Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 61862 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 2 FISICA 11908 (LM-17 R) - GENOVA 6 cfu anno 1 FISICA 11908 (LM-17 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE PHYS-03/A LINGUA Italiano (Inglese a richiesta) SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre PRESENTAZIONE Il corso si propone di presentare le principali tecniche sperimentali per l’analisi delle proprietà morfologiche, chimiche, elettroniche, strutturali e ottiche della materia su scala nanometrica, distinguendo fra tecniche per l’analisi della superficie e del volume. Esso consta di lezioni frontali introduttive e di attività di laboratorio svolte sia con strumentazione dedicata che con strumentazione di ricerca allo stato dell’arte. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L'insegnamento si propone di presentare e sperimentare: i principali metodi di investigazione a livello nanoscopico delle proprietà morfologiche-cristallografiche e spettroscopiche della materia sia nel volume che alla superficie; i principali metodi di spettroscopia ottica e infrarossa per la misura dell’interazione luce-materia alla nanoscala; i principali metodi di spettroscopia vibrazionale per la caratterizzazione di nanomateriali e sistemi molecolari. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Il corso si prefigge i seguenti obiettivi: 1. Fornire agli studenti una conoscenza di base delle tecniche più comuni per l’analisi delle proprietà morfologiche, strutturali, elettroniche e chimiche dei materiali (superficie e volume), delle tecniche di spettroscopia e ottica, infrarossa e micro-spettroscopia Raman. 2. Permettere agli studenti di famigliarizzare con alcuni di questi metodi di analisi mediante esperienza diretta in laboratorio con eventuale affiancamento da parte di ricercatori. 3. Fornire una metodologia per l’acquisizione dati, l’analisi, l’interpretazione e la presentazione dei risultati sperimentali ottenuti, mediante compilazione di brevi relazioni scritte. PREREQUISITI nozioni di base di fisica dello stato solido. MODALITA' DIDATTICHE Le lezioni frontali introdurranno le attività di laboratorio che saranno svolte su un apparato sperimentale dedicato e su strumenti di ricerca allo stato dell’arte presso laboratori universitari o del CNR. Si richiederanno brevi relazioni scritte dell’attività svolta in laboratorio. PROGRAMMA/CONTENUTO Introduzione alle tecnologie di vuoto. Tecniche spettroscopiche per l’analisi di superfici ed interfacce: fotoemissione, spettroscopia Auger, spettroscopie vibrazionali. Tecniche microscopiche: microscopie elettroniche (SEM, EDX, TEM) e a scansione di sonda (STM, AFM). Spettroscopie e micro-spettroscopie ottiche (Trasmissione, Riflessione (anche con luce polarizzata), Assorbimento, microscopia SNOM in campo prossimo) Spettroscopie e microscopie Infrarosse (Near- e Mid-IR) Micro-spettroscopia Raman (caratterizzazione di film, molecole) TESTI/BIBLIOGRAFIA Copia delle slides presentate a lezione sarà disponibile su aulaweb/TEAMS. Articoli di approfondimento su specifici argomenti trattati a lezione verranno resi disponibili durante il corso. DOCENTI E COMMISSIONI MARIA CATERINA GIORDANO Ricevimento: Riceve su appuntamento in seguito a richiesta via e-mail a maria.caterina.giordano@unige.it. Ufficio S703 Dipartimento di Fisica, Università di Genova. MICHELE MAGNOZZI LEZIONI INIZIO LEZIONI Dal 17 febbraio 2025 secondo l'orario riportato qui Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame consiste in un colloquio sugli argomenti trattati a lezione. Prerequisito per poter sostenere l'orale è la consegna delle relazioni sulle esperienze svolte durante l'anno. Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni. MODALITA' DI ACCERTAMENTO L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile e dal codocente o da un altro esperto della materia ed ha una durata che varia tra circa 30 e circa 40 minuti. E’ articolato su tre domande che coprono le tre parti principali del corso (spettroscopie, microscopie, diffrazione) e consentono alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi di comunicazione e la capacità di sintesi dello studente. Con queste modalità la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare. ALTRE INFORMAZIONI Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo, come indicato sul sito federato al link: FISICA 9012 | Studenti con disabilità e/o DSA | UniGe | Università di Genova | Corsi di Studio UniGe Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (sergio.didomizio@unige.it) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: • la denominazione dell’insegnamento • la data dell'appello • il cognome, nome e numero di matricola dello studente • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se sia possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere