Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 65064 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 1 STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO 11869 (LM-89 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ARTE-01/A LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre MODULI Questo insegnamento è un modulo di: TEMI DI ARTE MEDIEVALE (LM) MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE Il corso di Arti Monumentali del Medioevo europeo ha carattere monografico. Intento della docente è approfondire criticamente tematiche di scultura, pittura e architettura relative alla produzione medievale di area italiana, europea e mediterranea. Particolare attenzione è riservata ai fenomeni artistici “dinamici”, di interrelazione fra tecniche artistiche e aree geografiche diverse. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Obiettivo dell’insegnamento è affrontare e approfondire tematiche di architettura e arti figurative medievali in un'ottica europea, con attenzione specifica ai fenomeni "dinamici" di interrelazione fra aree culturali diverse. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Il corso mira a fornire una conoscenza solida del tema trattato e, soprattutto, a essere per lo studente un esempio metodologico pratico cui rifarsi per affrontare criticamente un qualsivoglia tema di ricerca. Per questo motivo, particolare risalto verrà dato all’indagine autoptica dell’opera d’arte e allE sue caratteristiche tecniche, all’analisi stilistica, all’uso del mezzo fotografico come strumento di indagine, all’individuazione e all’utilizzo di documenti e fonti, alla contestualizzazione dei temi e degli artisti trattati nel contesto storico di appartenenza, alla funzione e al valoro simbolico dell’opera d’arte per il committente/i che l’hanno richiesta. Più in generale l’insegnamento di Arti monumentali del Medioevo europeo ha come obiettivi: - consolidare e accrescere le conoscenze e le metodologie acquisite dagli studenti nel corso di laurea triennale; - fornire loro un bagaglio di conoscenze specifiche in relazione a un tema dato; - dotarli di capacità espressive-comunicative corrette, proprie, adeguate e professionali; - guidarli a lavorare in autonomia per giungere ad affrontare in termini storici e critici corretti un tema, un problema, una personalità, un fenomeno artistico di epoca medievale in modo da sostenere e favorire il proseguimento del percorso di studi ed eventualmente nel campo della ricerca; - motivarli allo studio, alla conservazione e alla difesa del patrimonio storico-artistico. PREREQUISITI Sono da considerare un prerequisito necessario le conoscenze generali e specifiche derivanti dall’aver sostenuto nel corso di laurea triennale l’esame di Storia dell’Arte Medievale. MODALITA' DIDATTICHE Il corso consta di 20 lezioni di due ore ciascuna, per un totale di 40 ore. Le lezioni si tengono in presenza e si svolgono in lingua italiana. La frequenza, sebbene non obbligatoria, è vivamente consigliata. Le lezioni sono di natura frontale e si avvalgono della presentazione di immagini tramite PowerPoint, che verranno resi disponibili sulla pagina Aulaweb del corso. A questo proposito, si ricorda che è necessario iscriversi all'insegnamento sul portale Aulaweb, che è uno strumento indispensabile per le comunicazioni e l'accesso a materiali utili per lo studio e per l'esame finale. PROGRAMMA/CONTENUTO Nell’anno accademico 2026/2027 il programma di insegnamento del corso ha il seguente titolo: “Giovanni di Balduccio: uno scultore pisano nell’Italia del primo Trecento”. Questi saranno alcuni temi particolari affrontati durante il corso: - Pisa fra Due e Trecento; - Giovanni di Balduccio nel contesto pisano: il Camposanto monumentale e il complesso domenicano di Santa Caterina; - La famiglia Castracani fra Lunigiana e Garfagnana; - Firenze nel Trecento: le opere di Giovanni di Balduccio e i suoi committenti; - Il paragone delle arti: pittura e scultura nel Medioevo; - Giovanni di Balduccio in Lombardia: Milano nel Trecento, i Visconti e altri committenti, Pavia. TESTI/BIBLIOGRAFIA Per gli studenti frequentanti: 1) I powerpoint caricati in aulaweb; 2) la seguente bibliografia: F. Girelli, Giovanni di Balduccio prima di Milano. La scalata al successo, 1326-1335, Perugia 2023; L. Cavazzini, Trecento lombardo e visconteo, in Arte lombarda dai Visconti agli Sforza, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale, 12 marzo – 28 giugno 2015), a cura di M. Natale, S. Romano, Milano 2015, pp. 47-55 (caricato in aulaweb); M. Rossi, Milano 1335-1336. I luoghi di Giotto, in Giotto, l’Italia, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale, 2 settembre 2015 - 10 gennaio 2016), a cura di S. Romano, P. Petraroia, Milano 2015, pp. 184-193 (caricato in aulaweb); E. Carli, Giovanni di Balduccio a Milano, in C. Bertelli (a cura di), Il Millennio Ambrosiano, 3 voll., Milano 1987-1989, III [1989, La nuova città dal Comune alla Signoria], pp. 70-103; Le residenze viscontee da Palazzo Reale a San Giovanni in Conca, a cura di S. Romano e M. Rossi, Cinisello Balsamo 2023, i seguenti saggi: 1) M. Rossi, La Crocifissione, pp. 82-87 2) S. Romano, Giotto in Palazzo Reale, pp. 126-133 3) F. Girelli, Giovanni di Balduccio e il sepolcro di Azzone Visconti, pp. 134-143; F. Girelli, L’Arca di sant’Agostino e Giovanni di Balduccio. Storia, committenza e paternità, in Agostino e la sua Arca a Pavia. Tredici secoli di storia, cultura, arte e vita civile, a cura di R. Dionigi, Busto Arsizio 2023, pp. 123-135 (caricato in aulaweb). Per un orientamento generale sulla scultura gotica in Italia si può fare riferimento a J.W. Pope-Hennessy, Italian Gothic Sculpture, London 1955. Eventuali variazioni bibliografiche verranno segnalate nella pagina Aulaweb del corso. Per gli studenti NON frequentanti: 1) I powerpoint caricati in aulaweb; 2) la seguente bibliografia: F. Girelli, Giovanni di Balduccio prima di Milano. La scalata al successo, 1326-1335, Perugia 2023; L. Cavazzini, Trecento lombardo e visconteo, in Arte lombarda dai Visconti agli Sforza, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale, 12 marzo – 28 giugno 2015), a cura di M. Natale, S. Romano, Milano 2015, pp. 47-55 (caricato in aulaweb); M. Rossi, Milano 1335-1336. I luoghi di Giotto, in Giotto, l’Italia, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale, 2 settembre 2015 - 10 gennaio 2016), a cura di S. Romano, P. Petraroia, Milano 2015, pp. 184-193 (caricato in aulaweb); E. Carli, Giovanni di Balduccio a Milano, in C. Bertelli (a cura di), Il Millennio Ambrosiano, 3 voll., Milano 1987-1989, III [1989, La nuova città dal Comune alla Signoria], pp. 70-103; Le residenze viscontee da Palazzo Reale a San Giovanni in Conca, a cura di S. Romano e M. Rossi, Cinisello Balsamo 2023, i seguenti saggi: 1) M. Rossi, La Crocifissione, pp. 82-87 2) S. Romano, Giotto in Palazzo Reale, pp. 126-133 3) F. Girelli, Giovanni di Balduccio e il sepolcro di Azzone Visconti, pp. 134-143; F. Girelli, L’Arca di sant’Agostino e Giovanni di Balduccio. Storia, committenza e paternità, in Agostino e la sua Arca a Pavia. Tredici secoli di storia, cultura, arte e vita civile, a cura di R. Dionigi, Busto Arsizio 2023, pp. 123-135 (caricato in aulaweb). 3) bibliografia aggiuntiva rispetto al programma per frequentanti: Testo (C. Di Fabio, Cantieri, scultori ed episodi di committenza nel Trecento) e schede in Niveo de Marmore. L’uso artistico del marmo di Carrara dall’XI al XV secolo, catalogo della mostra (Sarzana, La Cittadella, 1 marzo - 3 maggio 1992), a cura di E. Castelnuovo, Genova 1992, pp. 223-233, pp. 268-270 catt. 84-85; A. Fiderer Moskowitz, Italian Gothic sculpture: c. 1250 - c. 1400, Cambridge 2001, pp. pp. 63-67, 83-90, 94-96, 102-109, 110-114, 131-145, 199-214 (caricato in aulaweb); testo (I resti della facciata di Santa Maria di Brera) e schede in M.T. Fiorio, G.A. Vergani, C. Pirovano (a cura di), Museo d’Arte Antica del Castello Sforzesco. Scultura lapidea, 4 voll., Milano 2012-2015, I [2012], pp. 413-415, pp. 423-425 catt. 448-449, pp. 427-429 cat. 453, pp. 431-438 