Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 117794 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 2 RELAZIONI INTERNAZIONALI 11935 (LM-52 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SPS/06 LINGUA Inglese SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre PRESENTAZIONE L’insegnamento vuole essere professionalizzante e ha quindi peculiari contenuti, modalità didattiche e metodi di valutazione. L’“Europrogettazione” è il complesso di attività connesse all’ideazione, alla preparazione e alla presentazione di progetti europei in risposta a un bando emanato nel quadro di un programma europeo. Da questa attività è nata la figura dell’europrogettista, profilo professionale in grado di farsi carico della partecipazione di enti pubblici, imprese, associazioni ecc. a bandi europei. L’insegnamento mira proprio a fornire una prima base tecnico-teorica e pratica per conoscere e cominciare a utilizzare le diverse competenze dell’europrogettista. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del corso lo studente è in grado di: -conoscere i principali programmi europei di finanziamento diretto e indiretto; -comprendere i contenuti dei bandi di finanziamento europei, sapendone cogliere gli elementi principali necessari alla presentazione di una domanda di candidatura; -conoscere il know how essenziale per gestire un progetto europeo OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO L’insegnamento mira a fornire competenze di contenuto tecnico-pratico finalizzate alla generazione dell’idea progettuale, alla stesura di una candidatura e alla prima valutazione di coerenza rispetto al bando. Si presterà attenzione alle competenze: di project management per la strutturazione di attività, obiettivi, e risultati attesi dal progetto; contabili e finanziarie di base, utili per l’impostazione del bilancio preventivo, parte integrante della domanda di candidatura; di direzione, comunicazione e gestione delle relazioni per il coordinamento di partenariati e per la gestione dei rapporti con gli stakeholders. Per la sua natura professionalizzante e per il settore dell’europrogettazione in continua evoluzione, l’insegnamento promuove anche lo sviluppo di alcune competenze trasversali: imparare ad imparare, che comporta l’acquisizione, l’elaborazione e l’assimilazione di nuove conoscenze e abilità come anche la ricerca e l’uso delle opportunità di orientamento: l’europrogettazione è infatti dipendente dai programmi europei, sempre in mutamento. Imparare a muoversi in un ambiente dinamico è essenziale per l’ideazione di progetti europei di successo. Partendo dalle conoscenze acquisite durante l’insegnamento, diventa più agevole muoversi in un campo così fluido; competenza in creazione progettuale a un livello base, che implica la capacità di sviluppare la propria immaginazione e creatività, riflessione critica, pensiero strategico per individuare l’idea progettuale legata alla soluzione di problemi sociali e ambientali con focus europeo. SDGs L’insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU. 5. Parità di genere 10. Ridurre le diseguaglianze 11. Città e comunità sostenibili 13. Agire per il clima PREREQUISITI Voglia di “mettersi in gioco” e, se possibile, possedere un portatile. Conoscenza della lingua inglese. MODALITA' DIDATTICHE Lezioni frontali ed esercitazione si alterneranno costantemente. Le lezioni frontali forniranno i necessari strumenti teorico-tecnici dell’europrogettista; l’esercitazione, che potrà essere svolta singolarmente o in piccoli gruppi (max 3 partecipanti), suddivisa in diverse fasi, sarà finalizzata sia a mettere in pratica le conoscenze, sia a trovare e risolvere dubbi e problemi, così da costituire anche un momento di autovalutazione. L’esercitazione partirà dalla terza settimana di corso e si svolgerà su due lezioni a settimana, alternando un lavoro più autonomo con una restituzione al gruppo, così da consentire una condivisione della progressione del lavoro ma anche dei problemi riscontrati. Le fasi dell’esercitazione saranno quattro: identificazione di problemi sociali e ambientali del territorio, ma con focus europeo; individuazione dell’idea progettuale e del valore aggiunto europeo, che spiega il perché del progetto, quale/i obiettivo/i UE e del programma si intende raggiungere, perché proprio un’organizzazione e non un’altra può realizzare questo progetto, a chi e come il progetto si rivolge; ricerca del bando europeo adeguato all’idea progettuale scaturita dai punti precedenti; compilazione di alcuni parti dell’application form: descrizione dell’idea progettuale; elaborazione del piano di lavoro; strutturazione delle attività (bozza); compilazione del bilancio preventivo sula base delle attività proposte. L’insegnamento si svolgerà in presenza. La frequenza è consigliata, soprattutto per l’esercitazione, che può però essere svolta anche autonomamente: in questo caso, la docente è disponibile via mail/Team. PROGRAMMA/CONTENUTO L’Unione Europea: principi fondamentali ed evoluzione (cenni). Programmi europei di finanziamento: ratio, elementi e suddivisione. Fondi Strutturali e Programmi a gestione diretta: caratteristiche fondamentali. La programmazione 2021-2027. Accesso ai programmi europei: criteri e modalità. Il ciclo di vita del progetto europeo: le fasi di progettazione dalla identificazione allo sviluppo della proposta. Elementi dell’application form: valore aggiunto europeo, criteri di ammissibilità, attività, outcomes, outputs, monitoraggio, qualità, dissemination, ecc. Realizzare il bilancio preventivo del progetto (cenni). TESTI/BIBLIOGRAFIA I materiali delle lezioni saranno resi disponibili su Aulaweb. Per chi desiderasse approfondire gli aspetti teorici si suggeriscono i seguenti volumi: Guida alla formulazione e gestione dei progetti europei: il modello eU-maps, a cura di Marco Amici e Federico Porcedda, Milano, FrancoAngeli, 2020 (disponibile anche in e-book); Luciano Monti, I fondi europei: Guida al Next GenerationEU e al QFP – Quadro finanziario pluriennale 2021-2027, Roma, Luiss University Press, 2021. DOCENTI E COMMISSIONI LARA PICCARDO Ricevimento: Su appuntamento scrivendo a lara.piccardo@unige.it. Commissione d'esame LARA PICCARDO (Presidente) LEZIONI INIZIO LEZIONI I semestre, settembre 2026. Orario e aule di lezioni ed esami su Portale Easyacademy Unige: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/ Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame scritto, a computer, della durata di tre ore, consisterà nella stesura di alcuni punti di una application form, seguendo lo schema dell’esercitazione. Il giorno dell’esame portare il proprio portatile! MODALITA' DI ACCERTAMENTO Il giorno dell’esame portare il proprio portatile! Il testo della prova d’esame, riassuntiva delle varie fasi dell’esercitazioni, sarà disponibile il giorno dell’appello su Aulaweb e dovrà essere riconsegnata, sempre tramite AW, entro tre ore. Specificatamente, verrà fornito un bando e la relativa application form dei quali sarà necessario: identificare i soggetti ammissibili, la durata del progetto, la quota di cofinanziamento; elaborare un brevissimo work programme dal quale si evinca il valore aggiunto europeo e individuare due o tre attività possibili (sarà necessario essere “corretti”, non per forza originali). L’individuazione corretta degli elementi del primo punto è criterio di superamento/non superamento della prova. L’organicità e la coerenza delle risposte al secondo punto saranno i criteri per la definire il voto d’esame. ALTRE INFORMAZIONI Gli studenti con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi sono invitati a contattare il docente e il referente di Scuola per la disabilità all’inizio dell’insegnamento per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali. I contatti del referente di Scuola per la disabilità sono disponibili al seguente link Comitato di Ateneo per l’inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l’apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell’esame. Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa (aristide.canepa@unige.it) e il Settore inclusione (inclusione.studenti@info.unige.it). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate. Agenda 2030 Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili Lotta contro il cambiamento climatico