CODICE 73141 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 1 cfu anno 3 TERAPIA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITA' DELL'ETA' EVOL 9287 (L/SNT2) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-PED/03 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre MODULI Questo insegnamento è un modulo di: SCIENZE RIABILITATIVE DELLO SVILUPPO II MATERIALE DIDATTICO AULAWEB OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Conoscere principali meccanismi patogenetici e quadro clinico delle gravi cerebrolesioni in età evolutiva, soprattutto in relazione allo sviluppo neuro e psicomotorio e relazionale e alla integrazione ed agli scopi dei diversi interventi riabilitativi. Impostare l'indagine psicomotoria tramite osservazione specifica al fine di progettare correttamente l'intervento terapeutico e riconoscere l'area di potenziale sviluppo entro cui collocarlo. Saper descrivere i modi di azione e la qualità dell'interazione e della comunicazione non verbale attraverso la valutazione e la corretta impostazione del setting (caratterizzato da elementi quali lo spazio, il tempo gli oggetti e l'attitudine corporea specifica). Conoscere i principali interventi terapeutici e riabilitativi dei disturbi neurocognitivi, neuropsicologici e neurolinguistici in età evolutiva, soprattutto nell'ottica di collaborazione con l'equipe riabilitativa neuropsichiatrica multidisciplinare. Conoscere le principali metodologie didattiche e di intervento educativo, l’uso di modelli teorici e metodologici derivanti dalle ricerche pedagogiche, filosofiche, psicologiche e sociali e i possibili interventi formativi in relazione ai modelli di pratica educativa codificati dalla ricerca corrente. Progettare ed attuare procedure rivolte all'inserimento e al benessere sociale dei soggetti portatori di disabilità e di handicap neuropsicomotorio e cognitivo attraverso le discipline dello spettacolo. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Obiettivi formativi L’insegnamento si pone l’obiettivo di: Offrire agli studenti una descrizione delle principali metodologie didattiche derivanti dalle ricerche pedagogiche, inquadrandole nel contesto contemporaneo e delle nuove forme di vulnerabilità educativa. Approfondire la condizione delle persone con disabilità e i Bisogni Educativi Speciali, illustrando le potenzialità e i rischi degli interventi educativi nei diversi contesti Disturbi Specifici dell’ Apprendimento e Piano Didattico Personalizzato nei diversi contesti scolastici : strategie didattiche Introdurre il ruolo del Piano Educativo Individualizzato come strumento di progettazione e analizzare i modelli di pratica educativa codificati dalla ricerca corrente. Risultati di apprendimento Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di Conoscere i concetti di disabilità e Bisogni Educativi Speciali (BES); descrivere i riferimenti essenziali del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e del Piano Didattico Personalizzato (PDP) e comprendere le principali metodologie didattiche e i diversi approcci educativi. Riconoscere le metodologie didattiche più adeguate a specifiche situazioni educative e motivare tale scelta in relazione ai bisogni e al contesto. Valutare criticamente gli interventi educativi in relazione alle vulnerabilità, ai contesti globalizzati e inclusivi e ai bisogni specifici degli studenti. MODALITA' DIDATTICHE Le lezioni vengono svolte con modalità interattiva e partecipativa da parte degli studenti in modo da rendere ancora più espliciti ed esperienziali i contenuti del programma. Il programma viene svolto quindi con il supporto di slides (Power Point), integrato con la presentazione di esempi (talvolta anche con video) e l’attuazione di simulazioni/esercitazioni. Gli studenti con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi, sono invitati a contattare il docente e il referente per la disabilità della Scuola/Dipartimento all’inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali. PROGRAMMA/CONTENUTO Definizione dei concetti base (persone con disabilità, vulnerabilità, Bisogni Educativi Speciali). Breve inquadramento teorico della Didattica e della Pedagogia Speciale. Inclusione e lavoro di rete; analisi dei principali strumenti e metodologie inclusive. Disturbi Specifici dell’ Apprendimento e Piano Didattico Personalizzato: misure e strumenti nella pratica scolastica , strategie didattiche personalizzate Il nuovo PEI (Piano Educativo Individualizzato) e il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo) L'alleanza educativa per includere e prendersi cura. L'insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030: Obiettivo 4. Fornire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti Obiettivo 5. Raggiungere l'uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze TESTI/BIBLIOGRAFIA L’esame verterà prevalentemente su slides, documenti ed articoli forniti dalla docente, tuttavia per un approfondimento degli argomenti trattati si consiglia l’analisi dei seguenti testi: D. Ianes, S. Cramerotti, F. Fogarolo, Il nuovo PEI in prospettiva bio-psico-sociale ed ecologica (2021), Erikson. F, Bochicchio (2018), L’agire inclusivo nella scuola: Logiche, metodologie e tecnologie, per educatori e insegnanti. Libellula Edizioni. M. Pavone (2014), L’inclusione educativa. Indicazioni pedagogiche per la disabilità. Mondadori Università. DOCENTI E COMMISSIONI LAURA CORNERO Ricevimento: La docente riceve su appuntamento al Disfor o su Teams. Scivere a laura.cornero@unige.it LEZIONI INIZIO LEZIONI PRIMO SEMESTRE Novembre 2026 L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L'esame si svolge preferenzialmente in forma orale (con domande aperte) in modo da permettere di condividere anche le modalità di studio utilizzate dallo studente e di chiarire eventuali dubbi; inizialmente viene chiesto un argomento preferito dallo studente, per passare successivamente ad altri due argomenti a discrezione del docente. Ulteriori domande possono essere effettuate qualora lo studente non risponda correttamente e/o appare incerto in merito alle prime. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Vengono valutate la capacità di orientarsi all'interno del programma svolto e di effettuare collegamenti , la chiarezza e specificità nell’esposizione, la coerenza e correttezza dei contenuti dati in risposta. ALTRE INFORMAZIONI L’esame non può essere sostenuto se non è stata rispettata la relativa propedeucità. Trattandosi di esami di Corso Integrato, il non superamento di una singola disciplina prevede la ripetizione dell’intero esame. Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere