CODICE 80473 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 3 cfu anno 2 MANAGEMENT 11874 (LM-77 R) - GENOVA 3 cfu anno 1 MANAGEMENT 11874 (LM-77 R) - GENOVA LINGUA Inglese SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE Il tema dell’imprenditorialità è molto rilevante per l’Italia, in particolare in questo momento storico che vede finalmente aumentare anche da noi la consapevolezza della rilevanza delle nuove imprese innovative, le cosiddette startup, per il nostro sistema economico e il suo sviluppo futuro. In un’economia matura come la nostra è proprio lo sviluppo di nuove imprese a trainare la crescita dell’occupazione e del PIL. Scopo principale dell’insegnamento sarà quello di spiegare con molti esempi pratici e anche con testimonianze in classe di attori importanti dell’Ecosistema startup cosa siano veramente le startup, che cosa le distingua dalle tradizionali PMI, quali siano le regole da seguire e le opportunità da cogliere per entrare in questo mondo come attore principale e cioè come imprenditore startupper. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si propone di creare conoscenza sia teorica sia pratica del modello imprenditoriale delle startup innovative, evidenziando le differenze tra questo modello e quello più tradizionale delle PMI e fornendo tutti i dettagli necessari per prepararsi nel migliore dei modi ad una avventura imprenditoriale. Vengono descritte tutte le tecniche e le metodologie necessarie a questo scopo. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Gli obiettivi che si vogliono raggiungere in questo insegnamento sono: Consapevolezza delle caratteristiche fondamentali di una nuova startup, intesa come nuova impresa innovativa che segua nella sua nascita e nel suo sviluppo il modello imprenditoriale di riferimento; Apprendimento del metodo di analisi del mercato e di sviluppo e stesura del Business Plan, inteso come la summa di tutti gli argomenti che un potenziale imprenditore startupper deve sviluppare, approfondire e dominare prima di proporsi al mercato sia degli investitori sia dei potenziali clienti; Concretizzazione pratica di tutte queste informazioni ottenuta attraverso lo sviluppo di un “Elevator Pitch” da presentare a tutti gli studenti dell’insegnamento in una sessione finale; questo EP potrà essere realizzato in gruppo (max 4 studenti) e il suo risultato farà parte del voto finale d’esame; le idee di business e di mercato sviluppate nel Pitch verranno valutate in base alla creatività e alla realizzabilità. Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di sviluppare un Business Plan autonomo relativo a una propria idea imprenditoriale, con una forma e contenuti adeguati a suscitare l’attenzione del mondo degli investitori e dei potenziali clienti. Il lavoro di squadra che svolgeranno gli studenti frequentanti ha il duplice obiettivo di dimostrare l'apprendimento delle tecniche e delle metodologie sviluppate durante l'insegnamento e di esercitarsi nel lavoro di squadra e nella multidisciplinarietà degli approcci realizzativi, requisiti fondamentali per un'esperienza imprenditoriale di successo. Quindi gli studenti dovranno discutere nel gruppo di lavoro e definire il progetto d'impresa, concordando i ruoli all'interno del team, che verranno poi evidenziati nella presentazione finale di fronte agli altri studenti e a una giuria qualificata, durante la quale ogni membro della squadra dovrà illustrare e dettagliare il proprio ruolo e la propria responsabilità. PREREQUISITI Gli studenti dovranno padroneggiare i concetti ed i modelli di base in tema di imprenditorialità, mercato, azienda, strategia aziendale, finanza. MODALITA' DIDATTICHE L'insegnamento si articola in 12 incontri di due ore, uno dei quali, verso la fine dell'insegnamento, sarà dedicato alla visita di tre giovani startup liguri con l'obiettivo di fornire esperienze reali agli studenti, dandogli l'opportunità di approfondire alcuni temi con domande appropriate a giovani imprenditori che, con qualche anno di anticipo, si sono inoltrati nella grande avventura di creazione di una propria startup. Un'ulteriore sessione di due ore sarà invece dedicata a un incontro con tre investitori genovesi di startup. Queste sessioni di approfondimento reale sono tipicamente molto apprezzate dagli studenti. Infine, l’incontro conclusivo consisterà nella