Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 108623 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 2 METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI 11906 (LM-11 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ING-IND/21 SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre PRESENTAZIONE I metalli rappresentano uno dei materiali chiave nell’evoluzione dell’umanità e, come tali, sono entrati in ogni ambito della vita. Conoscere la metallurgia significa comprendere quanto riportato all’interno di un reperto (la scelta della lega, le tecniche di lavorazione, le vicende d’uso). Sapere scegliere le tecniche d’indagine significa comprendere un’opera ben oltre il suo aspetto e fornisce strumenti essenziali per la conservazione dell’oggetto e della conoscenza che esso contiene. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Obiettivo dell'insegnamento: acquisire gli strumenti per comprendere e studiare oggetti di natura metallica in modo da estrapolare le informazioni utili alla determinazione del materiale di cui sono costituiti, alla ricostruzione del processo di manifattura e alla definizione del livello di degrado e dei rischi correlati alla conservazione. Il corso si basa su un'acquisizione di competenze nel riconoscimento dei metalli, nella comprensione dei processi legati alla loro manifattura, nella formazione di una storia dell'uso dei metalli dalle origini, nell'uso specifico nel campo artistico, nella rilevanza di oggetti metallici nel campo archeologico. Lo studente, a fine corso, sarà in grado di interfacciarsi con studi precedenti avendo un senso critico nella lettura del lavoro e con oggetti appartenenti al patrimonio culturale per redigere un protocollo di intervento diagnostico, laddove possibile. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Lo studente a fine insegnamento avrà conseguito i seguenti obiettivi: la corretta comprensione delle informazioni ottenibili dallo studio di oggetti metallici in quanto: i materiali metallici consentono di raccogliere informazioni sui passaggi di messa in forma e sulle pratiche d’uso, la scelta della lega, la scelta del processo di raffreddamento, le tecniche di messa in forma (a caldo e a freddo), il passaggio attraverso fenomeni termici involontari (es. incendio, rogo, uso su fuoco domestico). L'impostazione delle corrette domande di ricerca necessarie per la caratterizzazione e per il supporto del processo di conservazione e/o restauro. Questo presuppone la corretta scelta di strumentazioni d'indagine. Imparare a essere di supporto agli specialisti del settore beni culturali nel comunicare quali sono le informazioni che si possono estrarre da un reperto e le tecniche più appropriate per ottimizzare il risultato finale e la comprensione del reperto e delle sue esigenze di conservazione. Interpretare i risultati con senso critico: ricostruire i processi di trasformazione e raggiungere lo stadio più avanzato possibile nell’interpretazione dei dati Impostare attività sperimentali: ipotizzare e realizzare test pratici operino a supporto dell’interpretazione dei risultati di ricerca raccolti Comprendere i processi di corrosione, delle procedure di stabilizzazione e consolidamento, dei parametri che influenzano i fenomeni di alterazione passando dallo studio della corrosione di lungo periodo al collegamento con l’ambiente (sia esso di scavo o di conservazione o di esposizione) per poter offrire un valido supporto al successivo processo di restauro e conservazione. Armonizzazare i dati raccolti con le informazioni relative all’oggetto dello studio, derivanti da aspetti paralleli non strettamente metallurgici, come le conoscenze etnografiche, archeologiche, storico-artistiche e le pratiche d’uso. PREREQUISITI Non vi sono prerequisiti necessari oltre a quanto già previsto dal corso di laurea magistrale. MODALITA' DIDATTICHE L’insegnamento si svolge principalmente in aula con esempi pratici e seminari di specialisti nel settore della metallurgia. La parte pratica dell’insegnamento si svolge presso il laboratorio di metallurgia e prevede la preparazione di leghe di interesse storico-archeologico, la loro preparazione metallografica e la loro caratterizzazione. Sono previste visite presso aree museali o aree monumentali di interesse. Strumenti compensativi e misure dispensative Disabilità/Invalidità/Disturbo Specifico dell'Apprendimento Le misure dispensative e gli strumenti compensativi servono a mettere gli studenti in condizione di raggiungere gli stessi obiettivi di apprendimento dei compagni di studio, non a facilitare l'esame. L’utilizzo di strumenti compensativi e l’applicazione di misure dispensative devono essere preventivamente autorizzati dal Docente titolare dell'insegnamento in accordo con il Referente. Per usufruire degli adattamenti in sede di esame compila il Modulo per la richiesta di adattamenti; la richiesta verrà inviata automaticamente dal sistema al docente titolare dell’insegnamento, al Referente della tua Scuola/Area/Dipartimento e in copia conoscenza al Settore; inoltre anche tu riceverai copia della richiesta inviata tramite e-mail. Gli adattamenti di cui gli studenti possono usufruire sono i seguenti: Tempo aggiuntivo (+30% DSA) Tempo aggiuntivo (+50% disabilità/invalidità) Tempo aggiuntivo durante le prove orali per organizzare la risposta Calcolatrice (non sono ammesse calcolatrici programmabili e grafiche) Mappe concettuali Tabelle e/o Formulari Sostenere l'esame in forma scritta Sostenere l'esame in forma orale Tutor lettore (solo per prove scritte) Tutor scrittore (solo per prove scritte) La tua richiesta di adattamenti deve essere inoltrata tassativamente almeno 7 giorni lavorativi prima della data prevista per l’esame. Ulteriori informazioni al link: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova Referente per l'inclusione: Sergio Di Domizio - sergio.didomizio@unige.it PROGRAMMA/CONTENUTO Introduzione dell'insegnamento e parificazione dei livelli di conoscenza di base. I metalli dalle origini ai giorni nostri. I metalli e le leghe di interesse archeologico, storico e storico-artistico. Le caratteristiche comuni a tutti i metalli. Correlazione tra microstruttura e proprietà meccaniche. Correlazione tra microstruttura, composizione, deformazione, trattamenti termici. Introduzione ai processi di corrosione. Casi studio in base alla tipologia di lega e al periodo. Caratterizzazione dei materiali metallici: dalla campionatura alla metallografia, l’analisi elementare, la caratterizzazione delle fasi e dei prodotti di corrosione, analisi d’immagine quantitativa. Laboratorio: preparazione di una lega tramite colata in sabbia, in grafite, in acciaio, in ottone. Deformazione di una lega tramite laminazione e ricottura. Caratterizzazione metallografica e analisi elementare. Osservazioni al microscopio ottico e al microscopio elettronico. TESTI/BIBLIOGRAFIA Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aul@web non sono sufficienti per la preparazione dell'esame si consiglia di consultare almeno uno dei seguenti testi: W. Nicodemi, M. Mapelli, Archeometallurgia, 2009, AIM ed. S. Barella e A. Gruttadauria, Metallurgia e Materiali non metallici, teoria ed esercizi svolti, Soc. Ed. Esculapio, 2022 D.R. Askeland & W. J. Wright, Scienza e tecnologia dei metalli, Città Studi Edizioni, 2022 A. Cigada, T. Pastore, Struttura e proprietà dei materiali metallici, McGraw-Hill, W. Nicodemi, Metallurgia, Zanichelli Metals and Mines: studies in archaeometallurgy, by S. La Niece and D. Hook, 2007, Archetype Pubns K. Gayathri Subrahmanyam, Archaeometallurgy in Proto and Early Historic Periods, 2014 A. Hauptmann, Archaeometallurgy – Materials Science Aspects, 2020, Springer Nature Archaeometallurgy, by Chang Ock Choi and Jea-Young Choi, 2020, Trans Tech Publications Ltd Mazza Francesco; Bianchi Giuseppe, Corrosione e protezione dei metalli, Collana tecnica AIM Reverse Engineering of Ancient Metals, Editors: Patricia Silvana Carrizo, Springer 2021 In caso lo studente trovi individualmente dei testi alternativi si consiglia di parlarne con i docenti DOCENTI E COMMISSIONI PAOLO PICCARDO Ricevimento: Gli studenti che vogliano incontrare il docente sono invitati a prendere appuntamento tramite email: paolo.piccardo@unige.it Commissione d'esame PAOLO PICCARDO (Presidente) LEZIONI INIZIO LEZIONI Fine settembre in accordo con il calendario pianificato dal corso di laurea Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame è orale. La prova si articola su 3 domande, una per ciascun macro argomento (1) metalli e leghe, lettura critica di un articolo scelto dallo studente, 3) applicabilità delle tecniche di indagine). Ciascuna risposta viene valutata da 0 a 10 punti. Il voto finale corrisponde alla somma dei punti acquisiti con le risposte. Gli studenti con un certificato valido di diabilità fisica o cognitiva dell'apprendimento registrato presso UniGe e che desiderano discutere modalità specifiche di accesso e di esame devono parlare con il docente e con il Professor Sergio Di Domizio (sergio.didomizio@unige.it), delegato dipartimentale per la disabilità. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Lo scopo dell'esame è di verificare le conoscenze acquisite circa i concetti di base del corso e la capacità di collegarle in modo logico nel descrivere la correlazione tra aspetti microstrutturali e proprietà macroscopiche dei materiali metallici. La proprietà di linguaggio e la coerenza nel ragionamento sono presi in grande considerazione per la valutazione dando molto rilievo alla capacità di fare collegamenti. Le domande sono poste in modo da permettere un’esposizione articolata su un argomento specifico. Le domande poste sono tre e ciascuna verte su una delle tre sezioni che caratterizzano l’insegnamento lasciando spazio di gestire il ragionamento. Si valuta la comprensione della materia e la capacità di applicarla nell’ambito pratico di lavoro e di ricerca ALTRE INFORMAZIONI L’insegnamento può essere integrato con un insegnamento di corrosione e protezione e con l’insegnamento di Metallurgia dei metalli non ferrosi. Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Imprese, innovazione e infrastrutture Città e comunità sostenibili Partnership per gli obiettivi