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CODICE 90349
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-FIL-LET/04
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 2° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

L’insegnamento intende sviluppare un percorso di riflessione intorno al processo di ricostruzione dei testi latini, affinando le competenze delle / degli studenti nel campo dell’ecdotica e della critica del testo.

Particolare attenzione sarà dedicata a come il filologo debba misurarsi continuamente con i silenzi del testo, colmandone i vuoti – particolarmente significativi nel caso di opere, come quelle al centro dell’insegnamento, che ci sono pervenute in forma frammentaria o lacunosa – e ricostruendo il significato perduto celato dietro alle sue corruttele.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento di Filologia Latina mira a fare acquisire agli studenti una buona conoscenza della storia della tradizione manoscritta e della critica del testo (dall'antichità all'età moderna) e, di conseguenza, di tutti gli strumenti di indagine utili ad affrontare in generale tradizioni e problemi ecdotici dei testi latini. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di leggere e analizzare un apparato critico qualsiasi, giudicando autonomamente le scelte dell'editore, e di presentare in maniera scientifica e chiara un problema testuale, descrivendo e valutando le soluzioni proposte per esso (ed eventualmente suggerendone nuove). Più specificamente saprà leggere e commentare il testo e l'apparato di una serie di passi celebri affrontati in classe, e di applicare ad essi l'analisi e l’opportuna metodologia critico-testuale ed esegetica. Sarà inoltre in grado di affrontare e descrivere una selezione di loci vexati tra i più famosi della letteratura latina, di presentare le brillanti soluzioni offerte per essi dai grandi filologi del passato e di giustificare le proprie scelte tra una o più congetture.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine dell’apprendimento, lo/la studente sarà in grado di:

- applicare gli strumenti metodologici propri della filologia latina

- leggere e discutere gli apparati di un’edizione critica

- valutare lezioni, varianti e congetture

- fare ipotesi sulla possibile genesi di una corruttela

- problematizzare la traduzione e l’analisi letteraria alla luce dei problemi filologici

- discutere i problemi filologici specificamente posti dai frammenti di Accio, con particolare riferimento alle peculiarità della tradizione indiretta e alla ricostruzione delle opere frammentarie 

- analizzare i problemi filologici specificamente posti dai Satyrica di Petronio. 

PREREQUISITI

Solida conoscenza della lingua latina e conoscenza  di base degli strumenti della filologia classica.

Gli/le studenti che non avessero mai affrontato lo studio della filologia classica in precedenza faranno riferimento al manuale di T. Braccini indicato in bibliografia.

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni saranno incentrate sull’analisi dei testi letterari indicati nel programma, che verranno letti in lingua originale, e sulla discussione dell’apparato critico

Si prediligerà un approccio laboratoriale e seminariale, volto a valorizzare la partecipazione attiva e il contributo critico delle/degli studenti.

Si raccomanda l’iscrizione al canale Aulaweb dell’insegnamento, dove verranno condivisi materiali didattici utili alla fruizione delle lezioni e necessari alla preparazione dell'esame.

La frequenza è caldamente consigliata.

Gli/le studenti non frequentanti sostituiranno le attività laboratoriali e seminariali con la preparazione autonoma dei testi del programma monografico. A tal fine, dovranno contattare i docenti almeno tre mesi prima dell’esame per concordare i passi da analizzare e le metodologie. 

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

PROGRAMMA/CONTENUTO

I silenzi del testo. Ricostruire le opere latine, tra errori e lacune

L’insegnamento sarà incentrato su opere giunteci incomplete, la cui restitutio è resa più complessa dalla lacunosità del contesto. 