presentazione dei mini-progetti d’impresa e dei relativi pitch, che costituiranno la componente fondamentale della valutazione complessiva dell’insegnamento. Per le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA o BES Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con DSA o con BES che, per poter richiedere adattamenti in sede d'esame, occorre prima caricare la certificazione sul sito web di Ateneo, alla pagina servizionline.unige.it, nella sezione "Studenti". La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e DSA di Ateneo. All'inizio dell'insegnamento è consigliabile contattare la docente o il docente per concordare modalità d'esame che, nel rispetto degli obiettivi dell'insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali. Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame. Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia la Referente di Dipartimento prof. Elena Lagomarsino (inclusione.economia@unige.it) e il Settore inclusione: inclusione.studenti@info.unige.it. Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate. PROGRAMMA/CONTENUTO L'insegnamento è pensato, prima di tutto, per chiarire e rendere consapevoli gli studenti delle problematiche e delle opportunità legate alla creazione di una nuova società innovativa che rientri nei canoni fondamentali del modello imprenditoriale delle startup. Si partirà dall’approfondimento del concetto di innovazione applicato al mondo industriale, sia delle grandi sia delle piccole imprese, utilizzando e analizzando nel dettaglio il modello di Gary P.Pisano della Harvard Business School (riferimenti nella Bibliografia). Poi si affronterà il tema dell’imprenditorialità: chi è l’imprenditore; in particolare, chi è l’imprenditore startupper, come vedremo, una tipologia particolare di imprenditore. Si nasce imprenditori o si diventa? La startup non è “semplicemente” una Newco, ma una Newco che, nella progettazione e nella realizzazione, segue alcuni aspetti tipici e unici che verranno descritti e analizzati nelle fasi successive dell’insegnamento. Ad esempio, è un lavoro di squadra e mai esclusivamente individuale, in cui la squadra si intende composta da più di un fondatore e, fin da subito, dagli investitori che salgono a bordo, condividendo rischi e premi con i fondatori. Nelle lezioni successive verranno analizzati e approfonditi i punti fondamentali del Business Plan, inteso non come la tabella dei numeri o come le pagine di un bilancio dettagliato di cui le startup non hanno di fatto bisogno finché non riescono a decollare, e quindi tipicamente dopo alcuni anni, ma piuttosto come la descrizione di tutti gli elementi fondamentali da analizzare e studiare per realizzare un Progetto di Impresa. Descrizione dell’idea di Business, del Prodotto/Servizio, analisi del Mercato, analisi della Concorrenza, definizione del Modello di Business e dei vantaggi competitivi, descrizione degli aspetti innovativi, sia tecnologici sia del Modello di Business, Strategia di Go-to-Market, Strategia di Finanziamento, tabelle finanziarie che, nei primi anni, sono costituite sostanzialmente dalla tabella previsionale dei costi e dall’analisi del Cash Flow. Il Business Plan può essere rappresentato in vari modi: nel classico schema testuale molto verboso, nella sua sintesi di poche pagine, chiamata Executive Summary, e, soprattutto, nella sua versione grafica, il famoso “Elevator Pitch”. Questo insegnamento si concentra su quest'ultima versione del BP, l'Elevator Pitch, e mira a fornire le basi e i trucchi utili per realizzare un pitch accattivante, capace di suscitare interesse da parte di potenziali investitori e futuri clienti. Verranno mostrati molti pitch di qualità come esempi da seguire e su cui basare la propria strategia d'impresa e, in generale, ogni argomento, durante tutto l'insegnamento, verrà corredato da esempi reali, con citazioni di aziende di successo già ben note agli studenti. TESTI/BIBLIOGRAFIA Le fonti verranno segnalate di volta in volta in base alle necessità di approfondimento dei singoli temi. Verranno caricate, al termine di ogni lezione, le slide su Aulaweb, in aggiunta, sia per studenti frequentanti sia non frequentanti, verranno caricati o verrà suggerita la lettura dei seguenti testi: L'articolo di Gary P.Pisano della Harvard Business School dal titolo: “You need an Innovation Strategy”, pubblicato