Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 62662 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 7 cfu anno 2 ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA 11888 (LM-46 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE MED/04 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA 8746 (coorte 2025/2026) BIOCHIMICA 62658 2025 FISIOLOGIA 62661 2025 ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA 11888 (coorte 2025/2026) BIOCHIMICA 62658 2025 FISIOLOGIA 62661 2025 Propedeuticità in uscita Questo insegnamento è propedeutico per gli insegnamenti: ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA 8746 (coorte 2025/2026) PATOLOGIA SPEC. ODONTOSTOM. 67213 ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA 8746 (coorte 2025/2026) FARMACOLOGIA 67210 ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA 8746 (coorte 2025/2026) ANATOMIA PATOLOGICA 67208 ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA 8746 (coorte 2025/2026) SCIENZE MEDICHE I 67082 ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA 11888 (coorte 2025/2026) FARMACOLOGIA 67210 ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA 11888 (coorte 2025/2026) PATOLOGIA SPEC. ODONTOSTOM. 67213 ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA 11888 (coorte 2025/2026) DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 67211 ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA 11888 (coorte 2025/2026) ANATOMIA PATOLOGICA 67208 ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA 11888 (coorte 2025/2026) SCIENZE MEDICHE I 67082 PRESENTAZIONE La patologia è lo studio (logos) della malattia (pathos). E’ una disciplina che fa da ponte tra le scienze di base e la pratica clinica ed è dedicata allo studio dei cambiamenti strutturali e funzionali in cellule, tessuti e organi che stanno alla base della malattia. Attraverso indagini molecolari, microbiologiche, immunologiche e morfologiche, la Patologia Generale studia le varie cause di malattia e i meccanismi di danno fornendo le basi per lo sviluppo di terapie appropriate. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Studiare le malattie nelle loro cause (eziologia) e nel loro evolvere, ossia i meccanismi attraverso i quali un agente provoca la malattia (patogenesi). Stabilire i rapporti tra causa ed effetto OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti: - le nozioni necessarie per comprendere cause (endogene o esogene) e meccanismi alla base di importanti patologie umane; - una generale comprensione di come il sistema immunitario controlla e difende il benessere dell’organismo; - la capacità di integrare conoscenze diverse, favorendo una competente valutazione del paziente durante la successiva pratica clinica. Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Conoscere cause e meccanismi di danno cellulare e tissutale Comprendere la genesi e l'evoluzione di patologie umane quali infiammazione e tumore Conoscere i benefici e i possibili effetti negativi della risposta immunitaria innata e adattativa Applicare le conoscenze per inquadrare il paziente e indirizzare scelte terapeutiche PREREQUISITI Nozioni di biologia, biochimica e fisiologia. MODALITA' DIDATTICHE L’attività didattica viene svolta tramite lezioni frontali con l’ausilio di presentazioni su schermo. Non sono previsti orari di ricevimento studenti prestabiliti. Gli studenti possono contattare i Docenti tramite e-mail per concordare un appuntamento e ricevere eventuali chiarimenti o approfondimenti. Gli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), con disabilità o altri bisogni educativisono invitati a contattare il docente e il referente per la disabilità della Scuola all’inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali. PROGRAMMA/CONTENUTO Introduzione Campo di studio della Patologia Generale. Eziologia generale Definizione di causa intrinseca ed estrinseca. Cause estrinseche di natura fisica Radiazioni: Definizione e classificazione. Effetti delle radiazioni a livello atomico. Effetti patogeni delle radiazioni (a livello molecolare, cellulare, tissutale, panirradiazione). Cause di natura termica: Concetto di equilibrio termico. Ustioni (e loro conseguenze generali) e congelamenti. Concetti generali su colpo di sole, colpo di calore ed assideramento. Cause di natura meccanica: Principali concetti sui traumi osteoarticolari e dei tessuti superficiali. Cause estrinseche di natura chimica Modalità di azione patogena della sostanze chimiche: alterazione del pH (applicazione locale di acidi o basi); concetto di sistema tampone e principali sistemi tampone dell’organismo; azione solvente; azione denaturante; azione tossica. Vie di somministrazione (cenni), concetti di DML e DL50. Classificazione dei veleni per origine (generalità). Difese congenite contro i veleni. Meccanismi di biotrasformazione degli xenobiotici. Infiammazione Definizione, cause, caratteri. Fasi: la vasocostrizione, la vasodilatazione, l’iperemia attiva e passiva, la chemiotassi e la fagocitosi, la formazione dell’edema infiammatorio. Classificazione delle infiammazioni acute: i vari tipi di essudato. Concetto di mediatore chimico. I mediatori chimici di origine cellulare e plasmatica. La reazione di fase acuta: meccanismi e significato. Fase di risoluzione dell’infiammazione acuta e suoi possibili esiti: guarigione (con restitutio ad integrum od esito cicatriziale) e cronicizzazione. L’infiammazione cronica: caratteri e cellule dell’infiltrato infiammatorio cronico. Patogenesi della cronicizzazione. I tipi di infiammazione cronica (diffusa e granulomatosa). Granulomi: definizione ed eziologia. Struttura del granuloma. Patologie granulomatose: tubercolosi e sifilide (cenni). Guarigione Concetti di rigenerazione e riparazione. Guarigione per prima o seconda intenzione. Guarigione della ferita cutanea e sue fasi: formazione del coagulo, fase infiammatoria, formazione del tessuto di granulazione, riepitelizzazione, rimodellamento. Principali fattori interferenti con la guarigione delle ferite. Oncologia Generale Definizione di neoplasia: concetti di autonomia, afinalismo, progressione. Concetto di anaplasia: atipie morfologiche; atipie biochimiche; atipie del comportamento. Concetto di marcatore tumorale. Concetto di iniziazione, promozione e progressione neoplastica. Concetto di oncogène e principali meccanismi di attivazione Le metastasi: definizione, vie di metastatizzazione, concetto di organotropismo. Eziologia dei tumori Ereditarietà: concetti di rischio generico e rischio specifico. Fattori fisici cancerogeni: le radiazioni. Fattori chimici cancerogeni: le classi di sostanze cancerogene. Cancerogenesi virale (cenni). Classificazione delle neoplasie: classificazione per comportamento (benigni e maligni); classificazione per istogenesi (tumori epiteliali e connettivali); classificazione per gradazione e stadiazione (sistema TNM). Meccanismi di risposta al danno Processi regressivi (concetto di atrofia, degenerazione, morte cellulare) e progressivi (concetto di ipertrofia/iperplasia, metaplasia. Analisi in microscopia ottica di tessuti infiammati (esempi di polmonite, tubercolosi, etc.) e tumorali. IMMUNOLOGIA Le caratteristiche del sistema immunitario. Gli organi linfoidi primari e secondari. Le cellule, molecole solubili del sistema immunitario: le citochine Le caratteristiche principali della risposta immunitaria innata (naturale) e specifica (acquisita). Immunità innata Cellule e molecole dell’immunità innata: meccanismi di riconoscimento degli agenti patogeni.PAMPS e DAMPS Il sistema del complemento Ruolo dell’immunità innata nel processo infiammatorio acuto e cronico Le citochine infiammatorie I linfociti Innati, ILC. Le cellule Natural Killer Le cellule dendritiche Immunità adattativa Antigeni Linfociti B e T: meccanismi di riconoscimento degli antigeni Il sistema maggiore di istocompatibilità (MHC): struttura e funzione delle molecole MHC di classe I e II. Processazione dell’antigene e presentazione ai linfociti T. Generazione, e differenziamento dei linfociti B e T: il riarrangiamento genico e la generazione della diversità dei recettori per l’antigene nei linfociti T e B. Attivazione dei linfociti B e T: generazione della memoria I linfociti T helper CD4+ (TH1, TH2, TH17), i linfociti T citotossici CD8+ e le loro funzioni. La risposta immunitaria La risposta immunitaria verso i patogeni Immunità mucosale Vaccini Razionale. Vaccinazione attiva e passiva. Immunopatologia Reazioni di Ipersensibilità I-IV Meccanismi di tolleranza e malattie autoimmuni: patogenesi e classificazione Immunodeficienze (cenni): malattie ereditarie e acquisite (HIV-AIDS) L’immunità antitumorale (cenni) TESTI/BIBLIOGRAFIA Robbins & Cotran Le basi patologiche delle malattie, Elsevier Abbas & Lichtman Immunologia cellulare e molecolare, Elsevier Si invitano caldamente gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare i docenti all’inizio del corso per concordare modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. DOCENTI E COMMISSIONI ROBERTA RICCIARELLI Ricevimento: Su appuntamento, contattare il Docente via mail: ricciarelli@medicina.unige.it GRAZIA MARIA SPAGGIARI Ricevimento: Il ricevimento degli studenti viene concordato di volta in volta con il docente tramite mail a seconda delle esigenze e delle scadenze. Grazia.Maria.Spaggiari@unige.it CHIARA VITALE Ricevimento: La Prof. Vitale riceve a Genova su appuntamento ed è contattabile tramite mail: chiara.vitale@unige.it. Commissione d'esame CRISTINA BOTTINO (Presidente) ROBERTA RICCIARELLI (Presidente) LEZIONI INIZIO LEZIONI 2 semestre, 2 anno. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame finale è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso e si svolge nelle date previste dal calendario degli esami. La prova consiste in un colloquio orale in presenza, sostenuto davanti a due Docenti. La valutazione finale è espressa mediante una media ponderata dei giudizi formulati dai Docenti. Durante il colloquio, vengono poste domande relative agli argomenti effettivamente trattati nel corso delle lezioni, al fine di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti da parte dello studente. Qualora gli obiettivi formativi non risultino adeguatamente raggiunti, lo studente dovrà approfondire la preparazione e sostenere nuovamente l’intero esame. Non sono previsti orari di ricevimento prestabiliti. Gli studenti possono tuttavia contattare i Docenti tramite e-mail per concordare un appuntamento e ottenere eventuali chiarimenti o approfondimenti. Commissione di Esame: Proff. Roberta Ricciarelli, Chiara Vitale, Grazia Maria Spaggiari. MODALITA' DI ACCERTAMENTO La verifica dell’apprendimento avviene esclusivamente attraverso l’esame finale, finalizzato ad accertare l’effettiva acquisizione, da parte dello studente, dei risultati di apprendimento attesi. Per superare l’esame, conseguendo una votazione non inferiore a 18/30, lo studente dovrà dimostrare una conoscenza adeguata degli argomenti trattati durante il corso e la capacità di collegarli in modo organico e critico. La valutazione finale, espressa in trentesimi, terrà conto dei seguenti elementi: capacità di trattare gli argomenti richiesti in modo trasversale e critico; correttezza, chiarezza, sintesi e fluidità espositiva; padronanza dei contenuti della disciplina; utilizzo di una terminologia appropriata. La votazione di 30/30, con eventuale attribuzione della lode, sarà conferita agli studenti che dimostreranno una conoscenza eccellente degli argomenti trattati e una piena padronanza delle competenze previste dagli obiettivi formativi del corso. ALTRE INFORMAZIONI