Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 117891 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 1 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER L'INSEGNAMENTO, L'EDITORIA E I MEDIA DIGITALI 11953 (LM-37 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GERM-01/D LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO Annuale MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE L’insegnamento è suddiviso in tre moduli tematici. Nel primo si approfondirà un genere di particolare rilievo nelle letterature e nelle culture scandinave: la letteratura per l’infanzia. Nel secondo modulo saranno analizzate e confrontate le traduzioni di una selezione di testi letterari, sia verso le lingue scandinave sia dalle lingue scandinave all’italiano, con attenzione alle strategie traduttive adottate. Il terzo modulo prevede la produzione di traduzioni di alcune parti di opere letterarie scandinave verso l'italiano. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Avendo come base le competenze linguistiche e storico-letterarie acquisite nel triennio, l’insegnamento si prefigge di fornire agli studenti gli strumenti necessari per compiere corrette analisi critiche su aspetti e momenti delle letterature e culture della Scandinavia, partendo da testi di carattere letterario (ma non solo) esaminati anche dal punto di vista delle problematiche traduttive. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Gli studenti e le studentesse si confronteranno criticamente con il 'genere' della letteratura per l'infanzia, considerandone l’origine, l’evoluzione e le tendenze, e individuando le specificità della tradizione scandinava. Apprenderanno poi, dal raffronto di più traduzioni dello stesso testo, quali strategie sono state adottate, più o meno efficacemente, per tradurre un'opera letteraria dalle lingue scandinave o verso le lingue scandinave, tenendo in considerazione anche la variazione diacronica e l'evoluzione delle consuetudini traduttive. Infine utilizzeranno le tecniche e le strategie più opportune per tradurre in italiano, in gruppo e individualmente, una selezione di testi letterari scandinavi. Alla fine del corso saranno in grado di: - delineare lo sviluppo della letteratura per l'infanzia nella tradizione occidentale, discutendone i presupposti storici e socio-culturali, con particolare riguardo alla pedagogia; - descrivere e discutere lo sviluppo della letteratura per l'infanzia scandinava, inquadrandolo nella letteratura europea; - analizzare le dinamiche adottate in singole opere significative della letteratura per l'infanzia scandinava; - individuare le tecniche e le strategie traduttive adottate in epoche e contesti diversi per tradurre testi di carattere letterario; - valutare l'efficacia delle tecniche e delle strategie applicate dai traduttori editoriali; - individuare le caratteristiche stilistiche di un testo letterario nella lingua di partenza e di raffrontarle con quelle del testo nella lingua di arrivo; - individuare le peculiarità culturali del testo nella lingua di partenza e confrontare le strategie più idonee a riprodurle nella lingua di arrivo; - applicare in maniera autonoma le tecniche e le strategie più opportune per tradurre diversi generi di testi letterari dalle lingue scandinave all'italiano; - valutare le proprie traduzioni e procedere con le diverse fasi di revisione. PREREQUISITI Non ci sono prerequisiti specifici per frequentare l’insegnamento. MODALITA' DIDATTICHE Modulo didattico di 54 ore, equivalenti a 9 CFU. Il corso è annuale e si articola in tre parti, di diciotto ore ciascuna: la prima si svolgerà nel primo semestre, con inizio nel mese di ottobre e una cadenza di due ore settimanali; la seconda e la terza avranno luogo nel secondo semestre, con inizio nel mese di febbraio e una cadenza di tre ore settimanali. Tutto il corso, in particolare i moduli che si svolgeranno nel secondo semestre, avrà carattere seminariale, con la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse all’analisi, alla traduzione e alla discussione dei testi. Nella terza parte del corso, i testi, una volta letti e analizzati, verranno inizialmente tradotti in aula, confrontando le diverse proposte di traduzione degli studenti e delle studentesse, i/le quali proseguiranno in autonomia, lavorando a casa alle parti loro assegnate. In aula verrà si svolgerà il processo di valutazione e di revisione finale. Una parte dei brani tradotti individualmente sarà invece oggetto di discussione in sede di esame. Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni. La frequenza del corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata. PROGRAMMA/CONTENUTO PRIMA PARTE - Tradizione e trasgressione nella letteratura per l'infanzia in Scandinavia: le sorprendenti dinamiche di un genere 'minore' Le letterature scandinave hanno offerto nel corso del XX secolo casi interessanti di libri per l’infanzia alternativi, provocatori e innovativi, che spesso hanno evidenziato le contraddizioni e i limiti della letteratura tradizionale e il cui esempio più noto è senza dubbio il personaggio di Pippi Calzelunghe della svedese Astrid Lindgren. Altrettanto dirompenti, anche se meno celebrate, sono poi state le avventure di Bibi della danese Karin Michaëlis e il mondo dei Mumin creato dalla finno-svedese Tove Jansson. Si affronteranno diverse questioni riguardanti la letteratura per l’infanzia, ricostruendone l’evoluzione nei differenti contesti socio-culturali europei, individuandone i tratti caratterizzanti e soffermandosi sugli aspetti di affinità e differenza tra gli autori e tra le opere considerate. L’analisi toccherà anche gli aspetti pedagogici e il ruolo della letteratura nel recepire, suggerire e promuovere valori sociali, legati nello specifico alla condizione e alle esigenze dei bambini. SECONDA PARTE - Traduzioni a confronto: analisi e valutazione Alcuni testi sono stati tradotti più volte dalle lingue scandinave o verso le lingue scandinave, con esiti talvolta divergenti. In questa parte del corso alcuni di questi verranno confrontati per evidenziare come consuetudini e finalità diverse possano dare luogo a traduzioni discordanti, esito di strategie differenti. Verranno messe a confronto le molteplici traduzioni svedesi, effettuate dal XVI secolo a oggi, di alcuni passaggi biblici e verrà analizzata la prima traduzione del Principe di Machiavelli in svedese, nel 1757. Infine verranno messe a confronto due o più traduzioni in italiano di alcuni classici delle letterature scandinave, da concordare con gli studenti e le studentesse frequentanti, purché includano un'opera svedese, una danese e una norvegese (per es. opere di Strindberg, Andersen o Hamsun). TERZA PARTE - Tradurre testi letterari dalle lingue scandinave all'italiano Nell'ultima parte del corso verranno messe in pratica le competenze teoriche acquisite mediante l'analisi e il confronto dei testi utilizzati nella seconda parte. Gli studenti e le studentesse si cimenteranno nella traduzione dallo svedese all'italiano di una selezione di testi letterari (in prosa e in versi), concordata con il docente; su richiesta sarà possibile anche tradurre alcuni brani dal danese e/o dal norvegese. Le opere scelte dovranno essere inedite in traduzione italiana. Il lavoro di traduzione sarà inizialmente di gruppo e di tipo collaborativo, proseguirà in maniera autonoma e individuale e si concluderà con una revisione finale. Altri brani tradotti individualmente saranno oggetto di discussione in sede di esame. TESTI/BIBLIOGRAFIA Nella PRIMA PARTE del corso saranno esaminate le seguenti opere: Karin Michaëlis, Bibi. En lille Piges historie (1929, Bibi. Una bambina del Nord) Astrid Lindgren, Boken om Pippi Långstrump (1952, Pippi Calzelunghe) Tove Jansson, Det osynliga barnet (1962, Racconti dalla valle dei Mumin) Bibliografia critica: Anna Wegener, Karin Michaëlis’ Bibi Books. Producing, Rewriting, Reading and Continuing a Children's Fiction Series 1927-1953, Berlin, Franck & Timme 2021 Åsa Warnqvist, Lillemor Torstensson (eds.), The Liberated Child: Childhood in the Works of Astrid Lindgren. Astrid Lindgren Centennial Conference, Stockholm, May 30-31, 2007, disponibile su barnboken.net Maria Nikolajeva (ed.), Tove Jansson (special issue), The Lion and the Unicorn, 38/2, April 2014, Johns Hopkins University Press Tutti gli studenti (compresi i non frequentanti) sono poi tenuti allo studio dei documenti specifici di approfondimento caricati su Aulaweb. In generale si raccomanda - ai fini di una migliore comprensione e della partecipazione all'analisi - la lettura delle tre opere per l'infanzia prima dell'inizio del corso. Per la SECONDA PARTE del corso: - Paolo Marelli, The first translation in Scandinavia, in “The First Translations of Machiavelli’s Prince. From the Sixteenth to the first Half of the Nineteenth Century.” Amsterdam/New York 2010, pp. 247-278 (verrà fornito dal docente). - Paolo Marelli, The Translation of Machiavelli’s Prince and the Political Climate in Mid Eighteenth-Century Sweden, in InTRAlinea. Online Translation Journal. Special Issue: Transit and Translation in Early Modern Europe, Bologna/Forlì 2019 (diponibile online). - I brani tratti dalla Bibbia e i testi concordati con gli studenti e le studentesse verranno caricati in Aulaweb o distribuiti in aula nel corso delle lezioni. - Un manuale di teoria della traduzione a scelta fra i seguenti: L. Salmon, Teoria della traduzione B. Osimo, Dizionario di scienza della traduzione I testi da tradurre per la TERZA PARTE del corso sono da concordare interamente con gli studenti e le studentesse frequentanti; verranno eventualmente caricati in Aulaweb o distribuiti in aula nel corso delle lezioni. N.B. Il programma e l'elenco delle letture è lo stesso per studenti frequentanti e non frequentanti. DOCENTI E COMMISSIONI DAVIDE AGOSTINO FINCO Ricevimento: Il ricevimento studenti, in presenza o a distanza sulla piattaforma Teams, si svolge negli orari indicati nella pagina personale del docente, che si raccomanda di consultare sempre, oppure su appuntamento. PAOLO MARELLI Ricevimento: Si veda la bacheca della pagina docente: https://lingue.unige.it/paolo.marelli%40unige.it LEZIONI INIZIO LEZIONI Il corso avrà inizio nel primo semestre (fine settembre-inizio ottobre), in un orario che sarà comunicato in seguito, e proseguirà nel secondo semestre Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Esame orale a fine modulo e negli appelli successivi, durante il quale ai candidati saranno sottoposti a scelta del docente alcuni dei brani o casi studio considerati durante il corso. Il colloquio d’esame relativo alla prima parte del corso si svolgerà PARZIALMENTE ANCHE IN LINGUA SVEDESE su argomenti del programma a scelta del docente. Gli studenti avranno la possibilità di suddividere il programma d’esame in due parti (e non più di due) da portare in appelli diversi anche non consecutivi. Per le modalità della suddivisione si invitano gli interessati a consultare i docentI. Se si opta per la suddivisione, l’esame si considera superato solo se si è ricevuta almeno la sufficienza in entrambe le parti; si precisa poi che gli studenti sono liberi non solo di rifiutare il voto, ma anche di rinunciare alla prima parte già accettata (riportandone l’intero programma successivamente) nel caso vogliano migliorare il proprio voto. Da questa suddivisione è escluso il lavoro individuale di traduzione, che può quindi essere presentato e discusso a parte, fermo restando che la sua produzione e discussione in sede d’esame è necessaria per la valutazione finale. Oltre ai sette appelli d'esame annuali (due nelle sessioni invernale e autunnale, tre in quella estiva), per gli studenti laureandi, fuori corso o Erasmus sono previsti appelli straordinari, le cui date saranno comunicate sul sito di ateneo (per maggiori informazioni si raccomanda di contattare i docenti). MODALITA' DI ACCERTAMENTO Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata) e delle capacità di ragionamento, anche della capacità espositiva e dell’accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina. Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi della storia letteraria, nel saper inquadrare le opere (o i brani) considerati, nell’istituire confronti tra i testi e tra gli autori (eventualmente anche riferendosi alle letterature non scandinave) e nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati, tenendo opportunamente conto delle acquisizioni e delle posizioni in letteratura critica illustrate nel corso. La parte dell’esame in svedese ha lo scopo di abituare gli studenti a esprimersi in lingua su argomenti letterari o culturali, comunque formali. La valutazione di questa parte non sarà naturalmente paragonabile a una prova di lettorato, ma concorrerà al giudizio finale in base alla correttezza grammaticale, alla fluidità d'espressione e alla ricchezza di vocabolario. Per quanto riguarda la SECONDA PARTE del corso, gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di illustrare e motivare le differenze fra le traduzioni messe a confronto, dimostrando eventualmente di saper inserirle nel contesto storico-culturale. Nel valutare la discussione sulla traduzione effettuata individualmente (TERZA PARTE), verrà data maggiore importanza alla capacità di giustificare le proprie scelte traduttive facendo correttamente ricorso ai concetti della teoria e delle tecniche della traduzione (nonché servendosi della terminologia corretta), piuttosto che alla qualità intrinseca del testo di arrivo. ALTRE INFORMAZIONI Non è richiesta un’iscrizione formale al corso (si ricorda comunque che è necessario l’inserimento del corso nel proprio piano di studi). L’iscrizione all’esame dovrà essere effettuata attraverso il sito di ateneo entro tre giorni dalla data dell’appello. I materiali esaminati a lezione saranno regolarmente inseriti sulla piattaforma di Aulaweb, che richiede l’iscrizione da parte dei partecipanti. Il modulo è obbligatorio per tutti gli studenti di Scandinavistica (ossia che hanno scelto svedese come lingua A o B nel proprio piano di studi) iscritti al I anno del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e letterature moderne per l'insegnamento, l'editoria e i media digitali. Si consigliano gli studenti che hanno regolarmente depositato una certificazione di disabilità, di DSA o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia la referente, prof.ssa Sara Dickinson (sara.dickinson@unige.it), sia il docente all'inizio del corso per concordare modalità didattiche e d'esame che, nel rispetto degli obiettivi dell'insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito https://unige.it/disabilita-dsa. Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze