Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 105031 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 4 cfu anno 2 AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE 11903 (LM-63 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SPS/01 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre PRESENTAZIONE Il corso intende affrontare le questioni etiche fondamentali nel rapporto tra istituzioni e cittadini. I temi prevalentemente affrontati saranno l’obbligo politico, la disobbedienza civile, la corruzione e il whistleblowing OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire agli studenti una rassegna delle questioni etiche che si pongono agli amministratori pubblici. I nodi tematici principali verteranno attorno ai problemi che le varie forme di dissenso pongono all’obbligo politico e ai temi eticamente più sensibili per gli amministratori pubblici: corruzione e whistleblowing. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Al termine dell’insegnamento lo studente, che avrà frequentato il corso e partecipato al seminario, avrà acquisito una conoscenza generale dei principali modelli di etica pubblica e del perché sono rilevanti per ogni posizione nell’amministrazione pubblica; la capacità di riconoscere alcuni nodi etici fondamentali nella vita dell’amministratore pubblico; cenni dei dibattiti su questioni eticamente sensibili come corruzione, disobbedienza civile e whistleblowing; la capacità di presentare e discutere in pubblico un caso eticamente rilevante. PREREQUISITI Nessuna specifica conoscenza preliminare richiesta MODALITA' DIDATTICHE Il corso sarà suddiviso in una prima parte di lezioni frontali volte a introdurre i concetti fondamentali dell’etica pubblica, mentre la seconda parte saranno affrontati i temi dell'obbligo politico e le sfide all'obbligo politico (obiezione di coscienza, disobbedienza civile, whistleblowing, corruzione) ************** Si consigliano gli studenti che hanno regolarmente depositato una certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia il referente Prof. Aristide Canepa (aristide.canepa@unige.it) sia il docente all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi PROGRAMMA/CONTENUTO Che cos’è l’etica pubblica e i suoi principali modelli #1 (funzioni dell’etica normativa): Che cos’è l’etica pubblica e i suoi principali modelli #2 (utilitarismo 1) Che cos’è l’etica pubblica e i suoi principali modelli #3 (utilitarismo 2 e deontologia e teorie dei diritti 1) Che cos’è l’etica pubblica e i suoi principali modelli #4 (deontologia 2 e quadrilatero dei diritti) (etica della virtù) Che cos’è l’etica pubblica e i suoi principali modelli #5 (riassunto e etica della virtù) Che cos’è l’etica pubblica e i suoi principali modelli #6 (moralismo e realismo) Perché obbedire? Teorie dell’obbligo politico (consenso, gratitudine, appartenenza). Obbligo politico e deviazioni dall’obbligo Obiezione di coscienza Teorie della disobbedienza civile Whistleblowing Corruzione TESTI/BIBLIOGRAFIA Testi obbligatori: F. Zuolo, Disobbedire. Se, come, quando (Laterza 2024) Uno tra i seguenti testi E. Ceva, M.P. Ferretti, Etica pubblica dell'anticorruzione, Carocci 2024 (passi indicati a lezione o su AulaWeb) M. Bocchiola, “La specificità del whistleblowing”, Notizie di Politeia 129, 2018, pp. 50-67 E. Ceva, “Regole, esenzioni e coscienza”, Ragion pratica 1, 2013, pp. 71-96. Non sono previste differenze di programma tra frequentanti e non frequentanti. Si consiglia di consultare le slides (su AulaWeb) per un quadro generale dei temi trattati. Bibliografia aggiuntiva opzionale: Neri, D., Filosofia morale. Manuale introduttivo, Guerini, Milano, Cap. 4 G. Pellegrino, Etica pubblica. Una piccola introduzione, Luiss University Press, 2015 (parti) E. Ceva, M. Bocchiola, “Theories of Whistleblowing”, Philosophy Compass 2019 B. Mattarella, Le regole dell’onestà. Etica, politica, amministrazione, Bologna, il Mulino, 2007 (capp. 1, 3, 4) R. Cubeddu, “Democrazia, liberalismo, corruzione”, D. Della Porta, A. Vannucci, Mani impunite. Vecchia e nuova corruzione in Italia (cap. 4) E. Ceva, “Il male politico della corruzione”, Ragion pratica 49, 2017 B. Mattarella, Le regole dell’onestà. Etica, politica, amministrazione, Bologna, il Mulino, 2007 (parti) S. Miller, “La corruzione istituzionale: un approccio causale”, Notizie di Politeia 129, 2018 G. Pellegrino, Etica pubblica. Una piccola introduzione, Luiss University Press, 2015 (parti) DOCENTI E COMMISSIONI FEDERICO ZUOLO Ricevimento: In presenza o sulla piattaforma Teams previo appuntamento. Commissione d'esame FEDERICO ZUOLO (Presidente) CORRADO FUMAGALLI ALBERTO GIORDANO LEZIONI Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Per i frequentanti: esame orale Per i non frequentanti: esame orale (con lo stesso programma) oppure stesura di una tesina (circa 2000-2500 parole). Nel caso in cui si scegla la seconda opzione, la tesina sarà discussa brevemente in un appello orale e dovrà essere consegnata almeno una settimana prima dell'appello. Possibili temi per la tesina saranno forniti su aulaweb ma gli studenti potranno proporre al docente titoli per una tesina su tematiche del corso. Si dovrà prendere un accordo sul tema della tesina in anticipo rispetto all'esame, indicativamente un mese prima dell'appello. MODALITA' DI ACCERTAMENTO L'esame accerterà - la capacità di ricostruire gli argomenti - definire i concetti - prendere una posizione critica su casi specifici ALTRE INFORMAZIONI Si consigliano gli studenti che hanno regolarmente depositato una certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia il referente Prof. Aristide Canepa (aristide.canepa@unige.it) sia il docente all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame. Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa (aristide.canepa@unige.it) e il Settore inclusione (inclusione.studenti@info.unige.it). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate