Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 55714 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 2 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 11928 (L-14 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/15 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE 8709 (coorte 2025/2026) ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 65201 2025 DIRITTO COSTITUZIONALE 65203 2025 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 10842 (coorte 2025/2026) ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 65201 2025 DIRITTO COSTITUZIONALE 65203 2025 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 11928 (coorte 2025/2026) ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 65201 2025 DIRITTO COSTITUZIONALE 65203 2025 PRESENTAZIONE Il corso di Diritto processuale civile introduce allo studio del processo civile quale strumento di tutela dei diritti e di risoluzione delle controversie, attraverso l’analisi dei principi costituzionali del giusto processo e dei principali istituti processuali. Particolare attenzione sarà dedicata ai profili applicativi maggiormente rilevanti per i rapporti con l’impresa e la pubblica amministrazione, nonché agli strumenti di risoluzione consensuale delle controversie, anche alla luce dei più recenti sviluppi normativi e giurisprudenziali. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si propone di fornire agli studenti la conoscenza dei principi fondamentali del processo civile e degli strumenti di tutela giurisdizionale dei diritti, con particolare attenzione alla dimensione applicativa della materia e alle esigenze proprie dell’attività d’impresa e della pubblica amministrazione. Il corso mira altresì a sviluppare la capacità di comprendere la struttura e il funzionamento dei principali procedimenti civili, di individuare gli strumenti processuali più appropriati rispetto alle diverse situazioni concrete e di utilizzare un linguaggio tecnico-giuridico corretto, anche con riferimento agli strumenti di risoluzione consensuale delle controversie e ai meccanismi di tutela sommaria ed esecutiva. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Il corso si propone di fornire una conoscenza sistematica dei principi fondamentali del diritto processuale civile e della struttura del processo civile italiano, anche in relazione alle esigenze applicative proprie dei rapporti con l’impresa e la pubblica amministrazione. Al termine dell'insegnamento, i risultati di apprendimento attesi, declinati secondo i Descrittori di Dublino, prevedono: - Conoscenza e capacità di comprensione: Mostrare una conoscenza approfondita e sistematica dei principi costituzionali della tutela giurisdizionale e del giusto processo, delle nozioni di ordinamento giudiziario, degli strumenti di giustizia consensuale (mediazione e negoziazione assistita), della struttura del processo di cognizione (atti, preclusioni, prove, decisione), del sistema delle impugnazioni e dei principi del processo esecutivo. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Essere in grado di interpretare le norme del codice di procedura civile e applicare i relativi istituti a casi pratici, orientandosi nella risoluzione di questioni processuali concrete rilevanti per la pratica professionale, l'impresa e la pubblica amministrazione. - Autonomia di giudizio: Sviluppare la capacità di analizzare in modo critico le riforme normative, i diversi orientamenti dottrinali e le decisioni giurisprudenziali, individuando di volta in volta lo strumento di tutela o di risoluzione consensuale più appropriato rispetto alle diverse situazioni concrete. - Abilità comunicative: Esporre in modo chiaro, lineare e con un linguaggio tecnico-giuridico appropriato le nozioni teoriche e i problemi applicativi della materia, dimostrando proprietà di linguaggio sia nell'esame orale che nell'analisi di questioni pratiche. - Capacità di apprendimento: Sviluppare un metodo di studio e di analisi delle fonti normative e giurisprudenziali che consenta di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, anche alla luce dei futuri sviluppi legislativi del processo civile. - Competenze trasversali: Sviluppare la capacità di comunicare efficacemente in forma orale e scritta, adattando il registro comunicativo al contesto tecnico-giuridico processuale, e rafforzando il pensiero critico e l'abilità argomentativa attraverso l'analisi delle fonti giurisprudenziali e dottrinali. PREREQUISITI Per poter sostenere l'esame di Diritto processuale civile è richiesto il superamento obbligatorio dei seguenti esami propedeutici: - Istituzioni di Diritto Privato - Diritto Costituzionale MODALITA' DIDATTICHE L’insegnamento sarà impartito mediante lezioni frontali per un totale di 54 ore complessive (9 CFU). Nel corso delle lezioni, accanto all’analisi degli istituti fondamentali del diritto processuale civile, saranno esaminate le decisioni giurisprudenziali maggiormente significative, anche al fine di evidenziare i profili applicativi della disciplina e i più recenti sviluppi normativi e interpretativi. Potranno inoltre essere organizzati seminari o incontri di approfondimento con studiosi, magistrati e professionisti, dedicati a temi di particolare interesse e attualità, così da favorire una maggiore consapevolezza della dimensione pratica e operativa degli istituti processuali. L'insegnamento integra fra i propri obiettivi lo sviluppo della "Competenza alfabetica funzionale - livello base" (Open Badge), focalizzata sull'affinamento delle abilità comunicative, espressive e argomentative applicate al contesto giuridico. La frequenza delle lezioni è consigliata. Chi è nell'impossibilità di frequentare per documentate ragioni lavorative, ovvero per gravi e certificate ragioni di salute o familiari, può chiedere al docente l'accesso alle registrazioni delle lezioni. Resta ferma l'esclusiva discrezionalità del docente nel concedere o meno tale accesso. Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI (isa.fanlo@unige.it). PROGRAMMA/CONTENUTO Il corso è articolato in tre parti. 1. Principi della tutela giurisdizionale e strumenti di composizione delle controversie La prima parte del corso sarà dedicata ai principi fondamentali della tutela giurisdizionale civile. In tale ambito saranno esaminati i principi costituzionali del giusto processo, le nozioni essenziali di ordinamento giudiziario, la funzione della giurisdizione civile e i principali strumenti di risoluzione consensuale delle controversie, con particolare riguardo alla mediazione e alla negoziazione assistita. 2. Processo ordinario di cognizione e sistema delle impugnazioni La seconda parte avrà ad oggetto la struttura e lo svolgimento del processo civile di cognizione. Saranno affrontati i principi generali del processo, la disciplina degli atti introduttivi, le fasi di trattazione e istruzione della causa, il sistema delle preclusioni, i mezzi di prova e la decisione del giudice. Saranno inoltre esaminati i principali mezzi di impugnazione e i fondamenti del sistema dei controlli sulle decisioni giurisdizionali. 3. Procedimenti speciali ed esecuzione forzata La terza parte sarà dedicata ai procedimenti speciali di più frequente applicazione e ai fondamenti del processo esecutivo. In particolare, saranno esaminati i principali strumenti di tutela sommaria e speciale, nonché i meccanismi di attuazione coattiva dei diritti e i principi fondamentali dell’esecuzione forzata. TESTI/BIBLIOGRAFIA Libri di testo per frequentanti: C. Mandrioli, A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, 21ª ed., Giappichelli, 2026, vol. I, capp. I–VII (pp. 3-93, con esclusione del par. 30 del cap. VI); capp. VIII–X (pp. 155-257). C. Mandrioli, A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, 21ª ed., Giappichelli, 2026, vol. II, capp. I–V (pp. 3-181, con esclusione del par. 63); cap. VII (pp. 211-222); cap. IX (pp. 231-303, con esclusione delle sez. IV e V). C. Mandrioli, A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, 21ª ed., Giappichelli, 2026, vol. III, cap. XI, sez. I (pp. 255-272); cap. XVII–XVIII (pp. 379-396). Libri di testo per non frequentanti: C. Mandrioli, A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, 21ª ed., Giappichelli, 2026, vol. I, capp. I–X (pp. 3-257). C. Mandrioli, A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, 21ª ed., Giappichelli, 2026, vol. II, cap. I–IX (pp. 3-303, con esclusione delle sez. IV e V del cap. IX). C. Mandrioli, A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, 21ª ed., Giappichelli, 2026, vol. III, cap. V (pp. 103-121); cap. XII, sez. I, II, IV e V (pp. 285-307, con esclusione della sez. III); cap. XVII–XVIII (pp. 379-396). DOCENTI E COMMISSIONI FILIPPO NOCETO Ricevimento: Il ricevimento si svolge previo appuntamento. È possibile contattare il corpo docente titolare dell'insegnamento tramite posta elettronica per concordare la data, l'orario e la modalità (in presenza oppure online). LEZIONI INIZIO LEZIONI Primo semestre dal 15 settembre al 12 dicembre 2026 Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L'esame si svolge in forma orale e consta di norma di tre o quattro domande aperte sui temi generali compresi nel programma dell'insegnamento. La valutazione finale è espressa in trentesimi. Le modalità pratiche di svolgimento della prova e il programma d'esame rimangono identici sia per la componente studentesca frequentante sia per quella non frequentante. MODALITA' DI ACCERTAMENTO L’esame orale è volto a verificare l’effettiva acquisizione delle nozioni fondamentali del diritto processuale civile, nonché la capacità di comprendere la funzione degli istituti processuali e di applicare le relative categorie concettuali ai principali problemi interpretativi e pratici della materia. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e riferimenti a casi concreti, si accerterà altresì la capacità di utilizzare un linguaggio tecnico-giuridico appropriato e di sviluppare un ragionamento giuridico coerente e consapevole. La dimostrazione di una preparazione sufficiente e approfondita sugli istituti fondamentali costituisce un requisito imprescindibile per il superamento della prova. Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: Isa.Fanlo@unige.it ALTRE INFORMAZIONI Per ulteriori informazioni non comprese nella scheda insegnamento si prega di rivolgersi al docente. Agenda 2030 Istruzione di qualità Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni solide OpenBadge SOFT SKILLS - Alfabetica base 1 - A