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CODICE 67719
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-FIL-LET/12
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Il laboratorio si prefigge di stimolare le conoscenze teoriche e le applicazioni pratiche della didattica della lingua italiana a studenti di madrelingua straniera nella scuola primaria, secondaria, e superiore.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

ll laboratorio si propone di formare i futuri docenti di scuola dell’infanzia e di scuola  primaria rendendoli capaci di costruire percorsi ed efficaci strumenti didattici atti all’apprendimento della lingua italiana per stranieri e saper gestire una classe plurietnica. Si propone di: dare una preparazione di base di Linguistica generale e di Didattica della lingua italiana; sviluppare competenze finalizzate alla padronanza nell'uso degli strumenti per l’apprendimento Italiano L2 e nella costruzione di UDA di Italiano L2; promuovere competenze di problem setting e problem solving in classi con alunni stranieri; essere comunità apprendente (gli studenti utilizzeranno un Padlet cui accedere anche a corso ultimato e presente in Aulaweb).

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del laboratorio, gli studenti avranno acquisito strumenti per valutare e giudicare con consapevolezza le situazioni didattiche, analizzare criticamente le produzioni linguistiche degli apprendenti, progettare e sperimentare attività didattiche calibrate sui bisogni individuali.

Nel dettaglio, si prevedono i seguenti risultati di apprendimento:

  • interpretare produzioni orali e scritte di bambini apprendenti di italiano L2 in prospettiva di interlingua;
  • individuare obiettivi linguistici realistici e coerenti con età, profilo e situazione comunicativa;
  • progettare attività che favoriscano un uso selettivo della lingua attraverso interazione, gioco, immagini e materiali;
  • analizzare e adattare criticamente manuali e risorse didattiche;
  • facilitare testi e attività disciplinari senza impoverire i concetti;
  • progettare interventi inclusivi in classi linguisticamente e culturalmente eterogenee.

MODALITA' DIDATTICHE

Il laboratorio adotterà modalità vòlte a stimolare il confronto e a valorizzare le esperienze pregresse dei partecipanti. Fra queste, compatibilmente con i numeri dei presenti, si prevedono esercitazioni su materiali autentici; studi di caso; rielaborazioni individuali e di gruppo su problemi specifici; esercizi di manipolazione dei testi; produzione e valutazione di materiali didattici.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il laboratorio consiste in 16 ore totali, ripartite in incontri settimanali di 4 ore ciascuno. Gli studenti sono divisi in tre gruppi, a cui verranno proposti gli stessi contenuti; è possibile, anche in considerazione delle esperienze e delle esigenze dei partecipanti, qualche adattamento che riguarderà singoli aspetti quali i casi di studio, gli esercizi e più in generale i materiali proposti.

 

Ciascun incontro sarà dedicato a un argomento specifico, secondo una progressione che segue le diverse attività da mettere in atto nell’insegnamento dell’italiano come seconda lingua:

Lezione 1. L’osservazione dell’alunno.

Lezione 2. Le attività per far sperimentare agli alunni l’uso della lingua.

Lezione 3. Le tecniche per favorire facilitare lo studio e acquisire una lingua per lo studio.

Lezione 4. La progettazione inclusiva.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

L’insegnamento non prevede letture obbligatorie.

Si elencano di seguito alcuni titoli consigliati per l’approfondimento dell’insegnamento dell’italiano come L2 o utili per approfondimenti su singoli argomenti o aspetti specifici.

Balboni, P. E. (2012), Le sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società complesse, 3ª ed., Torino,

UTET Università.

Bonifacci, P. (a cura di) (2018), I bambini bilingui. Favorire gli apprendimenti nelle classi multiculturali,

Roma, Carocci.

Consiglio d’Europa, Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento,

insegnamento, valutazione e Volume complementare.

Diadori, P., Palermo, M., Troncarelli, D. (2009), Manuale di didattica dell’italiano L2, Perugia, Guerra

Edizioni.

Letture per i laboratori

Franchino, S., Roncaglione, A. (2011), «Il mondo è una fiaba: un progetto interculturale per la scuola primaria», Italiano LinguaDue, 3(2). DOI: 10.13130/2037-3597/1929.

Guasti, M. T., Raminelli, L., Saponaro, C. (2024), «L’acquisizione dell’italiano come seconda lingua da parte di bambini con mandarino o arabo come prima lingua», Ricerche di Psicologia, 47(1), pp. 41-55.

Marasso, G. (2025), «Le lingue che servono a tenerti per mano: studentesse del CPIA e figli plurilingui in una scuola primaria del quartiere Aurora di Torino», Italiano LinguaDue, 17(2), pp. 170-206. DOI: 10.54103/2037-3597/30438.

Pallotti, G. (2020), «La prospettiva dell’interlingua nella formazione degli insegnanti», in A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni. Atti del LIII Congresso SLI, Milano, Officina 21, pp. 193-206.

Pugliese, R. (2017), «Come si impara una lingua straniera», in F. Masini, N. Grandi (a cura di), Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue, Cesena, Caissa, pp. 77-80.

 

Approfondimenti

Cardona, M. (2008), «La comprensione e produzione di idioms. Aspetti psicolinguistici e riflessioni glottodidattiche», Studi di Glottodidattica, 2(3), pp. 45–64. DOI: 10.15162/1970-1861/200.

Prada, M. (2009), «Le competenze di scrittura e le interazioni comunicative attraverso lo scritto: problemi e prospettive per una didattica della scrittura», Italiano LinguaDue, 1(1), pp. 232-278.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Le lezioni si terranno nel primo semestre.

Consultare documento: "Orari e gruppi di laboratorio". 

 

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Non è prevista una prova d'esame per questo laboratorio.

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Le attività individuali e di gruppo svolte durante le lezioni in presenza sono a tutti gli effetti verifiche in itinere.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Visto il carattere laboratoriale e dinamico dell'insegnamento, è particolarmente apprezzata la partecipazione attiva dei/delle participanti.