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CODICE 84334
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-FIL-LET/10
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre

PRESENTAZIONE

La letteratura teatrale italiana accosta lo studio dei testi teatrali a quello, più ampio, delle relazioni tra testo e teatro. La disciplina si avvale di una metodologia filologica e storico-letteraria insieme, applicandola alle scritture che preparano, conservano o sostituiscono l’evento spettacolare. Il suo principale oggetto di studio sono dunque i testi letterari che, con modalità via via differenti, hanno accompagnato la storia dello spettacolo italiano dal XV secolo ad oggi.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

La disciplina si propone di introdurre gli studenti alla consapevolezza della specificità del testo drammatico nel contesto della produzione letteraria e spettacolare italiana; di introdurre alla conoscenza della storia del testo drammatico in Italia dal Quattrocento al Novecento per esempi e testi, compreso il tema del libro teatrale: di saper analizzare un testo e un libro teatrale in tutte le sue componenti strutturali e attraverso il riconoscimento del linguaggio teatrale. Si tratta dunque di un insegnamento che dialoga con letteratura italiana e con Storia del teatro e Drammaturgia, nonché con la storia della lingua del teatro, al fine di far emergere una specifica tradizione di poetiche, di autori e di pratiche di scritture teatrali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

  • dimostrare la conoscenza delle forme del testo teatrale dal XV secolo ad oggi, dei principali autori e dei testi-chiave in programma;
  • impiegare elementi base di filologia teatrale e il lessico specifico del linguaggio drammatico;
  • comprendere i testi in programma e riconoscere e collocare nella storia testi teatrali non noti;
  • analizzare in forma scritta e orale un testo teatrale facendone emergere i tratti principali (genere, struttura, temi, ambientazione, relazioni tra personaggi ecc.);
  • descrivere e interpretare oggetti testuali in relazione alla loro funzione drammatica.

PREREQUISITI

Buona conoscenza della storia della letteratura italiana e della storia del teatro e dello spettacolo.

MODALITA' DIDATTICHE

L’insegnamento prevede lezioni frontali con ausilio di strumenti e materiali multimediali, nonché sistemi informatici di didattica innovativa, flipped classroom e autovalutazione. Durante le lezioni verranno proposte letture commentate di testi teatrali e approfondimenti culturali volti a contestualizzare le opere esaminate. Gli studenti saranno inoltre invitati a dividersi in gruppi, effettuare una tesina opzionale su testi collegati al tema del corso in autonomia, seguendo le coordinate del docente, e a presentarla in aula.

Il docente mette inoltre a disposizione degli studenti, in un’apposita sezione del portale e-learning AulaWeb, le slide utilizzate in aula e altri materiali integrativi o di supporto allo studio.

Per la sua natura di confronto attivo e partecipato coi testi teatrali, la frequenza del corso è vivamente consigliata. Si consiglia inoltre di partecipare alla prima lezione, durante la quale verranno presentati il programma dell’insegnamento e le modalità d’esame. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatti con il docente (giordano.rodda@unige.it).

Le lezioni si svolgeranno in presenza, salvo diversa indicazione dell’Ateneo.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Per tutti:

1) Il testo teatrale: caratteristiche formali, linguistiche e strutturali; analisi del testo teatrale.

2) Percorsi del tragico tra Sei e Settecento
La seconda parte del corso è dedicata alla tragedia italiana in un arco cronologico che va dall'inizio del Seicento alla fine del Settecento, attraverso quattro testi che permettono di seguire l'evoluzione del genere in rapporto alle sue trasformazioni teoriche e sceniche. Dai labirinti con cui Giovan Battista Andreini, il massimo drammaturgo del Seicento italiano, crea l'intreccio della Centaura, tragicommedia con finale infausto che problematizza fin dal titolo la questione dei generi nel Barocco, si arriva all'Aristodemo di Carlo de' Dottori, caso esemplare di tragedia secentesca di ambientazione classica di straordinario successo, che spinge e travalica la norma aristotelica verso un orizzonte teologico e politico irrisolvibile. Per il Settecento, la Merope di Scipione Maffei offre un indispensabile punto di svolta nel dibattito europeo sulla tragedia moderna, per un percorso che si chiude idealmente con la Mirra di Vittorio Alfieri, dove la radicalizzazione della forma tragica tocca il suo limite più estremo nella rappresentazione dell'indicibile, anticipando le inquietudini della contemporaneità.

Per 9 cfu, oltre a 1) e 2):

3) Vitaliano Trevisan e la partitura del Kammerspiel
L'ultima parte del corso è dedicata a Il delirio del particolare. Ein Kammerspiel di Vitaliano Trevisan, Premio Riccione per il Teatro 2017. Attraverso questo testo si rifletterà sulle forme del teatro contemporaneo italiano, sulle sue radici novecentesche e sui suoi rapporti con la tradizione drammaturgica europea, in particolare con Beckett e Bernhard. Il dramma di Trevisan offre infatti un caso esemplare di scrittura teatrale che nasce dalla pagina e qui ritorna, riproblematizzando la labilità del confine tra il testo e la scena.

Per i non frequentanti:

L'esame per i non frequentanti prevede testi aggiuntivi rispetto a quello per i frequentanti, pertanto gli studenti sono invitati a contattare il docente all'indirizzo giordano.rodda@unige.it.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Simona Morando, La letteratura teatrale italiana. Il testo drammatico e la sua storia dal Medioevo al Novecento, Milano, Carocci, 2023; dispense sul testo drammatico e sulla sua storia a cura del docente su Aulaweb.

Edizioni tascabili dei testi teatrali in programma. Su Aulaweb sarà disponibile un file con le indicazioni bibliografiche dettagliate e saranno caricati i testi di difficile reperibilità.

Format della scheda di analisi elaborata e condivisa in classe. 

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Le lezioni cominceranno nella settimana del 15 settembre 2026, in base all'orario.

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame può essere svolto secondo due modalità alternative, a scelta dello studente:

Scritta e orale. In questo caso, sono previste due prove: una prova scritta relativa al solo manuale di letteratura teatrale della Prof.ssa Morando (per i capitoli indicati dal docente) e una prova orale (coincidente con l’esame finale) sugli argomenti svolti in aula. In caso di esito positivo della prova scritta, il manuale non sarà più oggetto di verifica nella prova orale; in caso di esito negativo, il manuale sarà oggetto di esame.  

Solo orale. In questo caso, l'esame orale riguarda tutto il programma (il manuale e gli argomenti svolti in aula) e non bisogna sostenere la prova scritta.

In entrambi i casi, è obbligatoria la presentazione della scheda di analisi su una delle opere trattate a lezione, da consegnare al docente almeno 10 giorni prima dell'appello d'esame; sarà oggetto di valutazione separata e porterà una modifica del voto finale da 0 a 2 punti in più. La tesina facoltativa, se valutata positivamente, potrà portare a un ulteriore miglioramento del voto finale, secondo le modalità chiarite dal docente all'inizio del corso.

Il voto comunicato alla fine dell’esame può essere rifiutato; in caso di rifiuto, lo studente dovrà saltare un appello prima di poter sostenere nuovamente l’esame; in caso di esame non superato, lo studente potrà invece ripetere la prova fin dall’appello successivo; non è previsto alcun limite al numero dei tentativi. Durante le lezioni saranno fornite ulteriori indicazioni relative allo svolgimento.

Per partecipare alle prove occorre iscriversi online almeno cinque giorni prima della data dell'esame.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

La prova scritta facoltativa (si veda la sezione Modalità d'esame) prevede tre domande a risposta aperta sul manuale di Letteratura teatrale, relativi ai capitoli indicati dal docente.

L’esame orale obbligatorio consiste in un colloquio sugli argomenti compresi nel programma d’esame, e ha lo scopo di valutare le capacità di:

  • parafrasare e riassumere una scena o una parte di scena di un testo drammatico, o un paratesto;
  • contestualizzare le opere studiate dal punto di vista storico-culturale e illustrarne le caratteristiche metrico-stilistiche;
  • istituire collegamenti e raffronti tra gli argomenti trattati;
  • utilizzare un’esposizione appropriata ed efficace;
  • elaborare un personale giudizio critico sugli argomenti trattati.

ALTRE INFORMAZIONI

Tutti gli studenti, frequentanti e non, sono pregati di iscriversi all’insegnamento su AulaWeb per ricevere comunicazioni e avvisi relativi al corso.

Gli studenti Erasmus o non di madrelingua italiana devono contattare il docente per concordare il programma d’esame.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica