Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 118317 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 2 ADVANCED MATERIALS SCIENCE AND TECHNOLOGY 11967 (LM SC.MAT.) - GENOVA 6 cfu anno 1 ADVANCED MATERIALS SCIENCE AND TECHNOLOGY 11967 (LM SC.MAT.) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IIND-03/C LINGUA Inglese SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE L’insegnamento di metallurgia avanzata fornisce una panoramica delle tecnologie di produzione dei materiali metallici, con particolare attenzione ai materiali ad alte prestazioni e ai metodi di lavorazione innovativi. Verranno approfonditi vari processi di fabbricazione e lavorazione, tra cui la metallurgia delle polveri, le tecniche di saldatura, i trattamenti termici, la deformazione plastica e la manifattura additiva. L’insegnamento tratterà inoltre le problematiche legate alla corrosione e le strategie per migliorare le proprietà meccaniche e fisiche dei materiali metallici mediante modifiche microstrutturali. Le nozioni di metallurgia avanzata forniscono gli strumenti per analizzare criticamente le tecnologie produttive e selezionare i materiali più idonei per applicazioni complesse in vari settori, tra cui l’industria meccanica, aerospaziale, energetica e biomedica. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L'insegnamento mira a consolidare le conoscenze metallurgiche di base e a introdurre la metallurgia fisica e applicata, con enfasi sui processi di rafforzamento degli acciai, delle leghe di alluminio e sulle loro implicazioni industriali. Saranno esaminati i metodi di lega, deformazione plastica, precipitazione e tempra secondaria, con riferimento agli effetti sulle principali proprietà meccaniche e fisiche. Il corso introdurrà anche la metallurgia delle polveri, le tecniche di saldatura e produzione additiva, nonché i problemi di corrosione a umido e a secco. L'integrazione di queste conoscenze consentirà agli studenti di sviluppare un approccio critico alla selezione e all'ottimizzazione dei materiali metallici per applicazioni avanzate in settori quali la produzione, l'ingegneria strutturale e la progettazione di componenti ad alte prestazioni. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Lo scopo dell’insegnamento è approfondire la conoscenza dei materiali metallici, con particolare attenzione alla relazione tra microstruttura e proprietà meccaniche, fisiche e chimiche. Saranno presentati processi avanzati di produzione e lavorazione, nonché le leghe ad alte prestazioni di maggiore interesse industriale. Il corso amplia le competenze acquisite in “Metallurgia 1” su acciai e ghise, estendendole allo studio di leghe destinate a impieghi che richiedono elevate prestazioni meccaniche, resistenza alla corrosione e all’usura. Al termine del corso lo studente possiederà una visione completa delle principali leghe avanzate, includendo aspetti di: • produzione e raffinazione • lavorazioni meccaniche • trattamenti termici e chimici • meccanismi di corrosione e strategie di protezione • ambiti applicativi Le competenze acquisite consentiranno di: • selezionare materiali metallici e relativi stati di fornitura in fase di progettazione, in funzione delle proprietà richieste • diagnosticare le cause dei comportamenti strutturali e tecnologici osservati nei materiali studiati • valutare gli effetti delle condizioni di esercizio su prestazioni e durabilità • proporre soluzioni di processo o di trattamento per ottimizzare le proprietà meccaniche e prolungare la vita in servizio • approfondire in modo autonomo le tematiche avanzate introdotte durante l’insegnamento. PREREQUISITI Le tematiche del corso saranno introdotte gradualmente e contestualizzate per affrontare con profitto i contenuti; tuttavia, lo studente dovrà possedere una solida conoscenza di base degli argomenti trattati in Metallurgia 1. In particolare, è richiesta la conoscenza di: • diagrammi di equilibrio e trasformazioni di fase • trattamenti termici degli acciai da costruzione • metallografia e struttura dei materiali • cristallografia di base • prove meccaniche MODALITA' DIDATTICHE L’insegnamento consta di 6 CFU, erogati in forma di lezione frontale per un totale di 48 ore, e copre la teoria e gli esempi pratici. Gli studenti sono sollecitati a intervenire in un dialogo costante con i docenti, al fine di favorire una didattica interattiva e attiva per entrambe le parti. Le modalità didattiche adottate, con l’uso di slide preparate dal docente, di schede tecniche e di casi di studio derivanti da attività di ricerca o di consulenza, sono pianificate coerentemente con lo scopo di raggiungere i risultati di apprendimento delineati per l’insegnamento, favorendo al contempo il loro raggiungimento da parte degli studenti. Strumenti compensativi e misure dispensative Disabilità/Invalidità/Disturbo Specifico dell'Apprendimento Le misure dispensative e gli strumenti compensativi servono a mettere gli studenti in condizione di raggiungere gli stessi obiettivi di apprendimento dei compagni di studio, non a facilitare l'esame. L’utilizzo di strumenti compensativi e l’applicazione di misure dispensative devono essere preventivamente autorizzati dal Docente titolare dell'insegnamento in accordo con il Referente. Per usufruire degli adattamenti in sede di esame compila il Modulo per la richiesta di adattamenti; la richiesta verrà inviata automaticamente dal sistema al docente titolare dell’insegnamento, al Referente della tua Scuola/Area/Dipartimento e in copia conoscenza al Settore; inoltre anche tu riceverai copia della richiesta inviata tramite e-mail. Gli adattamenti di cui gli studenti possono usufruire sono i seguenti: Tempo aggiuntivo (+30% DSA) Tempo aggiuntivo (+50% disabilità/invalidità) Tempo aggiuntivo durante le prove orali per organizzare la risposta Calcolatrice (non sono ammesse calcolatrici programmabili e grafiche) Mappe concettuali Tabelle e/o Formulari Sostenere l'esame in forma scritta Sostenere l'esame in forma orale Tutor lettore (solo per prove scritte) Tutor scrittore (solo per prove scritte) La tua richiesta di adattamenti deve essere inoltrata tassativamente almeno 7 giorni lavorativi prima della data prevista per l’esame. Ulteriori informazioni al link: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova Referente per l'inclusione: Sergio Di Domizio - sergio.didomizio@unige.it PROGRAMMA/CONTENUTO L’insegnamento prevede un’introduzione alle leghe di metalli ferrosi e non ferrosi di maggior interesse applicativo. La prima parte del programma è incentrata sulla definizione delle leghe e dei trattamenti termici e meccanici. Verranno trattati in seguito i processi di sinterizzazione, saldatura, manifattura additiva, manifattura sottrattiva e i metodi di rafforzamento delle leghe, con riferimenti ed esempi applicativi. Saranno inoltre trattate tematiche legate all’usura dei materiali metallici nelle condizioni di esercizio, alla corrosione e all’ossidazione ad alte temperature. TESTI/BIBLIOGRAFIA Le slide delle lezioni ed ulteriore materiale didattico saranno disponibili su Aulaweb. Per approfondire gli argomenti trattati in preparazione dell’esame si consigliano i seguenti testi: • M. Cabibbo, Leghe e Metalli Non Ferrosi, ed. Esculapio • Polmear, D. StJohn, J.-F. Nie, M. Qian, Light Alloys: Metallurgy of the Light Metals, Butterworth-Heinemann; 5th edition • S. Barella, A. Gruttadauria, Metallurgia e Materiali non metallici, ed. Esculapio 2° edizione • Bhaskar Dutta, Sudarsanam Babu, Bradley H. Jared, Science, Technology and Applications of Metals in Additive Manufacturing, 1st Edition - August 15, 2019, Elsevier • R. E. Smallman, A.H.W. Ngan, Modern Physical Metallurgy, 8th Edition - September 4, 2013, Butterworth-Heinemann • J. C. Warner, R. Dean Odell, and Daniel A. Brandt, Metallurgy Fundamentals, 7th Edition, 2025 DOCENTI E COMMISSIONI PAOLO PICCARDO Ricevimento: Gli studenti che vogliano incontrare il docente sono invitati a prendere appuntamento tramite email: paolo.piccardo@unige.it ROBERTO SPOTORNO Ricevimento: Su appuntamento da concordare tramite e-mail; possibilità di incontro in presenza o su Microsoft Teams. Il docente si impegna a rispondere entro 5 giorni lavorativi dalla richiesta (art. 8 regolamento buone pratiche docenti). LEZIONI INIZIO LEZIONI Secondo l'orario riportato qui Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame è orale. L’esame viene effettuato in modalità orale e consiste in 3 domande che contribuiscono in parti uguali alla valutazione in trentesimi come specificato di seguito: Nella prima domanda lo studente deve affrontare una tematica relativa ai processi di lavorazione o di modifica delle proprietà dei materiali metallici. La valutazione massima è di 10/30. La seconda e la terza domanda richiedono la trattazione di leghe specifiche e la soluzione di eventuali problematiche applicative. La valutazione massima è di 10/30 per ciascuna risposta Gli studenti con un certificato valido di disabilità fisica o cognitiva dell'apprendimento registrato presso UniGe e che desiderano discutere modalità specifiche di accesso e di esame devono parlare con il docente e con il professor Sergio Di Domizio (sergio.didomizio@unige.it), delegato dipartimentale per la disabilità. MODALITA' DI ACCERTAMENTO L’esame orale ha lo scopo di verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento. Sarà verificata l’effettiva acquisizione delle conoscenze relative ai processi di produzione e di lavorazione avanzati, nonché il loro utilizzo per affrontare aspetti applicativi. Verranno valutati la conoscenza delle principali leghe trattate durante il corso, le loro proprietà e gli impieghi. L’esame verificherà inoltre la capacità di utilizzare un lessico chiaro e una terminologia corretta. In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi formativi, lo studente è invitato ad approfondire ulteriormente lo studio utilizzando il materiale fornito o richiedendo ulteriori spiegazioni al docente. Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Imprese, innovazione e infrastrutture Ridurre le disuguaglianze Consumo e produzione responsabili