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CODICE 117836
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-GGR/01
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il tema della marginalità presenta una notevole complessità. Esso, infatti, costituisce un argomento centrale intorno al quale si sviluppa una moltitudine di prospettive, non solo geografiche. Il laboratorio intende operare nell’ambito della dimensione sociale presentando aspetti reali e concreti della marginalità quale quella di genere, quella etnica-razziale, o ancora aspetti connessi all’accesso delle risorse, alla distribuzione dei servizi o ancora alla partecipazione alla vita sociale. Pertanto il laboratorio, con metodologie appropriate e interventi mirati riferiti a casistiche, stimolerà gli studenti allo sviluppo delle capacità interpretative e progettuali ed operative ad alcuni aspetti della marginalità.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del laboratorio, gli studenti saranno in grado di:

  • Comprendere il concetto di marginalità nella sua complessità e multidimensionalità, riconoscendone le principali declinazioni sociali, territoriali, culturali ed educative.
  • Analizzare criticamente fenomeni di marginalità legati al genere, all’appartenenza etnica e culturale, alle disuguaglianze nell’accesso alle risorse e ai servizi e alle diverse forme di esclusione dalla partecipazione sociale.
  • Utilizzare strumenti interpretativi propri della geografia sociale per leggere le relazioni tra territorio, disuguaglianze e processi di inclusione/esclusione.
  • Riconoscere il ruolo dei contesti territoriali nella produzione e nel contrasto delle condizioni di marginalità, individuando fattori di rischio e risorse presenti nelle comunità.
  • Applicare metodologie di analisi e studio di casi concreti per comprendere i bisogni educativi e sociali delle persone e dei gruppi in condizioni di marginalità.
  • Sviluppare capacità di progettazione socio-territoriale orientate alla promozione dell’inclusione, dell’equità e della partecipazione attiva.
  • Potenziare competenze riflessive, collaborative e operative utili alla futura attività professionale nei contesti educativi, sociali e territoriali.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di interpretare situazioni di marginalità attraverso una prospettiva geografico-sociale, analizzare criticamente casi studio, individuare bisogni e risorse presenti nei territori e progettare interventi educativi e socio-pedagogici finalizzati all’inclusione e alla partecipazione sociale.

MODALITA' DIDATTICHE

Il laboratorio si caratterizza per un approccio attivo e partecipativo, volto a favorire il coinvolgimento diretto degli studenti nell’analisi e nell’interpretazione dei fenomeni di marginalità. Le attività didattiche alterneranno momenti di introduzione teorica a esercitazioni pratiche e attività collaborative.

In particolare, saranno utilizzate le seguenti metodologie:

  • lezioni dialogate e discussioni guidate sui principali temi e concetti affrontati;
  • analisi di casi studio e di esperienze significative relative a differenti forme di marginalità;
  • lavori individuali e di gruppo finalizzati all’approfondimento di specifiche problematiche territoriali e sociali;
  • utilizzo e discussione di materiali documentali, dati, cartografie, fonti statistiche e prodotti multimediali;
  • attività laboratoriali orientate alla lettura critica dei contesti territoriali e alla progettazione di interventi educativi e socio-territoriali;
  • presentazione e confronto dei risultati delle attività svolte, con momenti di riflessione collettiva e valutazione partecipata.

L’impostazione laboratoriale privilegerà l’apprendimento attraverso l’esperienza, la collaborazione tra pari e il collegamento tra conoscenze teoriche e applicazioni operative, promuovendo lo sviluppo di competenze analitiche, progettuali e professionali utili nei contesti educativi e sociali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il laboratorio affronta il tema della marginalità attraverso una prospettiva geografico-sociale, ponendo attenzione alle relazioni tra territorio, disuguaglianze e processi di inclusione/esclusione. La marginalità viene analizzata come fenomeno complesso e multidimensionale, che si manifesta in differenti contesti sociali e territoriali e coinvolge aspetti culturali, economici, relazionali ed educativi.

Nello specifico, il laboratorio approfondirà:

  • i principali approcci teorici alla marginalità e all’esclusione sociale;
  • il contributo della geografia sociale alla lettura delle disuguaglianze territoriali;
  • le forme di marginalità;
  • le disuguaglianze nell’accesso alle risorse, ai servizi e alle opportunità educative;
  • la partecipazione sociale e i processi di inclusione nei contesti territoriali;
  • l’analisi di casi studio e di esperienze di intervento nei confronti di gruppi e comunità in condizioni di marginalità;
  • la progettazione di azioni socio-territoriali finalizzate alla promozione dell’inclusione, dell’equità e della cittadinanza attiva.

Le attività laboratoriali prevedono l’impiego di metodologie partecipative, l’analisi di documentazione e materiali di ricerca, la discussione guidata di casi concreti e la realizzazione di esercitazioni progettuali. Attraverso tali attività gli studenti saranno chiamati a sviluppare competenze di analisi, interpretazione e progettazione applicate ai fenomeni della marginalità nei diversi contesti territoriali e sociali.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Saranno forniti materiali di studio, tra cui articoli scientifici e report, durante il laboratorio e su aulaweb. 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

NICOLETTA VARANI (Presidente)

SARA BONATI (Presidente Supplente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Le lezioni si terranno nel primo semestre

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame consiste nella realizzazione di un elaborato individuale o di gruppo su una tematica concordata nell’ambito degli argomenti trattati durante il laboratorio. L’elaborato dovrà essere presentato ed esposto in aula dagli studenti, al fine di evidenziare le capacità di analisi, interpretazione e approfondimento dei temi affrontati.

La valutazione terrà conto della qualità dei contenuti proposti, della capacità di applicare i concetti e gli strumenti acquisiti durante il laboratorio, della coerenza dell’argomentazione, nonché della chiarezza e dell’efficacia dell’esposizione orale.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L’accertamento delle competenze acquisite avverrà attraverso la realizzazione e la presentazione di un elaborato finale, individuale o di gruppo, relativo a un tema o a un caso di studio affrontato durante il laboratorio.

L’elaborato dovrà evidenziare la capacità di analizzare criticamente fenomeni di marginalità in una prospettiva geografico-sociale e pedagogica, di utilizzare in modo appropriato i concetti e gli strumenti discussi durante le attività laboratoriali e di formulare possibili ipotesi di intervento o di progettazione educativa.

La valutazione terrà conto della pertinenza dei contenuti, della capacità di analisi e interpretazione, della coerenza argomentativa, dell’utilizzo appropriato della terminologia disciplinare e dell’efficacia espositiva durante la presentazione orale dell’elaborato. Non è prevista una prova scritta né un colloquio individuale aggiuntivo.

ALTRE INFORMAZIONI

Il lavoro individuale o di gruppo, eventualmente realizzato dagli studenti frequentanti, seppur discusso durante il corso, costituisce parte integrante dell’esame orale.

Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo.

Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Invece, gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (laura.traverso@unige.it) e il Settore  "Inclusione studenti" <inclusione.studenti@info.unige.it> . Nella e-mail occorre specificare:

  • la denominazione dell’insegnamento
  • la data dell'appello
  • il proprio cognome, nome e numero di matricola 
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.

Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte. 

Agenda 2030

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Istruzione di qualità
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Parità di genere
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Ridurre le disuguaglianze
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Città e comunità sostenibili
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