Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 118346 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 5 cfu anno 2 SAFE TRANSPORT AND LOGISTICS ENGINEERING 11920 (LM-26 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ING-IND/17 LINGUA Inglese SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre MODULI Questo insegnamento è un modulo di: INDUSTRIAL LOGISTICS AND MACHINES OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si propone di far comprendere agli studenti i modelli di previsione della domanda di prodotti, di pianificazione della produzione, di gestione dei magazzini e di distribuzione dei prodotti tra i magazzini e i centri di distribuzione. La comprensione di questi modelli permette agli studenti di acquisire le conoscenze teoriche e pratiche per poter pianificare, coordinare e gestire sistemi logistici efficienti che inoltre garantiscano un elevato livello di servizio verso i clienti. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Alla fine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: comprendere i principi di funzionamento delle supply chain industriali, con riferimento alla pianificazione della produzione, agli approvvigionamenti, alla distribuzione e alla gestione delle scorte. analizzare problemi decisionali tipici della supply chain mediante modelli e criteri di valutazione economico-operativa; confrontare alternative di configurazione della supply chain in funzione di costi, servizio e variabilità della domanda. applicare strumenti per la pianificazione produttiva (MPS, MRP), la gestione delle scorte (EOQ, politiche di riordino) e la distribuzione dei prodotti; utilizzare metodi base per il dimensionamento e la gestione dei flussi logistici. valutare le prestazioni della supply chain tramite KPI logistici e produttivi (livello di servizio, lead time, costi, rotazione delle scorte); interpretare i KPI per individuare criticità e possibili interventi di miglioramento. MODALITA' DIDATTICHE Le lezioni teoriche sono integrate da esercitazioni svolte mediante Excel, finalizzate all’applicazione dei modelli quantitativi trattati e alla comprensione dei relativi aspetti decisionali e operativi. Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio dell’insegnamento per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back, al docente dell’insegnamento, al referente DIME (federico.scarpa@unige.it) e al settore (inclusione.studenti@info.unige.it) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi PROGRAMMA/CONTENUTO Si parte da un’introduzione generale alle logiche di funzionamento delle supply chain e alle principali problematiche decisionali, anche attraverso strumenti didattici come il Beer Game, utilizzato per evidenziare dinamiche tipiche dei sistemi distributivi e l’emergere del bullwhip effect. Viene quindi approfondito il fenomeno della variabilità della domanda e dei suoi effetti sulla supply chain, con particolare riferimento al bullwhip effect e alle sue cause. Una parte centrale dell’isegnamento è dedicata alla previsione della domanda, attraverso modelli quantitativi basati su approcci statistici e probabilistici, tra cui modelli a utilità casuale, metodi di serie storiche (extrapolazione, smoothing) e modelli di regressione. l'insegnamento affronta successivamente la progettazione e l’analisi dei sistemi di magazzino, con riferimento alla capacità di stoccaggio e alla capacità di movimentazione, e al loro impatto sulle prestazioni logistiche. Ampio spazio è dedicato alla gestione delle scorte, sia in condizioni deterministiche che stocastiche. Vengono analizzati i principali modelli di controllo delle scorte, tra cui il lotto economico (EOQ), le politiche a periodo fisso e a quantità fissa, e il modello (s,S). Successivamente vengono introdotti i sistemi di distribuzione e le principali configurazioni delle reti distributive, con riferimento alla gestione dei flussi dal produttore al cliente finale. l'insegnamento include inoltre una panoramica sui sistemi ICT a supporto della logistica e della supply chain, evidenziando il ruolo dei sistemi informativi nella pianificazione e nel controllo dei processi. Vengono poi analizzati i principali modi di trasporto e le problematiche legate alla distribuzione dell’ultimo miglio, con particolare attenzione ai vincoli operativi e ai costi logistici. TESTI/BIBLIOGRAFIA Appunti sui diversi argomenti trattati a lezione verranno forniti dal docente attraverso la pagina Aulaweb. Pertanto, tutti gli studenti iscritti, compresi gli studenti lavoratori, potranno accedere alla documentazione necessaria per la preparazione dell'esame. Si consiglia la frequenza alle lezioni. Designing and Managing the Supply Chain, D. Simchi-Levi, P. Kaminsky, E. Simchi-Levi, McGraw-Hill. Supply Chain Management: Strategy, Planning, and Operation, S. Chopra, P. Meindl, Pearson. Logistics and Supply Chain Management, M. Christopher, Pearson. DOCENTI E COMMISSIONI ELVEZIA-MARIA CEPOLINA Ricevimento: su appuntamento, previo invio email a : elvezia.maria.cepolina@unige.it LEZIONI INIZIO LEZIONI https://corsi.unige.it/corsi/11920/studenti-orario Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L'esame si basa su una prova orale, proponendo due o tre domande, con argomenti scelti tra quelli trattati a lezione. Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio dell’insegnamento per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back, al docente dell’insegnamento, al referente DIME (federico.scarpa@unige.it) e al settore (inclusione.studenti@info.unige.it) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi MODALITA' DI ACCERTAMENTO Verranno valutati i seguenti aspetti: conoscenza e comprensione dei principi e dei modelli trattati durante l'insegnamento; capacità di comprendere i presupposti, i limiti e i campi di applicazione dei principali metodi e strumenti quantitativi per il Supply Chain Management; capacità di applicare i modelli presentati a problemi quantitativi e decisionali tipici della gestione della supply chain; capacità di analizzare criticamente i risultati ottenuti e di confrontare soluzioni alternative sulla base di criteri economici e operativi; capacità di interpretare indicatori di prestazione (KPI) logistici e produttivi. Agenda 2030 Imprese, innovazione e infrastrutture Consumo e produzione responsabili