CODICE 117903 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 2 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER L'INSEGNAMENTO, L'EDITORIA E I MEDIA DIGITALI 11953 (LM-37 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-LIN/15 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER L'INSEGNAMENTO, L'EDITORIA E I MEDIA DIGITALI 11953 (coorte 2025/2026) VARIAZIONE A CAMBIAMENTO LINGUISTICO NELLE LINGUE SCANDINAVE I 117879 2025 OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si propone di approfondire lo studio teorico della lingua e della linguistica svedese, con particolare riferimento allo sviluppo sincronico e diacronico della lingua all’interno del contesto scandinavo e di sviluppare, attraverso la revisione in classe di lavori individuali, competenze glottodidattiche nell’ambito della lingua svedese. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ll modulo teorico del corso mira a presentare lo sviluppo diacronico delle lingue scandinave dalla loro comune origine germanica, attraverso le fasi antica e media, fino ai giorni nostri. Alla conclusione di tale modulo gli studenti saranno in grado di comprendere brevi testi nelle lingue scandinave continentali diverse dallo svedese e di presentare, nei suoi tratti principali, le ragioni storiche dell'attuale panorama linguistico scandinavo. A questo si aggiungono lavori di gruppo in cui gli studenti prepareranno un'unità didattica su un tema specifico della lingua svedese. PREREQUISITI Livello C1 del Quadro Comune Europeo in lingua svedese MODALITA' DIDATTICHE Tradizionale con l'ausilio della piattaforma Aulaweb PROGRAMMA/CONTENUTO ll modulo teorico consiste nell'esposizione dello sviluppo diacronico delle lingue scandinave: problemi di periodizzazione delle lingue scandinave, protoscandinavo, scandinavo comune, scandinavo antico, islandese (medio e moderno), faroese, svedese (medio e moderno), norvegese (medio e moderno, bokmål e nynorsk), danese (medio e moderno), affinità e differenze tra le lingue scandinave continentali. TESTI/BIBLIOGRAFIA Il corso si baserà sul testo: Chiara Benati, Storia delle lingue scandinave, ECIG, 2011. Questo verrà integrato da materiali multimediali messi a disposizione sulla piattaforma Aulaweb. DOCENTI E COMMISSIONI CHIARA BENATI Ricevimento: Il ricevimento studenti, in presenza o a distanza sulla piattaforma Teams, si svolge su appuntamento. LEZIONI INIZIO LEZIONI Il corso inizierà la prima settimana del semestre Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME La preparazione sugli argomenti del modulo teorico verrà verificata in un colloquio orale - in lingua italiana o, a scelta del candidato, svedese - sugli argomenti trattati a lezione. MODALITA' DI ACCERTAMENTO L'esame consisterà in una verifica orale finalizzata ad accertare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati nel corso. Sarà inoltre valutata la capacità di applicare le conoscenze acquisite all'analisi dei fenomeni di variazione e cambiamento linguistico nelle lingue scandinave, con particolare attenzione alla ricostruzione dello sviluppo storico delle singole lingue e all'individuazione delle principali affinità e differenze tra esse. Al candidato verrà posta almeno una domanda relativa a ciascuno dei principali nuclei tematici del programma, con particolare riferimento alle diverse fasi della storia linguistica scandinava, ai problemi di periodizzazione, all'evoluzione delle lingue nordiche dalla comune origine germanica fino alle varietà moderne e alle caratteristiche delle principali lingue scandinave contemporanee. Potranno inoltre essere proposti brevi testi nelle lingue scandinave continentali diverse dallo svedese, al fine di verificare la capacità dello studente di comprenderne i tratti essenziali e di riconoscerne le principali caratteristiche linguistiche. Nella valutazione del profitto si terrà conto, oltre che della conoscenza e della comprensione dei contenuti del corso (argomenti trattati a lezione e materiali bibliografici indicati), della capacità di collegare criticamente i diversi fenomeni di evoluzione linguistica, di utilizzare in modo appropriato la terminologia specialistica della linguistica storica e della filologia germanica, nonché della chiarezza e dell'efficacia dell'esposizione. La valutazione è espressa in trentesimi secondo i seguenti criteri relativi al voto minimo e a quello massimo: 18/30: conoscenza essenziale ma parziale degli argomenti, con comprensione limitata dei principali fenomeni di sviluppo storico delle lingue scandinave e uso talvolta impreciso della terminologia specialistica. Esposizione semplice e non sempre organica. 30/30: piena padronanza degli argomenti del corso, conoscenza accurata dello sviluppo diacronico delle lingue scandinave e delle loro relazioni storiche, capacità di analizzare e contestualizzare i principali fenomeni linguistici, uso corretto della terminologia disciplinare. Esposizione chiara, precisa e ben strutturata. 30 e lode: conoscenza completa e approfondita degli argomenti, eccellente capacità di mettere in relazione i diversi processi di cambiamento linguistico e di discuterli con autonomia critica, piena padronanza del lessico specialistico e capacità di comprendere e commentare brevi testi nelle lingue scandinave continentali. Esposizione particolarmente rigorosa, efficace e approfondita. ALTRE INFORMAZIONI Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia la referente Prof. Sara Dickinson (sara.dickinson@unige.it) sia la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere