Salta al contenuto principale

Perché scegliere ENGINEERING FOR NATURAL RISK MANAGEMENT?

Il laureato in ENGINEERING FOR NATURAL RISK MANAGEMENT

Chi è?

Grazie alle competenze acquisite durante il percorso formativo, il laureato magistrale in Engineering for Natural Risk Management è in grado, con il supporto di specialisti di diversi settori, di pianificare, programmare e gestire sistemi complessi naturali e sociali in condizioni critiche causate da disastri, nonché di prevedere scenari di rischio e svolgere attività di controllo e supervisione della sicurezza, intesa come tutela della vita umana, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente.

Cosa saprà fare?

Il laureato magistrale in Engineering for Natural Risk Management sarà in grado di:

  • osservare e comprendere le dinamiche dei sistemi ambientali e sociali complessi;
  • prevedere, identificare, analizzare, valutare e comunicare il rischio, secondo i principi dell'Integrated Risk Management (IRM) definiti dalla norma ISO 31000;
  • sviluppare piani di emergenza per la gestione di disastri naturali, incidenti industriali e dei loro possibili effetti combinati;
  • sviluppare e applicare modelli, metodi e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) a supporto di tutte le fasi dei processi di protezione civile.

La natura multidisciplinare del corso fornisce inoltre le competenze necessarie per coordinare le attività di sistemi complessi, come quelli operanti nel settore della protezione civile.

Dove potrà lavorare?

A livello nazionale e internazionale esiste un crescente interesse verso il monitoraggio, la previsione e la riduzione dei rischi associati ai disastri naturali e ai cambiamenti climatici, ambiti che richiederanno figure professionali altamente specializzate anche nei prossimi anni.

La Laurea Magistrale in Engineering for Natural Risk Management risponde a questa esigenza formando professionisti in grado di operare presso:

  • enti e amministrazioni pubbliche;
  • organizzazioni internazionali che si occupano di emergenze e disastri;
  • organismi di cooperazione internazionale allo sviluppo;
  • organizzazioni umanitarie;
  • compagnie assicurative e società di consulenza;
  • centri di ricerca;
  • centri operativi per la previsione dei disastri naturali e il supporto alle decisioni.

Principali sbocchi professionali

I laureati in Engineering for Natural Risk Management possono ricoprire ruoli quali:

  • responsabile della gestione delle emergenze presso enti e amministrazioni pubbliche, compresa la Protezione Civile;
  • responsabile in enti coinvolti nella gestione delle emergenze, quali Vigili del Fuoco e Corpo Forestale;
  • esperto nel monitoraggio e nella valutazione del rischio presso enti pubblici e organizzazioni internazionali;
  • responsabile della pianificazione e gestione delle emergenze presso amministrazioni pubbliche;
  • analista del rischio presso compagnie assicurative e di riassicurazione;
  • esperto nella gestione operativa delle emergenze presso organizzazioni governative, non governative e di cooperazione internazionale;
  • esperto nella mappatura delle condizioni di pericolosità e nella valutazione dei rischi naturali e industriali presso studi professionali, enti pubblici e aziende private.

In sintesi, il corso forma una figura professionale specializzata nel monitoraggio e nella modellazione dei processi naturali e sociali complessi per la gestione integrata del rischio, con l'obiettivo di ridurre gli impatti dei disastri naturali sulle persone, sulle attività antropiche e sull'ambiente. Il laureato è in grado di operare in tutti gli ambiti della protezione civile e della gestione del rischio, sia nel settore pubblico sia in quello privato, a livello nazionale e internazionale.