Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 118357 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 2 INGEGNERIA MECCANICA - PROGETTAZIONE E PRODUZIONE 11959 (LM-33) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ING-IND/12 LINGUA Inglese SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre PRESENTAZIONE L'analisi dei movimenti e dei gesti umani è importante nell'ingegneria meccanica ogni volta che è coinvolta un'interazione uomo-macchina. Ne sono un esempio il sollevamento di pesi, l'uso di dispositivi di supporto per ridurre i carichi di lavoro, l'interazione con ausili per la deambulazione, l'esposizione a vibrazioni e rumore. L'approccio per caratterizzare queste situazioni comprende tecniche di misurazione per ricostruire il movimento e misurare le forze esterne, e modelli per ottenere informazioni sulle quantità interne al corpo umano che non sono direttamente misurabili. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Scopo dell’insegnamento è quello di introdurre il tema dell’analisi biomeccanica del gesto umano e dell’interazione dell’uomo con macchine e dispositivi. L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni basilari per progettare e gestire sistemi di misura relativi all'uomo e alla sua interazione con le macchine, per poi analizzare i risultati attraverso opportuni modelli biomeccanici. L’insegnamento introdurrà inoltre le normative di sicurezza inerenti l’esposizione dell’uomo ad agenti meccanici ed i metodi per valutare l'esposizione degli operatori a vibrazioni e rumore. Infine i partecipanti comprenderanno come identificare appropriati ausili al movimento e valutarne l’efficacia. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisirà familiarità con i sistemi e i metodi di misurazione e modellazione del movimento umano e dell'interazione con macchine e dispositivi. Queste competenze saranno applicate a casi pratici, compreso l'uso di ausili di lavoro. Sarà in grado di valutare l'esposizione umana alle vibrazioni e al rumore, tenendo conto delle normative e degli standard attuali. Gestione di un progetto in team, compresa l'integrazione dei compiti e il rispetto delle scadenze. MODALITA' DIDATTICHE Lezioni tradizionali strattamente integrate con attività di laboratorio PROGRAMMA/CONTENUTO Cenni sul Sistema muscolo scheletrico Misure in biomeccaniche (cinematiche e dinamiche) Sviluppo di modelli biomeccanici a corpi articolati, a partire dal sistema muscolo-scheletrico, per studiare il moto nel piano e cenni di modellazione tridimensionale Utilizzo di ambienti di simulazione dedicati alla meccanica ed alla biomeccanica Interazione uomo macchina – descrizione locale e generale Aspetti di sicurezza: esposizione degli operatori a vibrazione e rumore TESTI/BIBLIOGRAFIA Legnani G., Palmieri G., Fassi I. Introduzione alla biomeccanica dello sport, Città Studi,2018 Winter, D A Biomechanics and motor control of human movement, 3rd ed., Wiley 2009 Muller B, Wolf S I (Eds), Handbook of Human Motion, Springer Nature, 2018 Mc Ginnis, P.M. Biomechanics of Sport and exercise, Human Kinetics, 2013 DOCENTI E COMMISSIONI FRANCESCO CRENNA Ricevimento: Su appuntamento da concordare via e-mail (francesco.crenna@unige.it) LEZIONI INIZIO LEZIONI https://corsi.unige.it/corsi/11959/studenti-orario Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L'esame finale si basa su: - La discussione di un progetto tecnico realizzato da piccoli gruppi di studenti (3-4) riguardante lo studio di un caso applicativo come un gesto lavorativo, l'interazione con una macchina o la valutazione dell'esposizione a rumore e vibrazioni in un caso specifico. Gli studenti possono presentare il progetto tramite una relazione scritta o una proiezione di diapositive. È possibile una discussione su aspetti specifici del lavoro. - Una domanda aperta sugli aspetti metodologici considerati nel corso, durante le lezioni standard o le sessioni di laboratorio. Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso, al referente DIME (federico.scarpa@unige.it) e al settore (inclusione.studenti@info.unige.it) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi MODALITA' DI ACCERTAMENTO La valutazione terrà conto della capacità di sintetizzare le informazioni del corso per applicare i metodi studiati al caso specifico. Inoltre sarà valutata la capacità di pensare in modo critico, considerando la discussione dei risultati ottenuti e i possibili sviluppi futuri. La domanda aperta mira a valutare la comprensione dei metodi. È richiesto un linguaggio e una terminologia ingegneristici e biomeccanici adeguati. Agenda 2030 Salute e benessere Istruzione di qualità Imprese, innovazione e infrastrutture