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CODICE 106574
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GEOS-01/D
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

La Petroarcheometria è la materia di studio che consente di collocare nello spazio (provenance) e nel tempo (età geologica ed età del manufatto)  reperti lapidei e materiali litici quali ceramici, intonaci e malte. Il corso è orientato allo studio del ciclo di vita delle materie prime nel contesto archeologico, dalla loro origine naturale fino all’impiego da parte delle comunità del passato.

L'insegnamento, articolato in attività teoriche e pratiche, fornisce nozioni di base di mineralogia, e di petrografia, approfondendo la genesi e la classificazione delle rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche. Particolare attenzione è dedicata alle rocce ornamentali e ai materiali ceramici di interesse archeologico, analizzati attraverso esercitazioni al microscopio ottico, studio delle collezioni didattiche e sopralluoghi presso musei e siti archeologici. Le attività mirano a collegare i metodi di studio dei materiali lapidei con le comunità che li hanno estratti, lavorati e utilizzati nel corso della storia.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivi formativi dell’insegnamento di petroarcheometria sono: i) rendere lo studente capace di identificare e classificare di rocce, riconducendole all’area di provenienza geologica. ii) rendere lo studente capace di osservare comprendere descrivere materiali compositi di origine litica (ceramici, malte, intonaci); iii) illustrare, ed applicare in sede di esercitazioni di laboratorio, su collezioni e sul terreno, metodi analitici bulk e in situ per la comprensione della composizione e delle caratteristiche tessiturali e meccaniche dei geomateriali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento fornisce:

le nozioni di mineralogia di base, petrogenesi ignea, sedimentaria, metamorfica. Acquisiti gli strumenti per utilizzare il criterio genetico nel distinguere i 3 principali gruppi di rocce, il programma include i diagrammi classificativi per conferire la corretta nomenclatura ai lapidei.

La cartografia geolitologica è lo strumento per collegare i geomateriali e supportare gli studi di provenance.

Obiettivi formativi dell’insegnamento di petroarcheometria sono: i) rendere lo studente capace di identificare e classificare di rocce, riconducendole all’area di provenienza geologica. ii) rendere lo studente capace di osservare comprendere descrivere materiali compositi di origine litica (ceramici, malte, intonaci); iii) illustrare, ed applicare in sede di esercitazioni di laboratorio, su collezioni e sul terreno, metodi analitici bulk e in situ per la comprensione della composizione e delle caratteristiche tessiturali e meccaniche dei geomateriali.

Le esercitazioni sulla collezione di lapidei sono dirette a dimostrare, fare comprendere e applicare la procedura di  analisi di una roccia. L'integrazione dei diversi passaggi  conduce a denominare il lapideo con diagrammi scientificamente corretti.

Ulteriore obiettivo formativo specifico per l'ambito archeologico è la capacità di identificare e classificare un lapideo e correlare l'identificazione con l'area di provenienza. Adeguati esempi da diverse epoche preistoriche e storiche saranno oggetto di discussione. Sono previste esercitazioni in laboratorio, sulle collezioni dipartimentali e sul terreno.

PREREQUISITI

Le indispensabili nozioni di base di mineralogia saranno fornite all'inizio dell'insegnamento.

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni si svolgono in presenza. La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata, in particolare per la stretta integrazione tra attività teoriche ed esercitazioni pratiche. Sono considerati frequentanti gli studenti che partecipano in presenza alle lezioni.
Su richiesta motivata dello studente, il docente può consentire la fruizione a distanza delle lezioni e/o delle relative registrazioni tramite piattaforma Teams; in tal caso, tuttavia, lo studente sarà considerato non frequentante. Gli studenti impossibilitati a seguire una parte significativa delle attività sono invitati a contattare tempestivamente il docente per concordare eventuali integrazioni didattiche o un programma di studio personalizzato.

Lezioni frontali in aula. Le lezioni frontali si svolgono in aula mediante presentazioni PowerPoint, utilizzo di materiali multimediali e consultazione guidata di risorse web specialistiche.

Esercitazioni pratiche. Le esercitazioni pratiche sono basate sull’osservazione, analisi e discussione di campioni appartenenti alla collezione didattica di rocce del DISTAV. I materiali vengono esaminati individualmente e collettivamente, anche con il supporto di proiettori 3D e strumenti di visualizzazione dedicati. Al termine del corso è prevista una esercitazione al Laboratorio di Microscopia Elettronica e/o un’attività sul terreno finalizzata all’osservazione diretta dei geomateriali.

Le esercitazioni indoor Le attività pratiche indoor si svolgono in aule attrezzate con microscopi e illuminazione specifica per l’analisi petrografica. Agli studenti è richiesto di dotarsi di una lente 10x e di una punta in acciaio per l’esecuzione dello scratch test, utile alla valutazione comparativa della microdurezza dei materiali.

Gli studenti con certificazione DSA, disabilità o altri bisogni educativi specifici sono invitati a contattare all’inizio del corso il docente e il referente per la disabilità e l’inclusione della Scuola/Dipartimento, al fine di concordare modalità didattiche e strumenti compensativi adeguati, nel rispetto degli obiettivi formativi dell’insegnamento e delle esigenze individuali di apprendimento.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Origine e processi di formazione delle rocce magmatiche, metamorfiche e sedimentarie. Introduzione ai principali geomateriali: minerali, rocce, leganti, intonaci, calcestruzzi, materiali ceramici e vetri. (Introduzione: minerali, rocce, leganti,  intonaci, calcestruzzi, ceramici, vetri)*
Principi di classificazione delle rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche. Elementi di mineralogia e petrografia; processi genetici delle rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche; fenomeni di alterazione subaerea e degrado dei manufatti sepolti; classificazione dei principali pattern di alterazione e degrado. (Mineralogia; rocce ignee, sedimentarie, metamorfiche; processi di alterazione subaerea, alterazione degli oggetti sepolti, classificazione dei pattern di degrado)*
Metodi di riconoscimento macroscopico delle rocce e introduzione alle principali tecniche diagnostiche. Metodi di indagine non distruttivi e microdistruttivi per la caratterizzazione dei geomateriali; cenni ai metodi di datazione assoluta e relativa dei reperti litici e litoidi.(Introduzione ai metodi di indagine; metodi di caratterizzazione non distruttivi; metodi di indagine microdistruttivi) (Datazione assoluta e relativa di reperti litici e litoidi).*
Proprietà fisiche e meccaniche delle rocce. Difetti dei materiali lapidei ornamentali; colore, pigmentazione e stabilità cromatica; processi di alterazione, degrado e durevolezza dei geomateriali.

La cultura materiale litica attraverso le epoche, dal Neolitico all’età moderna: tecnologie, approvvigionamento delle materie prime, circolazione dei materiali e principali contesti archeologici di utilizzo.

*(titolo del presentazione ppt)

TESTI/BIBLIOGRAFIA

L. MORBIDELLI, Le rocce e i loro costituenti. Bardi Ed. 2014

E.M. WINKLER, Stone in architecture. Springler Verlag, Berlin, 1994

Siegesmund S, Snethlage R. (eds) 2011. Stone in Architecture, Properties, Durability Fourth edition, Springer, DOI 10.1007/978-3-642-14475-2

A disposizione (scaricabili da Aula WEB) copia dei Power Point usati a lezione.

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Classes will begin on September 28, 2026.

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L'esame viene svolto con una prova orale. Lo studente viene interrogato sui contenuti del corso e sulla comprensione di un capitolo di libro o articolo scientifico  assegnato dal docente.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L'esame è orale e consiste in una interrogazione sui criteri di classificazione delle rocce. Se dall'interrogazione emergesse la necessità di verificare anche la capacità di identificare gli elementi di una roccia, allo studente può essere sottoposto un campione di materiale lapideo per la discussione.

A questa è associata la lettura critica e restituzione in forma di presentazione power point di un articolo scientifico, generalmente in lingua inglese, su un argomento concordato. L'esame orale è condotto da due docenti di ruolo (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS) ed ha una durata di almeno 30 minuti.

Nell'esame è valutata la logica, l'appropriato uso del linguaggio tecnico-scientifico, la capacità di applicare quanto imparato in aula. L'esame tende a verificare , attraverso domande da semplici a complesse, la profondità e correttezza delle conoscenze (nozioni), la capacità di organizzarle in uno schema razionale, la capacità di correlare argomenti connessi.

Il voto sufficiente corrisponde alla capacità di classificare una roccia (magmatica, sedimentaria o metamorfica) con i criteri nomenclaturali, motivandone l'applicazione.

ALTRE INFORMAZIONI

Si prega di rivolgersi al docente (laura.gaggero@unige.it) per ulteriori informazioni non comprese nella scheda insegnamento.

Agenda 2030

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Istruzione di qualità
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Parità di genere
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