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CODICE 118290
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ICAR/13
LINGUA Italiano
SEDE
  • IMPERIA
PERIODO 1° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’obiettivo formativo specifico della parte laboratoriale fornirà agli studenti rudimenti pratici e applicativi per comprendere la strategie della progettazione su/per/con il cibo e la produzione del settore agroalimentare. Dal punto di vista applicativo, al termine del corso gli studenti saranno in grado di: creare concept di prodotti alimentari innovativi che integrino aspetti nutrizionali, sensoriali, culturali e di sostenibilità; progettare e implementare esperienze sensoriali e soluzioni originali che valorizzino contesti emergenti, rispondendo a nuove esigenze nutrizionali o reinterpretino prodotti esistenti nella contemporaneità valorizzandone la permanenza nel tempo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’articolazione dei due moduli (Food design e Food design Laboratorio) vede uno sviluppo integrato e complementare che muove da un’introduzione generale sul design per articolarsi poi in temi e modelli propri del food design e della sua natura caratteristica.

In particolare, verranno enfatizzati gli aspetti progettuali nel contesto dell'innovazione e della valorizzazione della tradizione, con un'attenzione particolare all’etica e alla sostenibilità, sociale e ambientale. Attraverso una programmazione sinergica tra i due moduli, si raggiungerà una metodologia di analisi e progettazione basata su un modello collaborativo e multidisciplinare, integrando competenze teoriche e sviluppo di concept in applicazioni progettuali, per affrontare progetti complessi nel contesto agroalimentare.

L’obiettivo formativo specifico dell’insegnamento di Food design laboratorio fornirà agli studenti rudimenti pratici e applicativi per comprendere la strategie della progettazione su/per/con il cibo e la produzione del settore agroalimentare.

Dal punto di vista culturale, al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere la nascita del food design come disciplina e sperimentare l’applicazione dal metodo progettuale, secondo modalità consolidate e condivise, a partire dall’analisi del pensiero olistico applicato alle modalità proprie del progetto, fino alla sperimentazione  e produzione dell’oggetto stesso.  

Dal punto di vista applicativo, al termine del corso gli studenti saranno in grado di creare concept di prodotti alimentari innovativi che integrino aspetti nutrizionali, sensoriali, culturali ed etici. Particolare attenzione verrà data alla comunicazione dei processi legati alla riproducibilità seriale, assunto del design, come sistema applicativo ai processi produttivi di tipo artigianale e industriale. In tal senso, gli studenti comprenderanno come tali processi siano necessari e nodali, come verifica dell’articolazione opportuna delle fasi di analisi e di progetto, che determina un prodotto o un servizio correttamente collocabile in un posizionamento di vendita e di offerta.

Obiettivo del corso, dunque, è portare gli studenti a un adeguato livello di conoscenza e comprensione di cosa significhi progettare e implementare esperienze sensoriali e soluzioni originali che valorizzino contesti emergenti, rispondendo a nuove esigenze nutrizionali o reinterpretino prodotti esistenti nella contemporaneità valorizzandone la permanenza nel tempo.

Nodale sarà il tema dell’etica, la sua comprensione e applicazione all’ambito del food e nella sua relazione con il metodo progettuale: le esperienze in itinere, in forma di workshop brevi, sono volti a stimolare e costruire un’esperienza che a partire dall’applicazione del metodo progettuale ai campi di interesse del settore agroalimentare porti a una definizione di concept, riferita al contesto culturale, come chiaramente espresso nel Manifesto del Food Design (vedi riferimento nelle risorse web indicate).

MODALITA' DIDATTICHE

L’insegnamento si articolerà in modalità mista, in completo accordo con le modalità di erogazione stabilite dal CdS; le lezioni verranno strutturate secondo temi generali, suggeriti ed evinti dalle letture proposte in Bibliografia.

Vengono previsti, inoltre, contributi teorici e di approfondimento a cura di esperti esterni, cui seguiranno momenti di discussione corale, per favorire lo scambio culturale, stimolare negli studenti la genesi di un pensiero critico personale e la successiva capacità di articolazione e condivisione.

Seguono alle lezioni frontali, inoltre, revisioni in itinere del lavoro da redigere in gruppo, del quale vengono richieste generazione ed esposizione in sede d’esame, e momenti dialogici, di selezione e commento all’interno dei temi cogenti rispetto al panorama culturale del design contemporaneo, in particolare legato al contesto del food.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L’insegnamento di Food Design avrà come oggetto di studio le teorie e l’osservazione delle pratiche legate alle discipline del progetto, con particolare riferimento a ciò che collega l’ambito del food al contesto disciplinare del design, nella storia e nel contemporaneo.

In particolare saranno oggetto di interesse dell'insegnamento: 1 - definizione di design, dalla sua nascita a oggi;  2 - food design: definizione e interesse, rapporto tra storia e contemporaneo e introduzione all’articolazione ovvero su-per-con; 3 – il cibo contemporaneo: su, ovvero packaging, Rivoluzione Industriale e abitudini alimentari; 4 – il pranzo è servito: ovvero per, tutto ciò che dal mondo del progetto è necessario per la creazione, presentazione e trasformazione del food; 5 – il cibo-prodotto, ovvero con: quando la materia è edibile e il progetto è design-ruled; 6 - il rapporto tra design e tendenza, gli ambiti e gli interessi del food design contemporaneo, design ed etica.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia obbligatoria

Gruppo A

Bassi, Alberto. Food design in Italia. Electa architettura, 2015.

Mangano, Dario. Che cos’è il food design. Carocci, 2024.

Gruppo B

Bassi, Alberto. Design. Progettare oggetti quotidiani. il Mulino, 2020.

Falcinelli, Riccardo. Critica portatile al visual design: da Gutenberg ai social network. Einaudi, 2014. EN

Bersano, Guido. Post-design. Meltemi, 2019.

Schianchi, Francesco. Il design salverà il mondo. Assunti e riflessioni. Biblion Edizioni, 2020.

 

Bibliografia di approfondimento

AA.VV. Le ricette dei designer. Editrice Compositori, 2010.

De Fusco, Renato. Il gusto come convenzione storica in arte architettura e design. Altralinea, 2016

Guixé, Marti. Food design. Corraini, 2003.

Munari, Bruno. Da cosa nasce cosa. Edizioni Laterza, 2007 [10° edizione].

Norman, Donald A. Emotional design. Apogeo, 2004. EN                                              

Norman, Donald A. Design per un mondo migliore. Giunti, 2024. EN                                         

Papanek, Victor. Design for the real World. Human Ecology and Social Change. Thames & Hudson, 2011.  EN                                                                                       

Sudjic, Deyan. Il linguaggio delle cose. Laterza, 2015. EN

Trabucco, Francesco. Design. Bollati Boringhieri, 2015.                                                

Vercelloni, Matteo. Sguardi sul design contemporaneo. Schweiller, 2021.

 

Risorse web fondamentali

https://ifooddesigner.it/index.php/manifesto/

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame consiste in una prova orale e si compone dei seguenti elementi:

-  la preparazione singola di almeno un testo a scelta dal gruppo A e uno dal gruppo B, indicati in bibliografia come obbligatori (condivisi con l’insegnamento di Food design)

- la presentazione, orale e corale da parte del gruppo di lavoro, del concept d prodotto, elaborato durante i workshop e  realizzato/illustrato secondo le modalità concordate con la docenza, (individuazione della/e tematica/che, assegnazione del titolo, keyword e sviluppo narrativo).

Opportune modalità di accertamento e d’esame verranno concordate con gli studenti non frequentati su richiesta.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L’esame finale si svolgerà con un colloquio, sulle tematiche trattate durante il corso delle lezioni e articolate nelle letture suggerite nella sezione “Bibliografia”.

Durante l’esame finale, il gruppo di lavoro presenterà congiuntamente l’esperienza di prodotto, la sua narrazione a partire dalla genesi, il suo collegamento con i libri di testo e le letture consigliate, oltre che l’aderenza con quanto espresso all’interno del Manifesto del Food design.

L’esercitazione è da svolgere in gruppo, e tutto il gruppo viene invitato a sostenere gli esami contemporaneamente.

Attraverso il colloquio si valuterà la preparazione dello studente, a partire dalla scelta operata rispetto alla selezione delle tematiche discusse durante il corso delle lezioni, coniugata con la capacità di valutare, interiorizzare ed elaborare personalmente espressioni progettuali e linguaggi. Congiuntamente, verrà valutata l’abilità a comunicare le connessioni e riportare una narrazione olistica.

ALTRE INFORMAZIONI

Per qualsiasi informazione contattare i docenti agli indirizzi mail (luisa.chimenz@unige.it)