Bioengineering
Laurea magistrale

Notizie ed eventi

Video del corso

Il corso in breve

Presentazione

Il corso di laurea forma figure professionali polivalenti, capaci di operare nei numerosi domini applicativi, di ricerca e di innovazione in ambito medico-biologico, che richiedono per natura competenze interdisciplinari.

Diversi sono gli ambiti applicativi in cui mettere in pratica le conoscenze che acquisirai: neuro-tecnologie, riabilitazione e tecnologie assistive, sistemi cibernetici e bio-ispirati, biomateriali, cellule e tessuti ingegnerizzati, strumentazione e sistemi diagnostici, ingegneria clinica, sistemi informativi sanitari, e-health e m-health.

N.B. For the English version, please visit the dedicated page.

Imparare facendo

Il corso combina lezioni tradizionali con:

  • attività di laboratorio e sviluppo di progetti su argomenti all’avanguardia, spesso in collaborazione con enti esterni
  • stage in laboratorio di ricerca o presso strutture sanitarie e centri di riabilitazione
  • seminari e corsi integrativi da parte di professionisti del settore

Sbocchi professionali

In ambito industriale, un bioingegnere sviluppa dispositivi medici, presidi medico-chirurgici, sistemi diagnostici in-vitro e tecnologie sanitarie. Molti bioingegneri trovano impiego in start-up innovative e alcuni diventano essi stessi imprenditori. Nelle strutture sanitarie, negli istituti di ricerca e nei centri di riabilitazione i bioingegneri possono dirigere servizi tecnici e laboratori di misura. Una frazione significativa di laureati prosegue gli studi con il dottorato di ricerca.

Matricole

Matricole 2021/22

Tipologia
Laurea magistrale
Durata e crediti
2
anni
120
CFU
Classe
LM-21
Ingegneria biomedica
Ammissione
Accesso libero
Sede
Genova
Lingua
IITA
Modalità di erogazione
tradizionale
Costi
Da 0 a 3000 euro all'anno. Scopri se hai diritto a borse ed esenzioni
Sedi internazionali e partner
Per esperienze all'estero
Coordinatore
Vittorio Sanguineti
Contatti
Per saperne di più sul Corso visita la sezione dedicata

Cosa imparerai

  • Strumentazione biomedicale

    bioimmagini e analisi di segnali multidimensionali a scopo diagnostico

  • Controllo motorio e ingegneria della riabilitazione

    tecnologie, metodi, modelli per l'analisi e la riabilitazione della performance umana

  • Ingegneria dei tessuti

    proprietà meccaniche, biologia cellulare e molecolare, tecniche e terapie geniche

  • Informatica medica

    interoperabilità, continuità di cura, riuso dei dati clinici

  • Sistemi intelligenti naturali e artificiali

    percezione, cognizione e comportamento

  • Neuroingegneria e neurotecnologie

    interfacce neuro-elettroniche, neuroscienze computazionali e ingegneria neuromorfa

Sapevi che...

  • Circa il 40% degli studenti svolge il lavoro di tesi in aziende o enti di ricerca esterni all'università.
  • Circa il 25% delle tesi sono svolte all'estero.
  • Il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica dell'Università di Genova è stato, insieme a quello del Politecnico di Milano, il primo ad essere istituito in Italia, nel 1995.

Contenuti

L'interdisciplinarietà quale chiave per l'innovazione

La dimensione applicativa delle nuove tecnologie e delle nuove scoperte scientifiche passa necessariamente attraverso il dialogo tra discipline diverse. Il Corso di laurea magistrale in Bioengineering aiuta ad assumere un atteggiamento spiccatamente intersettoriale, multidisciplinare, naturalmente vocato all'innovazione.

Il percorso formativo si propone di consolidare le competenze fisiche, matematiche e ingegneristiche e le conoscenze nel campo delle Scienze della Vita e di fornire competenze specialistiche nel settore della bioingegneria.

In questo Corso di Laurea imparerai a descrivere, simulare e analizzare sistemi e segnali di interesse medico-biologico. Studierai i biomateriali, i dispositivi e la strumentazione per la diagnosi, la terapia e la riabilitazione e le basi molecolari, cellulari e cognitive della percezione e del comportamento umano. Conoscerai l'organizzazione delle strutture di gestione e di assistenza dei pazienti, dei sistemi informativi in esse utilizzati e le relative implicazioni etiche.