sulla Harvard Business Review di giugno 2015; Il libro “La Disciplina dell’Imprenditore: 24 passi per una startup di successo”, scritto da Bill Aulet, Direttore del Martin Trust Center for Entrepreneurship al MIT, edito da Franco Angeli. Per chi volesse approfondire l’argomento, si suggerisce la lettura di: Eris Ries, “Partire Leggeri”, Il Metodo Lean Startup: innovazione senza sprechi per nuovi business di successo; Rizzoli ETAS; Disciplined Entrepreneurship. Startup Tactics, by Paul Cheek, Wiley. Gary P. Pisano, “Creative Construction”, The DNA of Sustained Innovation, BBS Public Affairs, New York. DOCENTI E COMMISSIONI MASSIMO VANZI NICOLETTA BURATTI Ricevimento: NICOLETTA BURATTI: Il ricevimento degli studenti è previsto il mercoledì alle ore 14:30 presso lo studio I. 1029, sito al I livello del Dipartimento di Economia, in via Vivaldi 5, 16126, Genova. In caso di impossibilità a effettuare il ricevimento in presenza, sarà possibile organizzare una call su Teams. Si consiglia in entrambi i casi di contattare il docente preventivamente per un appuntamento, inviando una mail a: nicoletta.buratti@unige.it LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni si svolgono nel secondo semestre, secondo il calendario e l’orario definiti dal Dipartimento di Economia e pubblicati su EasyAcademy: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/ Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Per gli studenti frequentanti la valutazione finale avviene attraverso la presentazione di lavori di gruppo. In particolare, verranno richieste la redazione e la presentazione in classe di un “Elevator Pitch”, da realizzare in piccoli gruppi di massimo 5 studenti, seguendo le linee guida fornite durante l’insegnamento. Per gli studenti frequentanti la valutazione finale avviene attraverso la presentazione di lavori di gruppo. In particolare, verrà richiesta la redazione e la presentazione in classe di un “Elevator Pitch”, realizzato in piccoli gruppi di massimo 5 studenti ciascuno, seguendo le regole che verranno descritte durante l’insegnamento. L’Elevator Pitch è in sostanza una presentazione di max 10-12 slide che riassume, in modo graficamente gradevole e convincente, tutti i fondamenti e le basi di un Business Plan per una nuova impresa innovativa. Il pitch dovrà contenere tutti gli argomenti alla base di un Business Plan. L’idea imprenditoriale descritta nel Pitch sarà scelta dal Team con lo scopo principale di simulare nel modo migliore possibile il lavoro necessario alla finalizzazione di un progetto d’impresa innovativo. Le idee di business e di mercato dovranno rispondere a criteri di creatività e realòizzabilità; ciò che si intende ottenere come risultato dell’insegnamento è la consapevolezza del metodo alla base della preparazione di un Business Plan per una nuova società innovativa. Per gli studenti non frequentanti, la valutazione finale avviene attraverso il superamento di un esame orale della durata di circa mezz'ora, da svolgere secondo il calendario d’esame. L'insegnamento è classificato come Altra Attività Formativa e, pertanto, l'esito dell'esame è espresso in termini di idoneità. MODALITA' DI ACCERTAMENTO La verifica finale dell’Elevator Pitch avverrà in classe tipicamente all'ultima lezione del calendario dell'insegnamento, una sessione allo scopo dove tutti gli studenti e le squadre che saranno pronte faranno la loro presentazione di fronte al resto della classe e di fronte ad un giuria qualificata che sceglierà il migliore dei progetti. Gli studenti non frequentanti dovranno invece come già scritto presentarsi agli appelli da calendario e sostenere il colloquio orale d'esame. Non ci sono dubbi che una parte consistente del valore didattico e formativo di questo insegnamento stia nella frequenza e nella realizzazione del progetto di squadra che come già detto riassume il processo di creazione di un impresa da parte di un team di fondatori. Quindi si incoraggiano gli studenti ad organizzarsi per frequentare l'insegnamento che consiste di sole due ore settimanali e di partecipare al progetto di gruppo ALTRE INFORMAZIONI Il docente esamina e considera, ogni anno, le valutazioni e i suggerimenti proposti dagli studenti nei questionari di valutazione della didattica. Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Imprese, innovazione e infrastrutture