La prima parte dell’insegnamento sarà dedicata all’Atreus e al Tereus di Accio. L’analisi dei frammenti, che verrà condotta in modo laboratoriale e collaborativo durante le lezioni, permetterà di approfondire le specifiche problematiche legate alla ricostruzione dei testi di trasmissione indiretta e di consolidare, attraverso la metodologia del cooperative learning, le capacità di lettura dell’apparato critico e di valutazione dei problemi testuali; al tempo stesso, la specifica selezione tematica fornirà l’occasione per riflettere sulla lexis della tragedia arcaica e sul suo peculiare gusto per la Pathetisierung. Il problema dell’interpretazione dei frammenti e della ricostruzione del teatro perduto verrà affrontato anche attraverso il problematico riutilizzo nella letteratura successiva, con particolare riferimento all’episodio di Procne e Filomela nel sesto libro delle Metamorfosi di Ovidio (l’intero sesto libro sarà oggetto di preparazione autonoma da parte degli/delle studenti).

La seconda parte dell’insegnamento sarà dedicata ai Satyrica di Petronio. Dopo alcune lezioni introduttive, volte a presentare l’opera e la sua tradizione manoscritta, gli studenti saranno direttamente coinvolti in una serie di seminari dedicati ai capitoli 1–26 del testo. L’analisi si concentrerà sulle principali questioni filologiche poste dal testo superstite, con particolare attenzione ai rapporti tra i diversi testimoni e alle problematiche interpretative che ne derivano. Il lavoro di prima mano sul testo, corredato dall’analisi delle principali edizioni critiche moderne, consentirà di riflettere sulle questioni metodologiche poste da una tradizione principalmente costituita da collettori di escerti, florilegi e testimoni indiretti; i seminari offriranno inoltre l’occasione per riflettere sui limiti e sulle possibilità della ricostruzione di un’opera conservata solo parzialmente, valutando criticamente le diverse proposte relative all’architettura complessiva del romanzo, alla successione degli episodi e alla collocazione dei frammenti superstiti nel disegno narrativo originario.

L’insegnamento sarà sviluppato in sinergia con l’Université Côte d’Azur di Nizza (Master Lettres - Parcours Recherche, création, agrégation. Lettres classiques et modernes, prof. Giampiero Scafoglio), nell’ambito del programma Ulysseus COIL (Collaborative Online International Learning).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi da preparare (traduzione e analisi dell’apparato critico): 

a) Accio, frammenti dall’Atreus e dal Tereus

Edizione critica di riferimento: Tragicorum Romanorum Fragmenta, vol. IV. Accius, ed. J. Schultheiß, Göttingen: Vandenhoeck & Ruprecht 2023

(il testo dei frammenti verrà reso disponibile su AulaWeb) 

b) Petronio, Satyrica, 1–26

Edizioni critiche di riferimento: Petronii Arbitri Satyricon reliquiae, ed. K. Müller, München – Leipzig: Teubner 19954; Petronio. Satyrica, vol. I (Capp. 1-26,6), a cura di P. Fedeli e A. Stramaglia, trad. A. Fo, Milano: Fondazione Lorenzo Valla / Mondadori 2027

c) Ovidio, Metamorfosi, libro VI 

Edizione critica di riferimento: P. Ovidi Nasonis Metamorphoses, ed. R.J. Tarrant, Oxford: OCT 2004

Traduzione consigliata: Ovidio. Metamorfosi, vol. III. Libri V-VI, a cura di G. Rosati, trad. G. Chiarini, Milano: Fondazione Lorenzo Valla / Mondadori 2013

 

Manuali di riferimento:

T. Braccini, La scienza dei testi antichi. Introduzione alla filologia classica, Le Monnier / Mondadori Education.

L.D. Reynolds, Texts and Transmission. A Survey on the Latin Classics, Oxford: OUP 1984

Ulteriori materiali di approfondimento verranno messi a disposizione attraverso la piattaforma Aulaweb.

 

Altri manuali di riferimento consigliati

Storia della letteratura

G.B. Conte, Profilo storico della Letteratura Latina dalle origini alla tarda età imperiale, Le Monnier / Mondadori Education.

Lingua latina

Marco Fucecchi, Luca Graverini, La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi, Le Monnier / Mondadori Education.

A.Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, 6a ed. a cura di C. Marangoni, Pàtron. 