Una figura professionale polivalente in possesso di una solida cultura tecnico-biologica

Il corso è rivolto a laureati in Ingegneria biomedica o in altri ambiti dell'Ingegneria industriale e dell'informazione, ma è accessibile anche a laureati provenienti dai diversi settori delle Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.

Lo sviluppo delle capacità e delle abilità personali trova modo di esplicarsi soprattutto durante la preparazione della tesi di laurea magistrale, a cui è dedicato quasi interamente l'ultimo semestre.

Il corso permette inoltre di acquisire una solida capacità di relazione con professionisti con competenze e background culturali estremamente diversi fra loro.

Il corso è organizzato in due track, comprendenti ciascuno due percorsi formativi (curricula):

  • Track T1: Neuroengineering (in lingua inglese)
    • Curriculum T1C1: Neuroengineering and neurotechnologies
    • Curriculum T1C2: Rehabilitation engineering and interaction technologies

Il sistema nervoso sia in condizioni normali che patologiche è centrale come ambito di studio nella moderna bioingegneria sia dal punto di vista applicativo - si pensi solo alle protesi, alla riabilitazione, alla robotica umanoide -  che da quello metodologico, che richiede un approccio a più livelli, dai geni ai neuroni fino ai meccanismi cognitivi e comportamentali con contributi da varie discipline.

I principali ambiti di applicazione comprendono: (i) tecnologie e metodi sperimentali e analitici per studiare il cervello umano e le popolazioni di neuroni; (ii) strumenti e saggi per la neuro-farmacologia e la neuro-tossicologia; (iii) tecnologie per la riabilitazione e l’assistenza, basate su interfacce neurali e interfacce uomo-macchina avanzate; e (iv) sistemi artificiali in grado di emulare le funzionalità sensoriali, motorie e cognitive dell’uomo.

Questo track si propone di formare professionisti in grado di tradurre i progressi nelle neuroscienze nello sviluppo di tecnologie avanzate per lo studio del cervello e per la diagnosi, il trattamento e la prevenzione dei disturbi neurologici e cognitivi.

 Sono previsti due percorsi (curricula), uno più orientato alle tecnologie neurali e l’altro più alle applicazioni riabilitative (riabilitazione, assistenza, protesi).

  • Il Curriculum T1C1 Neuroengineering and neurotechnologies si concentra sullo studio delle basi molecolari, cellulari e computazionali della dinamica di popolazioni di neuroni, della relativa strumentazione e delle tecniche di analisi e modellizzazione, anche mediante la costruzione di artefatti biomorfi o neuromorfi.

Questo percorso fornirà una conoscenza approfondita delle tecnologie per le interfacce neuro-elettroniche e le protesi a controllo neurale e mioelettrico, come pure delle tecnologie e delle metodologie progettuali per la costruzione di macchine, sistemi e servizi capaci di apprendere e adattarsi all'ambiente secondo meccanismi ispirati dalla biologia.

  • Il Curriculum T1C2 Rehabilitation engineering and interaction technologies fornisce competenze relative allo studio della percezione e del controllo sensomotorio e all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione per il miglioramento della qualità della vita di persone con disabilità neuro-motorie e cognitive.

Verranno in particolare approfondite le tecnologie e gli strumenti per la valutazione della menomazione, la promozione del recupero e/o la sostituzione di funzionalità sensoriali, motorie, e cognitive che possano risultare compromesse a causa di alterazioni dirette o indirette del sistema nervoso.

Tutti gli insegnamenti di questi curricula sono offerti in lingua inglese.

  • Track T2: Engineering for Personalized Medicine
    • Curriculum T2C1: Materials and Devices for personalized medicine
    • Curriculum T2C2: Information and Communication Technologies for personalized medicine

Gli sviluppi della tecnologia e i cambiamenti demografici stanno modificando profondamente la medicina che, rispetto al modello tradizionalmente centrato sul trattamento sintomatico delle malattie acute, si sta sempre più evolvendo verso una modalità centrata sull’identificazione dei rischi individuali di sviluppare patologie sulla base di profili genetici e altre informazioni personali (predizione); metodi e strumenti per evitare, ridurre e monitorare il rischio di sviluppare patologie (prevenzione); interventi clinici basati sulle caratteristiche genetiche, mediche ed ambientali uniche di ogni singola persona (personalizzazione); coinvolgimento del paziente nella determinazione dei percorsi terapeutici (partecipazione). Tali caratteristiche sono spesso riassunte nel termine ‘medicina 4P’ (predittiva, preventiva, personalizzata e partecipativa) o ‘di precisione’. I presupposti della medicina personalizzata sono una offerta diagnostico/terapeutica e un modello di gestione dei sistemi sanitari sempre più basati sull’integrazione e sull’elaborazione di grandi quantità di informazioni di vario tipo (genetica, storia clinica, diagnostica avanzata).

Questo track si propone di formare professionisti in grado di contribuire a tale rivoluzione, fornendo loro gli strumenti necessari a sviluppare terapie, dispositivi, servizi e processi innovativi a supporto della salute dell’uomo in un’ottica di medicina predittiva, preventiva, personalizzata e partecipativa.

 Sono previsti due percorsi (curricula), uno più focalizzato su materiali e dispositivi e l’altro più su dati e tecnologie dell’informazione.

  • Il Curriculum T2C1 Materials and devices for personalized medicine si concentra sull’applicazione delle tecnologie dei materiali, dell’ingegneria delle cellule e dei tessuti per la progettazione e la valutazione di presidi medico-chirurgici a elevato contenuto tecnologico (quali per esempio protesi e organi artificiali) e sullo sviluppo di approcci terapeutici caratterizzati da personalizzazione del trattamento e precisione nella somministrazione.
  • Il Curriculum T2C2 Information and Communication Technologies for personalized medicine riguarda l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione per la diagnostica, la terapia e la prevenzione con il coinvolgimento diretto del paziente nel percorso di cura. Ciò comprende lo sviluppo di strumenti e dispositivi per la diagnosi basati su bio-immagini, bio-segnali, informazioni genetiche; la telemedicina, la robotica biomedica, i dispositivi indossabili per il monitoraggio, la prevenzione, il trattamento e l’assistenza; la progettazione e la gestione di strutture ospedaliere e di sistemi sanitari centrati sui bisogni del paziente e sulla presa in carico delle situazioni di fragilità.

Coordinatore

Vittorio Sanguineti
Benvenuto al corso di laurea magistrale in Bioengineering. La nostra comunità - studenti, docenti, tutor e tutto lo staff - è fortemente impegnata per fondere l'insegnamento con la propria attività di ricerca. Potrai costruire le tue competenze per applicare strumenti e tecniche ingegneristiche alla soluzione di problemi biomedici e delle scienze della vita, potrai vivere e studiare in un'atmosfera amichevole e condividere con noi passione per la bioingegneria.

Vittorio Sanguineti
Coordinatore del Corso

Dove siamo

Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi - DIBRIS
Amministrazione e Segreteria Didattica
Viale Francesco Causa 13
16145 Genova

Aule, laboratori e uffici dei docenti
Via All'Opera Pia 13
16145 Genova

Come raggiungerci
Dall'aeroporto Cristoforo Colombo
Dalla stazione ferroviaria di Genova Brignole
Dalla stazione ferroviaria di Genova Principe
Dal casello autostradale di Genova Ovest
Dal casello autostradale di Genova Nervi

Storie di successo

Roberta Gazzarata
I miei studi in bioingegneria sono stati fondamentali per trovare lavoro nel campo dell'informatica medica, mi hanno facilitato nel rapporto con i medici, permettendomi di sviluppare così un prodotto migliore.

Roberta Gazzarata
R&D Director presso Healthropy srl


La scelta di seguire questo corso per me si è rivelata fondamentale. Ho appreso nozioni di carattere puramente ingegneristico, altre di taglio biologico-medico, accompagnate da un'infarinatura base di economia. Questa preparazione un po' ibrida ha fatto sì che potessi collocarmi professionalmente nel campo dell'informatica medica, dove la componente bio mi ha dato una marcia in più rispetto ai colleghi ingegneri elettronici o informatici, perché mi ha consentito di interfacciarmi con i medici interpretando al meglio le loro richieste e sviluppando così un prodotto migliore. Ho apprezzato i corsi che prevedevano esercitazioni per mettere in pratica le conoscenze teoriche e soprattutto entrambi i tirocini in informatica medica, che mi hanno permesso di uscire dall'università pronta per il mondo del lavoro.
Guido Maiello
Le competenze di informatica e computer vision acquisite durante gli studi universitari mi hanno permesso di conseguire un dottorato in neuroscienze della visione, svolto tra Londra e Boston. Mi sono laureato in Bioingegneria presso l'Università di Genova. Attualmente sono ricercatore presso l'Università di Giessen, in Germania, dove ho recentemente vinto una borsa di ricerca europea Marie-Sklodowska-Curie Actions.

