CODICE 117600 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 4 cfu anno 2 SCIENZE E TECN. ATTIVITA' MOTORIA PREV. E ADATTATA 11889 (LM-67 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-EDF/02 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre MODULI Questo insegnamento è un modulo di: ATTIVITÀ FISICA ADATTATA NELLE PATOLOGIE INTERNISTICHE E NEUROLOGICHE NELLE VARIE ETA' DELLA VITA PRESENTAZIONE L'Insegnamento fa parte con altri 3 moduli del Corso Integrato 'Attività fisica adattata nelle patologie internistiche e neurologiche nelle varie età della vita. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono approfondire gli effetti dell’attività fisica adattata nelle patologie neurologiche e neuropsichiatriche e sviluppare la capacità di progettare programmi di attività fisica adattata individualizzati in queste patologie. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO L'obiettivo dell'insegnamento è approfondire gli effetti neurobiologici e funzionali dell'attività fisica adattata (AFA) nelle principali patologie del sistema nervoso centrale e periferico e nelle condizioni neuropsichiatriche. Il percorso mira a fornire al futuro/a Chinesiologo/a AMPA le competenze necessarie per: Valutare le capacità motorie residue in soggetti con disabilità neurologica stabilizzata. Progettare e pianificare protocolli di esercizio individualizzati e di gruppo. Applicare metodologie tecnico-pratiche volte al mantenimento dell'autonomia e al contrasto della sedentarietà. MODALITA' DIDATTICHE Lezioni teoriche ed interattive, incontri in sedi con pazienti. PROGRAMMA/CONTENUTO Introduzione all'AFA neurologica: differenza tra riabilitazione sanitaria (fase acuta) e attività fisica adattata (fase cronica stabilizzata). Patologie neurodegenerative ed esercizio: Malattia di Parkinson: protocolli per l'equilibrio, il contrasto al freezing e la coordinazione ritmica. Sclerosi Multipla: gestione della fatica, modulazione dell'intensità e termoregolazione durante l'esercizio. Esiti di patologie cerebrovascolari: Ictus e Stroke: gestione dell'emiparesi stabilizzata, rieducazione del cammino e recupero della simmetria posturale. Patologie neuropsichiatriche e declino cognitivo: Demenze e Malattia di Alzheimer: esercizio fisico come stimolo neuroplastico e cognitivo. Disturbi dello spettro depressivo e d'ansia: effetti del movimento sulla regolazione neuroendocrina e sul benessere mentale. TESTI/BIBLIOGRAFIA Per sostenere l'esame e approfondire la programmazione pratica del movimento basata sulle evidenze scientifiche, si raccomanda lo studio dei seguenti testi di riferimento: Libro di testo principale: Marin, L., Felisatti, M., & Pomidori, L. (A cura di). Attività Motoria Adattata: Dalla Teoria alla Pratica (Vol. 2) – Edizioni Calzetti Mariucci. (Testo specifico per la trasposizione dei programmi di allenamento dal campo alla patologia). Linee guida internazionali: American College of Sports Medicine (ACSM). ACSM's Guidelines for Exercise Testing and Prescription – Ultima edizione italiana, Calzetti Mariucci. (Fondamentale per i criteri di stratificazione del rischio e le dosi di carico di lavoro) Materiale integrativo: dispense, articoli scientifici indicizzati (PubMed) forniti dal docente e linee guida delle società scientifiche di neurologia clinica per l'esercizio motorio adattato. DOCENTI E COMMISSIONI EMILIO GRASSO Ricevimento: Da concordare tramite appuntamento per e-mail: emilio.grasso59@gmail.com Commissione d'esame ALDA BOCCINI (Presidente) EMILIO GRASSO (Presidente) EMANUELA LUISA FAELLI (Presidente e Coordinatore di corso integrato) LEZIONI INIZIO LEZIONI II semestre, marzo. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Colloquio orale. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Colloquio orale per valutare: Conoscenza e capacità di comprensione: identificare i meccanismi fisiologici attraverso cui l'esercizio fisico induce adattamenti positivi nel paziente neurologico cronico. Capacità di applicare conoscenza: saper tradurre la prescrizione medica medica di esercizio in un piano di lavoro chinesiologico pratico, sicuro ed efficace. Autonomia di giudizio: selezionare i test di valutazione motoria più appropriati, sapendo quando è necessario interrompere l'attività o richiedere un nuovo consulto medico. Abilità comunicative: saper interagire con l'équipe medica di riferimento, con il paziente e con i caregiver, utilizzando un linguaggio tecnico ma accessibile. Agenda 2030 Salute e benessere Istruzione di qualità Parità di genere