Salta al contenuto principale
CODICE 111305
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-PED/02
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre

PRESENTAZIONE

La narrazione accompagna i bambini e le bambine, fin dalla nascita, nei processi di crescita e di conoscenza della realtà. Le fiabe, le
ninna-nanne, le conte, i brani musicali e le letture che guidano verso la “buona notte”, i cartoni animati e le app che intrattengono i piccoli umani in alcuni momenti – talvolta troppi – della giornata, raccontano storie. E quelle storie sono molto più che semplici distrazioni: sono un potente catalizzatore di emozioni e di affetti, aiutano a vincere insicurezze e a placare timori, ma soprattutto trasmettono modelli di riferimento con i quali i bambini e le bambine continueranno a relazionarsi e a confrontarsi per il resto della loro vita.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso è rivolto ai futuri educatori di nido e dei servizi per l’infanzia al fine di fornire gli strumenti linguistici, ludici e iconografici necessari per affrontare la lettura di testi destinati ai più piccoli. Le lezioni si soffermeranno, oltre che sulla conoscenza diretta delle fonti narrative – libri tattili, albi illustrati, fiabe, ecc. – sulle strategie didattiche e le metodologie necessarie per avvicinare i bambini e le bambine alla lettura e al piacere di leggere: dalla conoscenza del libro come oggetto manipolabile alla lettura delle immagini fino all’ascolto attivo e partecipato. Una particolare attenzione sarà rivolta, oltre al libro nella sua configurazione tradizionale, a tutte le forme di narrazione destinate all’infanzia: dall’oralità alle app.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

- Conoscere i principali approcci allo studio della Letteratura per l'infanzia;

- acquisire adeguate conoscenze disciplinari;

- capacità di individuare le specificità narrative dei diversi medium;

- riconoscere i modelli educativi e la loro evoluzione nel corso della storia;

- individuare, attraverso fonti dirette, i principali modelli educativi presenti nella contemporaneità narrativa

- acquisire competenze trasversali di base quali: competenza alfabetico funzionale; competenza personale; competenza sociale e competenza in creazione progettuale

PREREQUISITI

Non sono previsti requisiti specifici

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni sono svolte in presenza e prevedono l’utilizzo di supporti multimediali. Gli studenti frequentanti potranno essere suddivisi in piccoli gruppi per affrontare ricerche mirate al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso. In particolare le metodologie utilizzate riguarderanno la creazione di audio+video e il project based learning per lavorare sulle competenze trasversali di base quali: competenza alfabetico funzionale; competenza personale; competenza sociale e competenza in creazione progettuale.

Una parte (ca. 5-10%) del materiale utilizzato (video, brani di film, documentari, ecc.) a lezione sarà in lingua inglese.

Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo.

Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Invece, gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (laura.traverso@unige.it) e il Settore  "Inclusione studenti" <inclusione.studenti@info.unige.it> . Nella e-mail occorre specificare:

  • la denominazione dell’insegnamento
  • la data dell'appello
  • il proprio cognome, nome e numero di matricola 

  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.

Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso prevede dapprima un approccio teorico alle narrazioni dedicate alla prima infanzia e alla conoscenza specifica dei media che le veicolano, a partire dall'albo illustrato. In un secondo momento gli/le studenti sperimenteranno direttamente percorsi di conoscenza specifica dei vari modi e delle varie forme del narrare in ambito educativo.

L’insegnamento si propone di contribuire al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030:

- Obiettivo 5. Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze

- Obiettivo 16. Promuovere società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Anna Antoniazzi, Raccontiamo ai più piccoli. Libri e media nella prima infanzia, Carocci, Roma
  • Anna Antoniazzi – Irene Biemmi, Infanzia e stereotipi di genere in TV, Carocci
  • Hervet Tullet, Il bambino a colori, Il Saggiatore

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ANNA ANTONIAZZI (Presidente)

MARIA LUCENTI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

15 Settembre 2026

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L'esame è orale e prevede una discussione critica e partecipata sugli argomenti e ai temi indicati nel programma. Per gli studenti che frequenteranno il corso possono essere previste una o più prove in itinere opportunamente individuate e comunicate nel corso delle lezioni.

Gli esami sono svolti in presenza.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Valutazione delle conoscenze acquisite attraverso lo studio dei testi presenti in programma e del materiale reso disponibile su piattaforma aulaweb con particolare attenzione a:

comprensione degli argomenti;

capacità di analisi e sintesi;

capacità critica;

padronanza di linguaggio;

utilizzo di una terminologia specifica.

ALTRE INFORMAZIONI

Rivolgersi alla docente per ulteriori informazioni non comprese nella scheda insegnamento

Agenda 2030

Agenda 2030
Parità di genere
Parità di genere
Ridurre le disuguaglianze
Ridurre le disuguaglianze
Pace, giustizia e istituzioni solide
Pace, giustizia e istituzioni solide