Guido Maiello
Ricercatore in Germania


Durante il corso di laurea in UniGe mi sono particolarmente appassionato alle neuroscienze. Le competenze di informatica e computer vision acquisite durante gli studi universitari mi hanno permesso di conseguire un dottorato in neuroscienze della visione, svolto tra Londra e Boston. Il mio progetto di ricerca attuale è volto a capire come gli esseri umani utilizzino la visione per afferrare gli oggetti. Per capire come il cervello trasforma il segnale visivo in comando motorio, utilizzo tecnologie di motion tracking, per misurare i movimenti di soggetti umani. Poi tramite simulazioni al computer e machine learning realizzo sistemi di intelligenze artificiali capaci di agire come esseri umani.
Ilaria Marre
Dopo la laurea magistrale in Bioingegneria sono stata assunta quale responsabile dello sviluppo del sistema qualità, della stesura dei fascicoli tecnici di prodotto e conseguente marcatura CE in una start-up che si occupa di sistemi di pianificazione, guida e verifica tramite realtà aumentata di procedure mininvasive.

Ilaria Marre
Quality & Regulatory Affairs Engineer presso R.A.W. srl - Endosight


Mi sono laureata in Bioingegneria presso l'Università di Genova nel 2015 con una tesi sulla valutazione quantitativa, con elettromiografo integrato di accelerometri, del movimento della caviglia e lo studio tramite fMRI dei suoi correlati neurali. Ho avuto la possibilità di svolgere questa tesi presso l'ospedale Mount Sinai di New York, esperienza formativa e umana unica. Nei due anni dopo la laurea mi sono occupata di affari regolatori presso un produttore di dispositivi medici, principalmente in ambito dentale. Pur non conoscendo l'esistenza del quality & regulatory specialist, mi è stata data l'opportunità di imparare e di appassionarmi a questo tipo di lavoro. Si tratta di figure, molto richieste nel mercato biomedicale, che si occupano di interfacciarsi con enti e ministeri per ottenere la certificazione necessaria alla commercializzazione di prodotti.
Valentina Ponassi
Ho iniziato il percorso di studi universitari a Genova e dopo aver conseguito laurea triennale e magistrale ora lavoro come delivery presso un'azienda che sviluppa software biomedicali. Ho terminato gli studi universitari a Ottobre 2017, conseguendo la laurea magistrale in Bioingegneria.

Valentina Ponassi
Delivery presso Dedalus


Successivamente ho sostenuto l'esame di stato per l'abilitazione all'attività professionale e ho partecipato a diversi colloqui di lavoro per poi essere assunta presso un'azienda che sviluppa software biomedicali, dove svolgo l'attività di delivery. Sono molto orgogliosa delle scelte che ho effettuato, soprattutto per quanto riguarda gli studi ingegneristici, perché mi hanno formata sia a livello umano sia a livello professionale: il corso che ho frequentato mi ha permesso di acquisire delle conoscenze di base fondamentali per poter svolgere il mio lavoro, ma anche soft skills come il problem solving o la capacità di lavorare in un gruppo. Durante un percorso impegnativo come quello universitario si impara anche a organizzare il proprio tempo e a impiegarlo nel migliore dei modi e ci si abitua a sostenere situazioni stressanti e di tensione.

Per saperne di più

Sportello dello studente
Via Montallegro 1
all'interno del Parco di Villa Cambiaso – di fronte Aula A7
16145 Genova
+39 010 353 2148
sportello.ingegneria@unige.it

Referente per la didattica
Elena Tortora
+39 010 353 2945
+39 334 1074229

Staff della didattica (per pre-immatricolazioni, iscrizioni e piani di studio)
Daniela Peghini
+39 010 353 6051
didattica.politecnica@dibris.unige.it