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CODICE 64893
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE FICP-01/A
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 2° Semestre

PRESENTAZIONE

Della vasta produzione teatrale greca e latina ci sono arrivati solo pochi esempi completi e una moltitudine di frammenti, tutti comunque ormai ridotti a nudi testi. L’insegnamento mira a fornire gli strumenti di base per comprendere il contesto e gli aspetti pratici degli allestimenti antichi, così da poter leggere le commedie e le tragedie greche e latine non solo come opere letterarie ma con una maggiore consapevolezza della loro originale dimensione performativa.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza di storia e autori del teatro greco e latino e di una selezione rappresentativa di testi in traduzione italiana, da Eschilo a Seneca. Capacità di leggere i testi destinati alla scena come ‘copioni’. Nozioni sulla evoluzione dell’edificio teatrale. Competenze sufficienti per individuare la struttura di un testo, la possibile situazione scenica, e per riconoscere e collegare la collocazione delle parole nelle battute. Elementi sulla fortuna e la presenza dei testi greci e latini nell’età moderna.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Gli obiettivi formativi in dettaglio sono:

  • conoscenza dei lineamenti essenziali dell’evoluzione diacronica del teatro nel mondo antico dalle origini all’età imperiale: gli edifici teatrali, i contesti di esecuzione e gli aspetti pratici degli allestimenti;
  • conoscenza dei principali autori del teatro greco e latino (Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Menandro, Plauto, Terenzio, Seneca) e della loro produzione superstite;
  • capacità di leggere i testi destinati alla scena come ‘copioni’, individuare le strutture drammaturgiche, la possibile situazione scenica, l'interlocuzione e gli altri aspetti performativi;
  • elementi sulla tradizione e la fortuna dei testi drammatici greci e latini.

Al termine dell'insegnamento lo studente conoscerà nei suoi lineamenti essenziali la storia del teatro nel mondo antico e i principali autori greci e latini del genere tragico e comico; avrà conoscenza diretta di una selezione rappresentativa di drammi antichi; saprà leggere i testi con consapevolezza delle strutture drammaturgiche e degli aspetti performativi; avrà i primi rudimenti per valutare la ricezione del teatro antico nella produzione moderna e contemporanea.

PREREQUISITI

Utile una conoscenza di base della mitologia classica.

 

MODALITA' DIDATTICHE

Le prime ore proporranno un inquadramento generale sul teatro nel mondo antico attraverso lezioni frontali con l’uso di power point. Seguiranno lezioni con lettura diretta di testi greci e latini in traduzione, ma con frequenti riferimenti al testo originale, in cui sarà richiesta la partecipazione attiva degli studenti. In riferimento alla fortuna dei drammi antichi potranno essere proposti anche spezzoni video di rappresentazioni contemporanee.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

PROGRAMMA/CONTENUTO

Nozioni sull’evoluzione del fenomeno teatrale nel mondo antico, dall’Atene di età classica alla Roma imperiale: edifici teatrali, contesti e aspetti pratici della messa in scena; principali commediografi e tragediografi greci e latini e struttura dei drammi.

Lettura e interpretazione di una selezione di testi rappresentativi del genere tragico e comico con attenzione agli aspetti sceno-tecnici.

Cenni sulla ricezione e la fortuna del dramma antico, con particolare riferimento a riproposizioni moderne e contemporanee di commedie e tragedie classiche.

Non sono oggetto dell'insegnamento gli aspetti più propriamente letterari della produzione teatrale antica, per i quali si rimanda agli insegnamenti di Letteratura teatrale latina e Letteratura greca.

Gli studenti non frequentanti, in luogo degli ulteriori materiali condivisi su Aulaweb, porteranno all'esame un dramma in più tra quelli a scelta (per un totale di 10 drammi) 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Manuale consigliato:

  • Elena Adriani, Storia del teatro antico, Carocci 2017.

Lettura autonoma del testo integrale in traduzione di 9 drammi (possibilmente in edizioni con testo originale a fronte per gli studenti di Lettere curriculum classico; in qualsiasi traduzione per gli altri studenti), come di seguito dettagliato.

4 drammi greci (almeno uno per ciascun autore) a scelta tra:

  • Eschilo, Persiani o Supplici o Agamennone o Coefore
  • Sofocle, Antigone o Elettra o Filottete o Edipo Re
  • Euripide, Alcesti o Medea o Elettra o Elena o Baccanti o Ciclope

3 commedie greche a scelta tra:

  • Aristofane, Cavalieri o Nuvole o Pace o Rane o Donne all'assemblea
  • Menandro, Misantropo

2 drammi latini (uno per ciascun autore) a scelta tra:

  • Plauto, Miles gloriosus o Anfitrione o Pseudolo 
  • Seneca, Agamennone o Medea o Troiane

Ulteriori materiali saranno condivisi via Aulaweb in corso di semestre. Gli studenti non frequentanti invece dei materiali Aulaweb porteranno all'esame 1 dramma in lettura autonoma in più (per un totale di 10).

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Settimana del 15 febbraio 2027

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L'esame consiste in una prova orale.

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L’esame consiste in un colloquio volto ad accertare l’acquisizione di conoscenze generali sul teatro antico, la sua storia e i principali tragediografi e commediografi greci e latini, nonché la capacità di applicare tali conoscenze alla lettura critica di una selezione di testi, che include per gli studenti frequentanti le scene trattate a lezione e i 9 drammi interi letti autonomamente in traduzione, per gli studenti non frequnetanti i 10 drammi interi letti autonomamente in traduzione.

Vengono inoltre valutate la chiarezza e la proprietà di linguaggio nell'esposizione.

Come soglia di base si richiede di conoscere i lineamenti della storia del teatro greco e latino e la produzione superstite dei principali autori (Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Menandro, Plauto, Terenzio, Seneca). Per raggiungere una soglia di eccellenza è richiesta la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi drammaturgica dei testi, dimostrando di saper inquadrare correttamente i testi, comprenderne la struttura e gli aspetti performativi, e cogliere gli aspetti essenziali anche per una analisi comparativa con le riproposizioni moderne.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Rivolgersi alla docente (serena.perrone@unige.it) per ulteriori informazioni non comprese nella scheda insegnamento.