Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 106528 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 2 cfu anno 2 ARCHITECTURAL COMPOSITION 11930 (LM-4 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ICAR/14 LINGUA Inglese SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre MODULI Questo insegnamento è un modulo di: ARCHITECTURE STUDIO 4 PRESENTAZIONE OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI The aim of the course is to analyse and reflect theoretically on the project in order to develop critical and self-critical capacity and to contribute to the student's personal development and to the general development of the discipline. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Il modulo teorico di Studio 4 — “Architectural Theory 4” [AT4], intitolato “Exquisite Corpse”, si propone di fornire strumenti teorici e operativi per progettare con il corpo e per il corpo. Attraverso riferimenti alle pratiche quotidiane d’uso dello spazio, alla percezione atmosferica e alle dimensioni sensoriale, gestuale e relazionale dell’esperienza corporea, il corso indaga l’architettura come ambiente vissuto, integrando letteratura scientifica, normativa tecnica ed esercitazioni ex tempore. Al termine del modulo AT4, studenti e studentesse saranno in grado di: [1] Definire i principali concetti teorici relativi al rapporto tra corpo e spazio, a partire da un vocabolario minimo che comprenda le nozioni di embodiment, affordance, atmosfera e affettività. [2] Analizzare le modalità attraverso cui il corpo abita, percepisce, misura e trasforma lo spazio nella quotidianità. [3] Applicare principi teorici, riferimenti scientifici e indicazioni normative alla lettura critica e alla progettazione architettonica di situazioni spaziali reali. [4] Valutare ipotesi progettuali coerenti con le osservazioni sul corpo e sull’esperienza quotidiana, assumendo come criteri comfort, accessibilità, qualità percettiva e capacità degli ambienti di accogliere pratiche corporeo-relazionali. [5] Comunicare in modo chiaro, consapevole ed efficace i processi e le scelte progettuali, attraverso strumenti verbali e grafici adeguati alla restituzione dell’esperienza corporea, sensoriale e atmosferica dello spazio. MODALITA' DIDATTICHE Il programma didattico, della durata complessiva di venti ore distribuite nell’arco del semestre, si articola in lezioni frontali ed esercitazioni progettuali ex tempore. Le lezioni, tenute dalla docente titolare del corso, introducono i principali argomenti teorici e ne discutono l’applicazione attraverso casi studio di ricerca e progetto. Le esercitazioni, svolte in forma individuale e di gruppo, sono finalizzate all’approfondimento delle tematiche trattate e alla loro traduzione in ipotesi progettuali, mirando a stimolare la sintesi e l'immediatezza creativa. Sono previste presentazioni intermedie su schermo e/o su supporto cartaceo, concepite come momenti di revisione e confronto collettivo, con l’obiettivo di favorire la discussione tra pari, la capacità di autovalutazione e l’efficacia dell’esposizione orale. A integrazione del percorso, parteciperanno ospiti di livello internazionale, tra cui ricercatori e professionisti esperti dei temi affrontati, che contribuiranno con interventi teorici, bibliografici e progettuali al lavoro di studenti e studentesse. I materiali didattici, incluse slide, esercitazioni e fonti bibliografiche, saranno resi disponibili sul canale Teams del corso. +++ Studenti e studentesse che abbiano in corso di validità certificazione di disabilità fisica o di apprendimento in archivio presso l’Università e che desiderino discutere eventuali sistemazioni o altre circostanze relative a lezioni, corsi ed esami, dovranno parlare sia con la docente responsabile dell’insegnamento che con il referente per la disabilità del Dipartimento Architettura e Design (https://architettura.unige.it/commissioni_e_referenti_dipartimento) PROGRAMMA/CONTENUTO Il corso si articola in lezioni frontali ed esercitazioni ex tempore che approfondiscono il rapporto tra spazio e corpo, progettazione e percezione. Il programma del modulo AT4 prevede la presentazione e discussione dei seguenti argomenti: [1] Introduzione al tema del corso: progettare con il corpo e per il corpo. [2] Fondamenti di atmosferologia applicata allo spazio architettonico e urbano: definizioni, riferimenti teorici, orizzonti sperimentali e implicazioni progettuali. [3] Il corpo come misura dello