Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 86942 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 5 GIURISPRUDENZA 7996 (LMG/01) - IMPERIA 6 cfu anno 3 GIURISPRUDENZA 7995 (LMG/01) - GENOVA 6 cfu anno 4 GIURISPRUDENZA 7995 (LMG/01) - GENOVA 6 cfu anno 5 GIURISPRUDENZA 7995 (LMG/01) - GENOVA 6 cfu anno 2 SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI 11877 (LM-87 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SPS/12 LINGUA Italiano SEDE IMPERIA GENOVA PERIODO 2° Semestre PRESENTAZIONE L’insegnamento si propone di indagare il rapporto tra diritto, norme sociali e devianza, grazie anche al supporto di esempi concreti con riguardo alle professioni legali e sociali direttamente coinvolte nei meccanismi di definizione e governo degli “anormali”. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Conoscere e orientarsi in maniera critica rispetto ai principali paradigmi di descrizione sociologica della devianza e della criminalità, così come con riferimento ai dispositivi di controllo sociale. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO In particolare, l'insegnamento si propone di: - offrire una panoramica dei principali modelli di interpretazione sociologica della devianza in rapporto al diritto; - indagare i meccanismi di controllo sociale e di emarginazione degli individui; - riflettere sulle politiche sociali e del diritto e sulle strategie di intervento. In tutte e tre le direzioni saranno privilegiate le prospettive critiche e di genere. Al termine dell'insegnamento, le/gli studentesse/studenti acquisiranno adeguate conoscenze e strumenti interpretativi per analizzare criticamente i fenomeni devianti e di esclusione sociale e per approntare ricerche empiriche e interventi in questo campo. PREREQUISITI Non sono previsti requisiti specifici. MODALITA' DIDATTICHE - Lezioni frontali; - Esercitazioni/attività a piccoli gruppi. Potranno inoltre essere previsti seminari di approfondimento su tematiche specifiche, in cui si cercherà di favorire la discussione in aula, anche al fine di contribuire al miglioramento delle capacità argomentative delle/degli studenti. Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI (isa.fanlo@unige.it). PROGRAMMA/CONTENUTO Le lezioni in classe affronteranno i seguenti argomenti: - La scuola classica: l'illuminismo giuridico penale; - Teorie della devianza: uno sguardo d’insieme; - Le origini della sociologia della devianza: la statistica morale e la criminologia positivistica; - Il modello funzionalista: le teorie dell’anomia e delle sub-culture devianti; - Le critiche al funzionalismo: la teoria dell’apprendimento sociale e la teoria della deriva. - Il paradigma costruzionista: la scuola sociologica di Chicago, l’interazionismo simbolico, il labelling approach; - I paradigmi neo-classico e neo-positivista; - Le prospettive critiche e di genere. TESTI/BIBLIOGRAFIA Studenti frequentanti: - Gli appunti presi a lezione; - I materiali di lettura indicati durante il corso e caricati su teams; - Uno dei seguenti testi a scelta: C. Agnella (2025). Disciplinare la donna, disciplinare la società. Educare al genere attraverso un’istituzione totale. Giappichelli: Torino (il PDF in open access è scaricabile al seguente link: https://www.giappichelli.it/disciplinare-la-donna-disciplinare-la-societa-9791221114232); F. Vianello (a cura di) (2023). Maternità in pena. L'esecuzione penale delle donne con figli minori. Meltemi: Milano. Studenti NON frequentanti: - F. Prina, Devianza e criminalità. Concetti, metodi di ricerca, cause, politiche, Carocci, Roma, 2019. - Uno dei seguenti testi a scelta: C. Agnella (2025). Disciplinare la donna, disciplinare la società. Educare al genere attraverso un’istituzione totale. Giappichelli: Torino (il PDF in open access è scaricabile al seguente link: https://www.giappichelli.it/disciplinare-la-donna-disciplinare-la-societa-9791221114232); F. Vianello (a cura di) (2023). Maternità in pena. L'esecuzione penale delle donne con figli minori. Meltemi: Milano. DOCENTI E COMMISSIONI LAURA SCUDIERI Ricevimento: Il ricevimento si svolgerà alla conclusione di ogni lezione e/o su appuntamento da concordare via email (laura.scudieri@unige.it). LEZIONI INIZIO LEZIONI Il corso si terrà nel secondo semestre dell'a.a. 2026-2027. Indicazioni più precise verranno fornite su aulaweb, a cui le studentesse e gli studenti sono invitate/i a iscriversi a prescindere dalla frequenza. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame si svolge in forma orale, mediante un colloquio finalizzato ad accertare l’apprendimento e la rielaborazione dei contenuti da parte delle/dei candidati, nonché la loro capacità espositiva, argomentativa e di collegamento tra i vari temi trattati. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Alle e agli studenti frequentanti, il cui grado di apprendimento e interesse verrà valutato anche durante lo svolgimento delle lezioni tramite attività a piccoli gruppi e discussioni tematiche, è richiesto di comprendere e di rielaborare criticamente i temi trattati in classe e di saperli esporre oralmente con proprietà di linguaggio. Alle e agli studenti non frequentanti è richiesto di comprendere e rielaborare le questioni affrontate nei testi, e di saperle esporre oralmente con proprietà di linguaggio. Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: Isa.Fanlo@unige.it ALTRE INFORMAZIONI Rivolgersi alla docente per chiarimenti sull'attività didattica. Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni solide