Salta al contenuto principale
CODICE 118717
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ICAR/14
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 2° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’idea può essere una rappresentazione mentale di una realtà esteriore, di un astratto, di una chimera, di un’utopia, o una visione anticipatrice di una realtà possibile. Sempre comunque è espressione della capacità umana di pensare, di essere coscienti e autocoscienti. Il modulo fornirà gli strumenti per valorizzare al meglio le capacità di strutturare idee sul futuro dello spazio e della società, nella dimensione dell’edificio.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

"Chiamerò letteralmente dispositivo qualunque cosa abbia in qualche modo la capacità di catturare, orientare, determinare, intercettare, modellare, controllare e assicurare i gesti, le condotte, le opinioni e i discorsi degli esseri viventi. […] Il linguaggio stesso è forse il più antico dei dispositivi" (G. Agamben, Che cos’è un dispositivo?, Nottetempo, Milano 2006, pp. 21-22).

Come ogni sistema disciplinare, anche l'architettura è in costante tensione tra volontà di dominio e sudditanza all'indeterminato: l'insegnamento si propone di sviluppare negli studenti l'abilità di strutturare "dispositivi architettonici" in grado di interpretare e indirizzare la vita degli individui nelle comunità senza comprometterne le distinte libertà, divergenti o convergenti.

MODALITA' DIDATTICHE

Il modulo è coordinato con gli altri due che compongono il laboratorio e organizzato in lezioni, esercitazioni, revisioni individuali e collettive.

PROGRAMMA/CONTENUTO

A partire dalla lettura critica di alcuni esempi del recente passato, il modulo si interroga sulla possibiltà di sviluppare nuove tipologie per l'abitare: se il Moderno, attraverso l'ideazione di una serie di modelli, allo stesso tempo interpretava e immaginava una nuova soggettività e una nuova società, quanto la nostra contemporaneità è in grado di darsi proprie forme, per quanto magari Out of Type? 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

M. Foucault, Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Einaudi, Torino 1976.

G. Agamben, Che cos’è un dispositivo?, Nottetempo, Milano 2006.

A. Bertagna, Il controllo dell'indeterminato. Potëmkin villages e altri nonluoghi, Quodlibet, Macerata 2010.

A. Bertagna, Tic Tac City, Quodlibet, Macerata 2014.

A. Bertagna, Dov'è la mia casa? Il primato dell'architettura, Quodlibet, Macerata 2024.

S. Pfeffer, Typologien. Photography in 20th-century Germany, Fondazione Prada, Milano 2025.

M. Cacciari, R. Esposito, Kaos, Il Mulino, Bologna 2026.

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Il modulo è coordinato con gli altri due che compongono il laboratorio, le lezioni inizieranno congiuntamente.

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L'esame si sosterrà discutendo i progetti e i materiali elaborati durante il corso.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Il superamento dell'esame è previsto per quanti sappiano: raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a trarre proprie conclusioni progettuali, incluse riflessioni su temi sociali, scientifici, filosofici o etici; applicare le proprie conoscenze e capacità dimostrando un approccio critico; comunicare chiaramente informazioni raccolte, questioni analizzate, idee proposte.

ALTRE INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni non comprese nella scheda insegnamento rivolgersi direttamente al docente (alberto.bertagna@unige.it)

Agenda 2030

Agenda 2030
Salute e benessere
Salute e benessere
Parità di genere
Parità di genere
Lavoro dignitoso e crescita economica
Lavoro dignitoso e crescita economica
Ridurre le disuguaglianze
Ridurre le disuguaglianze
Città e comunità sostenibili
Città e comunità sostenibili
Consumo e produzione responsabili
Consumo e produzione responsabili
Lotta contro il cambiamento climatico
Lotta contro il cambiamento climatico
Pace, giustizia e istituzioni solide
Pace, giustizia e istituzioni solide