Storia della lingua latina

B. Santorelli, Storia della lingua latina, Carocci.

Metrica

S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Carocci.

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Settimana del 15 febbraio 2027.

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L'esame si svolgerà in forma orale.

Parte integrante  sarà costituita dall’analisi e dalla discussione filologica di frammenti della tragedia arcaica e di passi scelti dei Satyrica; gli studenti frequentanti svolgeranno tale analisi durante le lezioni, in modalità laboratoriale e seminariale.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Alle/agli studenti sarà richiesto di:

- discutere i problemi filologici posti da una selezione di frammenti tragici di Accio, a partire dall’apparato e dal contesto di tradizione indiretta, e riflettere in modo critico sulle possibilità di traduzione e sulle ipotesi di contestualizzazione all’interno della trama. Per gli/le studenti frequentanti, questa parte del programma sarà integrata dalla partecipazione alle attività laboratoriali durante le lezioni, durante le quali sarà valutato l’apporto individuale; all’esame orale sarà richiesto a tutti e a tutte di saper discutere 4 frammenti a scelta tra quelli condivisi su Aulaweb.

- presentare i risultati dell’analisi filologica, svolta in modo autonomo, di un passo dei Satyrica concordato con i docenti. Gli/le studenti frequentanti presenteranno tale analisi, in forma seminariale, durante le lezioni; all’esame orale sarà richiesto a tutti e a tutte di analizzare un brano tratto dai capp. 1-26

- leggere in metrica e tradurre con sicurezza un passo del sesto libro delle Metamorfosi di Ovidio e discuterne l’apparato critico 

- dimostrare di aver acquisito una solida competenza degli strumenti della filologia e di essere in grado di servirsene per leggere gli apparati di un’edizione critica, per valutare lezioni, varianti e congetture, per ricostruire la possibile genesi di una corruttela, per comprendere le specificità della trasmissione delle diverse opere della letteratura latina. 

 

La conseguente valutazione terrà conto della seguente scala di valore:

  • 30 e lode - 28: lo/la studente padroneggia con sicurezza gli strumenti metodologici della filologia latina, apportando anche spunti critici; adopera un linguaggio sempre corretto, dominando anche il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza elevata in lingua latina e opera scelte traduttive sempre adeguate, anche in relazione ai problemi filologici posti dal testo; sa analizzare un testo latino con sicurezza e in modo approfondito, valutando in modo critico lezioni, varianti e congetture e ricostruendo la possibile genesi delle corruttele.
  • 27 - 23: lo/la studente padroneggia gli strumenti metodologici della filologia latina; adopera un linguaggio corretto, utilizzando in modo adeguato il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza solida in lingua latina e opera scelte traduttive adeguate, anche in relazione ai problemi filologici posti dal testo; sa analizzare correttamente un testo latino, valutando anche lezioni, varianti e congetture e ricostruendo la possibile genesi delle corruttele.
  • 22 - 18: lo studente conosce i principali strumenti metodologici della filologia latina; adopera un linguaggio generalmente corretto, utilizzando in modo sufficientemente appropriato il lessico specialistico della disciplina; ha una buona competenza in lingua latina e opera scelte traduttive per lo più corrette, anche in relazione ai problemi filologici posti dal testo; sa analizzare un testo latino, anche se non sempre è in grado di valutare lezioni, varianti e congetture e di ricostruire la possibile genesi delle corruttele.
  • inferiore a 18: lo studente ha una conoscenza lacunosa degli strumenti metodologici della filologia latina; adopera un linguaggio non sempre corretto, utilizzando in modo poco appropriato il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza scarsa in lingua latina e opera scelte traduttive spesso scorrette, anche in relazione ai problemi filologici posti dal testo; non è in grado di analizzare un testo latino, di valutare lezioni, varianti e congetture e di ricostruire la possibile genesi delle corruttele.

ALTRE INFORMAZIONI

Per ogni altra informazione, gli/le studenti sono invitati a contattare i docenti via email o al termine delle lezioni.