spazio: proporzioni, gesti, posture, movimenti, prossimità, usi ordinari e pratiche non ordinarie. [4] Comfort e accessibilità degli ambienti: principi generali e principali riferimenti normativi. [5] Metodi di osservazione e lettura critica dello spazio abitato. [6] Traduzione delle osservazioni in ipotesi progettuali. [7] Comunicazione dei processi e delle scelte progettuali attraverso strumenti verbali e grafici. [8] Discussione critica degli esiti progettuali e verifica della coerenza tra osservazione, interpretazione e proposta. +++ In aggiunta al programma generale del corso, presentato prima dell’inizio delle lezioni, per ciascuna esercitazione sarà discusso in classe un programma specifico, volto a chiarire obiettivi, strumenti e modalità operative TESTI/BIBLIOGRAFIA Bloomer K.C. e Moore C.W. con Yudell R.J. (1981). Corpo, memoria, architettura. Introduzione alla progettazione architettonica. Firenze: Sansoni. Canepa E. (2022). Architecture is Atmosphere: Notes on Empathy, Emotions, Body, Brain, and Space. Atmospheric Spaces, 11. Milano e Udine: Mimesis International. Forty A. (2005). Parole e edifici: Un vocabolario per l’architettura moderna. Bologna: Pendragon. Neutra R.J. (1956). Progettare per sopravvivere. Milano: Edizioni di Comunità. Norberg-Schulz C. (1982). Esistenza spazio e architettura. Roma: Officina. Pallasmaa J. (2007). Gli occhi della pelle. L’architettura e i sensi. Milano: Jaca Book. Pérez-Gómez A. (2016). Attunement: Architectural Meaning after the Crisis of Modern Science. Cambridge, MA: The MIT Press. Tidwell P., a cura di (2014). Architecture and Atmosphere. Espoo: Tapio Wirkkala-Rut Bryk Foundation. Zevi B. (1948). Saper vedere l’architettura. Saggio sull’interpretazione spaziale dell’architettura. Torino: Einaudi. Zumthor. P. (2007). Atmosfere: Ambienti architettonici. Le cose che ci circondano. Milano: Electa. +++ Per ulteriori approfondimenti bibliografici si rimanda alla sezione “Material” del sito internet del progetto AURA “Affective Unities: A Site-Specific Research on Architectural Atmospheres” (https://aura.unige.it/material). DOCENTI E COMMISSIONI ELISABETTA CANEPA Ricevimento: Su appuntamento, scrivendo a e.canepa@unige.it LEZIONI INIZIO LEZIONI Il corso AT4 avrà inizio secondo quanto previsto dal Calendario Accademico. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame conclusivo consisterà in una prova orale relativa alle tematiche affrontate nel programma e sarà integrato dalla discussione di una selezione degli elaborati prodotti nell’ambito delle esercitazioni ex tempore realizzate durante il semestre. La presentazione dovrà illustrare il percorso di analisi e restituzione sviluppato, con attenzione alla qualità della rappresentazione, alla proprietà del linguaggio e alla chiarezza comunicativa. Nel corso del semestre sono previste consegne e critiche intermedie, intese come momenti di confronto, approfondimento e avanzamento del lavoro; tali attività costituiranno parte integrante del percorso complessivo di apprendimento e concorreranno alla valutazione finale. Il corso e l’esame conclusivo si svolgeranno in lingua inglese. MODALITA' DI ACCERTAMENTO La verifica dell’apprendimento si fonderà sull’intero percorso svolto durante il semestre e sugli esiti presentati in sede di esame conclusivo. La prova orale permetterà di accertare la comprensione delle tematiche affrontate nel programma, la capacità di utilizzare in modo appropriato il lessico specialistico del corso e la capacità di argomentare criticamente le attività di analisi, resvalutituzione e progettazione sviluppate nell’ambito delle esercitazioni ex tempore. Saranno valutate, in particolare, la coerenza con i riferimenti teorici e normativi, la capacità di osservazione e lettura critica dello spazio, la consapevolezza nell’uso degli strumenti verbali e grafici, la qualità della rappresentazione e la chiarezza comunicativa. La valutazione terrà, inoltre, conto della partecipazione alle attività didattiche, della continuità nella frequenza e del contributo al lavoro di gruppo. Le valutazioni relative al modulo teorico “Architectural Theory 4” (cod. 106528) saranno considerate congiuntamente a quelle ottenute nel modulo laboratoriale “Architecture Studio 4” (cod. 106527) e concorreranno alla definizione del voto finale dell’insegnamento cod. 106529, espresso in trentesimi. ALTRE INFORMAZIONI Rivolgersi alla docente per ulteriori informazioni non comprese nella scheda insegnamento.