoria jurídica contemporânea" Vol. 3, No. 2 (giugno-dicembre 2018), pp. 97-122 (26 pagine). David D. Friedman, L'ordine del diritto. Perché l'analisi economica può servire al diritto, Il Mulino, 2004, capp. 1 e 2 (28 pagine). Antonino Rotolo, Perché il diritto è una convenzione? Il gioco delle norme e il suo linguaggio, Giappichelli Edittori, 2013 (84 pagine). DOCENTI E COMMISSIONI MARIA CRISTINA REDONDO NATELLA Ricevimento: Previo appuntamento da prendere via email, scrivendo a cristina.redondo@unige.it LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Per gli studenti e le studentesse frequentanti, l'esame finale è orale e si articola in due parti. In primo luogo, lo studente dovrà presentare in modo approfondito un tema a scelta tra quelli trattati a lezione e contenuti nei testi indicati in bibliografia. Successivamente, dovrà rispondere alle domande formulate dalla commissione sui contenuti teorici e pratici del programma. Tali quesiti mirano a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. La valutazione finale terrà conto, in modo ponderato, sia della partecipazione attiva durante le lezioni sia dello svolgimento delle esercitazioni proposte durante il corso. Per gli studenti e le studentesse non frequentanti, l'esame finale è orale e si articola in due parti. La prova inizierà con l'esposizione articolata di un tema del programma a scelta dello studente. Successivamente, il candidato dovrà rispondere alle domande della commissione sul programma dell'insegnamento, volte a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Si valuterà che lo studente abbia acquisito i concetti e le capacità analitico-argomentative sufficienti rispetto ai problemi studiati. In generale, lo studente dovrà dimostrare una buona qualità nell'esposizione dei temi, capacità di ragionamento critico e l'utilizzo corretto del lessico specialistico. In particolare, lo studente dovrà mostrare di essere in grado di padroneggiare le diverse teorie e strategie argomentative studiate e di renderle operative attraverso esempi. Verificate queste capacità, gli studenti supereranno l'esame e otterranno automaticamente gli Open Badge associati a questo insegnamento. Nel caso degli studenti frequentanti, si accerterà l'impegno mostrato in ognuna delle fasi dell'insegnamento: nei dibattiti sui temi svolti, nel lavoro di gruppo, nell'analisi dei casi pratici, nelle esercitazioni proposte e nell'esame finale. Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: Isa.Fanlo@unige.it/ ALTRE INFORMAZIONI Per ulteriori informazioni non comprese nella scheda di insegnamento rivolgersi al docente Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni solide OpenBadge SOFT SKILLS - Imparare a imparare base 1 - A SOFT SKILLS - Alfabetica base 1 - A