Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 55867 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 1 LINGUE E CULTURE MODERNE 11884 (L-11 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ITAL-01/A LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre FRAZIONAMENTI Questo insegnamento è diviso nelle seguenti frazioni: A B MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE L’insegnamento rientra tra le attività formative di base del Corso di laurea triennale in Lingue e culture moderne, e conferisce 9 CFU, corrispondenti a 54 ore di attività didattica in aula e 171 ore riservate allo studio personale; introduce lo studente allo studio degli autori principali, delle opere più significative, delle poetiche e dei movimenti culturali più rilevanti della storia della letteratura italiana; contribuisce all’acquisizione di conoscenze e competenze utili per gli sbocchi professionali previsti dal Corso di laurea in Lingue e culture Moderne, e in particolare per: accesso alla formazione per insegnanti; servizi culturali (editoria, giornalismo, radio-televisione, istituti e fondazioni culturali italiane ed estere, conservazione del patrimonio librario); turismo culturale; organizzazione di eventi e manifestazioni di carattere artistico-culturale. Attenzione: questa pagina è relativa al frazionamento A di Letteratura italiana, che comprende i cognomi con iniziali dalla A alla K. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Il corso mira a fornire un quadro della tradizione letteraria italiana dalle origini in poi, con riferimento ai diversi modi e generi letterari, all’analisi dei testi e dei contesti culturali (storico, artistico, musicale), nonché alle relazioni con le culture straniere. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO L’insegnamento si propone di illustrare (in prospettiva storico-critica) una selezione di opere e autori significativi della letteratura italiana, fornendo agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici essenziali per comprendere il linguaggio poetico e analizzare un brano letterario a livello contenutistico e metrico-stilistico, anche in relazione con le letterature di altre nazioni. Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: a) identificare, definire e presentare i più importanti momenti della tradizione letteraria italiana b) interpretare, parafrasare e analizzare autonomamente brani letterari in poesia e in prosa, riconoscendone gli aspetti strutturali (genere, forma metrica, apparato retorico) e collegandoli ai contesti storico-culturali in cui sono stati composti c) utilizzare in modo appropriato la terminologia della critica letteraria d) confrontare brani di epoche ed autori diversi e) esporre e discutere gli argomenti trattati in forma orale con chiarezza e proprietà di linguaggio PREREQUISITI Conoscenza di base (a livello di scuola superiore) della storia della letteratura italiana. MODALITA' DIDATTICHE L’insegnamento prevede lezioni frontali con ausilio di strumenti e materiali multimediali. Durante le lezioni verranno proposte letture commentate di brani letterari e approfondimenti culturali volti a contestualizzare le opere esaminate: sia le letture sia gli approfondimenti vanno intesi come esempi di lavoro sul testo letterario, tesi auspicabilmente a stimolare le riflessioni degli studenti, i quali saranno invitati a partecipare attivamente con interventi e domande. Il docente mette inoltre a disposizione degli studenti, in un’apposita sezione del portale e-learning AulaWeb, le slide utilizzate in aula e altri materiali integrativi o di supporto allo studio. È previsto un laboratorio facoltativo sulla parafrasi e l’analisi del testo letterario, che si svolgerà al di fuori del normale orario di lezione, nel periodo marzo-aprile. Il laboratorio è aperto a tutti gli studenti, ma è particolarmente raccomandato a coloro che ritengano di avere bisogno di un supporto didattico su questi temi. Le lezioni si svolgeranno in presenza. La frequenza non è obbligatoria, ma è vivamente consigliata. Gli studenti che, per giustificati motivi, prevedono di non poter frequentare almeno il 50% delle lezioni (ovvero almeno 27 delle 54 ore di didattica in aula) sono tenuti a contattare il docente per posta elettronica (giordano.rodda@unige.it) all’inizio delle lezioni per concordare un programma d’esame alternativo. Si consiglia inoltre di partecipare alla prima lezione, durante la quale verranno presentati il programma dell’insegnamento e il regolamento dell’esame. PROGRAMMA/CONTENUTO Parte generale La parte generale riguarda lo studio della storia della letteratura italiana dalle origini sino al Novecento, limitato a una serie di argomenti e autori che saranno pubblicati su AulaWeb all’inizio delle lezioni. Questa parte generale sarà trattata a lezione solo parzialmente e sarà per il resto affidata allo studio autonomo dello studente. Parte monografica La parte monografica è dedicata al tema della città nella letteratura italiana, vista come costruzione letteraria di uno spazio simbolico e sociale nelle sue diverse declinazioni. Il percorso si articola in tre sezioni, ciascuna con una coppia di autori. 1. Dante e Boccaccio: il teatro morale della città del Medioevo La sezione affronta le prime grandi rappresentazioni letterarie della città nella tradizione italiana. In Dante Alighieri, attraverso la lettura di canti scelti della Commedia e di altri testi danteschi, si ricostruisce l'immagine di Firenze ferita dai conflitti tra le fazioni cittadine, e della sua presenza ossessiva e dolorosa nel poema, anche nel segno di un'appartenenza fieramente rivendicata dal poeta. Nella selezione di novelle del Decameron di Giovanni Boccaccio affrontate in aula, a Firenze, teatro del nuovo ingegno mercantile dove dominano la moneta e la parola, si affiancano altre realtà urbane, come quella di Napoli, aprendo prospettive diverse e mostrando la complementarietà e le divergenze tra queste visioni della città medievale italiana. 2. Parini e Goldoni: la città illuminista tra satira e commedia La sezione è incentrata sulla rappresentazione della città nel Settecento italiano al tramonto dell'Ancien Régime. Giuseppe Parini, con l'impegno civile delle Odi e la satira del Giorno, costruisce l'immagine di una Milano degradata non solo nello spirito dei suoi abitanti, ma perfino nella topografia urbana e nel suo rapporto con l'industria; a poca distanza, la Venezia descritta da Carlo Goldoni ne La bottega del caffè è, più che semplice scenario, materiale drammaturgico vivo per descrivere nel dettaglio una società ignara della prossimità della sua fine, e che fatica a rimanere ingabbiata in schemi ormai superati dalla realtà del mondo. 3. Ortese e Volponi: la città del Novecento tra visione e alienazione La lettura integrale di due testi novecenteschi consente infine di esplorare due forme contemporanee del rapporto tra letteratura e spazio urbano. Nei reportage de Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese (1953), lo spaesamento provocato nell'autrice dalla città partenopea deriva dalla sua resistenza a qualsiasi rappresentazione oggettiva, in una cornice visionaria e autobiografica, partecipata e dolorosa. In Memoriale di Paolo Volponi (1962), Torino e la fabbrica Olivetti esprimono le speranze e le paure di una città razionale e utopica, dove la modernità industriale non mantiene le sue promesse e porta a nuovi livelli di alienazione e di esclusione dalle nuove logiche. La frequenza delle lezioni non è obbligatoria, ma è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare un programma d’esame diverso da quello qui indicato. Per ulteriori indicazioni, si vedano le sezioni Testi/bibliografia, Modalità didattiche, Modalità d’esame. TESTI/BIBLIOGRAFIA Bibliografia per studenti frequentanti Parte generale Ugo Dotti, Storia della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2020 (N.B.: di questo manuale andranno studiate solo le parti indicate dal docente all’inizio delle lezioni) Parte monografica Tutti i materiali didattici utilizzati durante le lezioni e resi disponibili su AulaWeb Dante Alighieri, Divina Commedia, a cura di Anna Maria Chiavacci Leonardi, Milano, Mondadori (oppure l’edizione a cura di Giorgio Inglese, Roma, Carocci, o quella a cura di Bianca Garavelli, Milano, Bompiani). Si richiede lo studio dei soli brani indicati a lezione Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Amedeo Quondam, Maurizio Fiorilla e Gianfranco Alfano, Milano, Rizzoli, 2013 (o edizione analoga). Si richiede lo studio dei soli brani indicati a lezione Giuseppe Parini, Il giorno - Le odi, a cura di Giuseppe Nicoletti, Milano, Rizzoli, 2011 (o edizione analoga). Si richiede lo studio dei soli brani indicati a lezione Carlo Goldoni, La bottega del caffè, a cura di Roberta Turchi, Venezia, Marsilio, 1994 (oppure l'edizione Rizzoli, a cura di Luigi Lunari e Carlo Pedretti, Milano, 1984). Si richiede lo studio dei soli brani indicati a lezione Lettura integrale dei seguenti romanzi (anche in eBook): Anna Maria Ortese, Il mare non bagna Napoli, Milano, Adelphi, 1994. Paolo Volpini, Memoriale, Torino, Einaudi, rist. 2014. L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche ed è quindi consigliabile, prima di procedere all’acquisto o al prestito, attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente. La bibliografia della parte monografica potrà essere integrata con letture aggiuntive rese disponibili su AulaWeb durante le lezioni. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare via mail il docente per concordare una bibliografia alternativa. DOCENTI E COMMISSIONI GIORDANO RODDA Ricevimento: Prima e dopo le lezioni oppure su appuntamento previo contatto mail (giordano.rodda@unige.it). LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni avranno inizio a febbraio 2027. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME A scelta dello studente, l’esame può essere svolto secondo due modalità alternative: - prima modalità, scritta e orale. In questo caso, sono previste due prove: una prova scritta relativa alla prima sezione della parte generale e monografica (Dante/Boccaccio) e una prova orale (coincidente con l’esame finale) sulla seconda e terza sezione della parte generale e monografica (Parini/Goldoni/Novecento). La prova scritta è propedeutica a quella orale e, quindi, va svolta prima dell’orale. In caso di esito positivo, la parte di programma oggetto dello scritto non dovrà essere riportata all’orale; in caso di esito negativo, andrà invece riportata all’orale; - seconda modalità, solo orale. In questo caso, si porta tutto il programma (parte generale e monografica) all’esame finale e non bisogna sostenere la prova scritta. Il voto comunicato alla fine del colloquio può essere rifiutato; in caso di esame non superato o di voto rifiutato, lo studente potrà ripetere la prova fin dall’appello successivo. La prova scritta non può invece essere ripetuta. Durante le lezioni saranno fornite ulteriori indicazioni relative allo svolgimento delle prove. Sono previsti ogni anno almeno sette appelli orali e due prove scritte. Sarà possibile iscriversi alle prove scritte tramite AulaWeb e agli esami orali tramite i servizi online agli studenti (https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione), almeno cinque giorni prima della data dell’appello. MODALITA' DI ACCERTAMENTO La prova scritta facoltativa (si vedano le “Modalità d’esame”) consiste in due domande a risposta aperta (una delle quali comprensiva di parafrasi e analisi del testo), che verificheranno la conoscenza dei passi della Commedia e del Decameron analizzati a lezione e dei capitoli del manuale dedicati a Dante e Boccaccio. L’esame orale consiste in un colloquio (della durata di circa 30 minuti) e ha lo scopo di valutare le capacità di: - analizzare un brano letterario; - contestualizzare le opere studiate dal punto di vista storico-culturale e illustrarne le caratteristiche metrico-stilistiche; - istituire collegamenti e raffronti tra gli argomenti trattati; - utilizzare un’esposizione appropriata ed efficace; - elaborare un personale giudizio critico sugli argomenti trattati. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati, congiunta alla capacità di aggiungere apporti personali, di padroneggiare gli strumenti dell’analisi letteraria e il lessico specifico, di utilizzare un’esposizione efficace e appropriata, porteranno a una valutazione molto positiva e, in alcuni casi, di eccellenza. La conoscenza per lo più mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non approfondite e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete. Conoscenza approssimativa, comprensione superficiale, scarsa capacità di analisi ed espressione non sempre appropriata condurranno a valutazioni fra la sufficienza e poco più. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno della bibliografia d’esame non potranno che essere valutati negativamente. ALTRE INFORMAZIONI Gli studenti che, per giustificati motivi, prevedono di non poter frequentare almeno il 50% delle lezioni (ovvero almeno 27 delle 54 ore di didattica in aula) sono tenuti a contattare il docente per posta elettronica all’inizio delle lezioni per concordare un programma d’esame alternativo. Si consiglia inoltre di partecipare alla prima lezione, durante la quale verranno presentati il programma dell’insegnamento e il regolamento dell’esame. Tutti gli studenti, frequentanti e non, sono pregati di iscriversi all’insegnamento su AulaWeb per ricevere comunicazioni e avvisi relativi alle lezioni e agli esami. Gli studenti Erasmus o non di madrelingua italiana devono contattare il docente per concordare il programma d’esame. Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA), si ricorda che, per poter richiedere adattamenti in sede d'esame, occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione "Studenti". La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell'Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al docente, inserendo in copia conoscenza sia la prof.ssa Sara Dickinson, referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (sara.dickinson@unige.it) sia il Settore sopra indicato (disabili@unige.it o dsa@unige.it). Nella e-mail occorre specificare: - la denominazione dell'insegnamento - la data dell'appello - il cognome, nome e numero di matricola dello studente - gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. La referente confermerà al docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il docente, che risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell'appello al fine di consentire al docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l'esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l'invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare questo documento. Agenda 2030 Istruzione di qualità