catt.460-464; F. Cengarle, I gruppi scultorei delle porte milanesi: una forma di comunicazione politica?, «Arte Lombarda», n.s., 172/3, 2014 (ma 2015), pp. 24-29. Per un orientamento generale sulla scultura gotica in Italia si può fare riferimento a J.W. Pope-Hennessy, Italian Gothic Sculpture, London 1955. Eventuali variazioni bibliografiche verranno segnalate nella pagina Aulaweb del corso. DOCENTI E COMMISSIONI FRANCESCA GIRELLI Ricevimento: La docente riceve in presenza presso il suo studio in via Balbi 4, V piano; per fissare un appuntamento scrivere all’indirizzo email: francesca.girelli@unige.it. LEZIONI INIZIO LEZIONI 22 febbraio 2027 Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME La prova d'esame è orale, sotto forma di colloquio; si terrà in lingua italiana e con le seguenti modalità: - lo studente è invitato dapprima a presentare un argomento, un problema, un monumento un’opera d’arte a sua scelta (nell’ambito del programma); - la commissione lo inviterà poi a riconoscere, individuare e collocare cronologicamente una o più opere d’arte e/o a trattare un tema, un problema, un concetto, un fenomeno, un manufatto o una tipologia di manufatti, un ambito, sempre nell’ambito del programma svolto. Le domande proposte allo studente saranno almeno tre, fra loro diversificate. IMPORTANTE: SI RICORDA DI PORTARE CON SÉ IL MATERIALE NECESSARIO PER SVOLGERE L'ESAME (LIBRI DI TESTO, IMMAGINI e PWP IN CHIAVETTA USB). Per venire incontro alle esigenze e alle tempistiche di studio, l'esame potrà essere sostenuto in due modalità: 1. in un’unica soluzione, oralmente, dopo la fine del corso; nel qual caso lo studente sarà chiamato a riferire, nell'ambito temporale di una mezz'ora, sulle tematiche del programma di studio svolte. 2. in due soluzioni, di cui la prima prova si svolgerà durante l’ultima lezione del corso e sarà in forma scritta: prevedrà il riconoscimento e un commento in merito a dieci immagini (proposte dal docente) di opere d’arte facenti parte della prima parte del programma svolto; il tempo a disposizione sarà di due ore. La seconda prova sarà invece orale e avrà luogo dopo la fine del corso; ne sarà oggetto la parte del corso rimanente e avrà la durata di mezz’ora. In questo caso il voto finale deriverà dalla media matematica dei due voti parziali conseguiti. IMPORTANTE: DAL MOMENTO IN CUI SI È SOSTENUTO L'ESAME DI UN MODULO TRA I DUE CHE COSTITUISCONO L'INSEGNAMENTO “TEMI DI ARTE MEDIEVALE” da 12 cfu (Arti Monumentali del Medioevo europeo, 6 cfu, o Arti applicate del Medioevo, 6 cfu), L'ESAME DEL MODULO MANCANTE (NECESSARIO PER LA REGISTRAZIONE DEL VOTO FINALE COMPLESSIVO IN CARRIERA) DOVRÀ AVVENIRE, NECESSARIAMENTE, ENTRO E NON OLTRE LE TRE SESSIONI SUCCESSIVE DI APPELLI. MODALITA' DI ACCERTAMENTO L'esame è orale e prevede l'impiego delle immagini dei libri di testo e di quelle utilizzate a lezione, rese disponibili agli studenti. La valutazione concerne la conoscenza e la comprensione della bibliografia, la capacità di creare collegamenti tra gli argomenti affrontati, lo spirito critico e la capacità di riflessione personale, l’appropriatezza dell’esposizione. La sufficienza si considera raggiunta qualora lo studente dimostri di possedere le nozioni fondamentali trasmesse durante il corso. L'eccellenza si riterrà raggiunta se lo studente dimostrerà una sicura padronanza del programma esposto a lezione, dimostrando di avere approfondito ed elaborato le tematiche del corso con un apporto critico personale, argomentato con proprietà di linguaggio. ALTRE INFORMAZIONI Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (elisabetta.colagrossi@unige.it<mailto:elisabetta.colagrossi@unige.it>) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: - la denominazione dell’insegnamento; - la data dell'appello; - il cognome, nome e numero di matricola dello studente; - gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni sulle richieste di servizi e sulle misure di adeguamento, si prega di visitare il sito web: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica.