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Perché scegliere

Negli ultimi 30 anni l'evoluzione dell'elettronica ha dato impulso all'innovazione in moltissimi ambiti: abbiamo microprocessori sempre più performanti ed efficienti in termini di consumi, sistemi elettronici che possono essere piccoli e intelligenti (i wearable) o interagire con il mondo circostante in maniera sempre più complessa (i robot nelle loro varie applicazioni). L'ingegnere elettronico deve possedere competenze interdisciplinari per contribuire a questa evoluzione e garantirsi un futuro professionale in un mercato del lavoro che, a livello nazionale e internazionale, è sempre più ricco di opportunità. 

Il nostro corso di laurea forma ingegneri che sappiano contribuire allo sviluppo di soluzioni originali, utilizzando un bagaglio fatto di conoscenze teoriche e abilità sperimentali. Per questo il percorso formativo:

  • affronta lo sviluppo di un sistema elettronico in tutte le sue componenti: livello tecnologico (hardware), livello computazionale (software), livello progettuale (il sistema elettronico che diventa applicazione)
  • stimola lo studente a sperimentare applicazioni pratiche del proprio bagaglio teorico attraverso attività pratiche e di laboratorio
  • favorisce le esperienze presso il mondo industriale attraverso tirocini e tesi svolti in azienda
  • offre l'opportunità di svolgere esperienze di studio presso Università internazionali durante il biennio.

Cosa studierai

Un sistema elettronico è formato da componenti hardware e software. Il Corso di laurea magistrale in Ingegneria elettronica permette di affrontare nel dettaglio questi due aspetti mediante una formazione di base e due orientamenti più specializzati.

Al primo anno si approfondiscono le basi dei sistemi elettronici e microelettronici integrati, sensori, cyber security e computer graphics, onde elettromagnetiche, modellazione e simulazione di sistemi.

Nel secondo anno è possibile personalizzare lo studio, scegliendo tra due orientamenti: Electronics Systems e Pervasive Intelligence.

Maggiormente dedicato agli aspetti hardware, fornisce una preparazione tecnico-scientifica solida e completa, formando una figura professionale in grado di progettare e gestire sistemi e dispositivi elettronici di ogni complessità e allo stesso tempo promuoverne l'applicazione in tutti i settori (civili, industriali, sociali). Gli aspetti hardware sono combinati con tecniche software avanzate, di elaborazione dati e trasmissione dell'informazione, con l'obiettivo dello sviluppo di soluzioni elettroniche innovative.

L’elettronica pervade le attività di tutti i giorni: smartphone, dispositivi e sistemi integrati nelle automobili, ascensori, macchinari, orologi, vestiti, ecc. L'Internet delle cose (Internet of Things) implica la digitalizzazione degli oggetti e dei processi con l’utilizzo di strumenti cyber-physical e dell'intelligenza artificiale, al fine di migliorare l’interazione tra le persone attraverso ambienti e processi intelligenti.

L’indirizzo Pervasive Intelligence affronta i metodi e le tecnologie legate all’Internet of Things attraverso applicazioni in vari ambiti, tra cui la salute, l’automotive, i beni culturali e le tecnologie applicate ai videogiochi.

Dopo la laurea

Il laureato in INGEGNERIA ELETTRONICA

Chi è?

Il laureato magistrale in Ingegneria Elettronica è una delle più richieste figure professionali che contribuiscono all'innovazione tecnologica nei molteplici campi applicativi del settore dell'informazione, con ampie prospettive di carriera in tutto il settore ICT (Information and Communication Technology), in ruoli sia tecnici che manageriali.

Mediante un approccio interdisciplinare, l'ingegnere elettronico è in grado di progettare sistemi che combinano sensori, circuiti, microprocessori, programmi software e intelligenza artificiale per rispondere alle esigenze di progresso di tutti gli ambiti applicativi.

Cosa fa?

Le sue competenze potranno essere sfruttate sia per intraprendere una carriera nel campo della ricerca e sviluppo (in azienda o università) sia per continuare il percorso di studi, attraverso il dottorato di ricerca o i master post-laurea.
L'ingegnere elettronico ha un ruolo chiave nel miglioramento dei sistemi elettronici che utilizziamo ogni giorno e nella progettazione di quelli del futuro, che oggi non possiamo neppure immaginare.

Dove lavora?

La pervasività delle tecnologie dell'informazione, che oggi viene denominata quarta rivoluzione industriale, rende l'ingegnere elettronico uno dei profili più richiesti dal mercato del lavoro.

Lavora in realtà italiane e internazionali di diversa dimensione e ambito: dalle multinazionali alle piccole imprese, dalla ricerca e sviluppo di nuove tecnologie alla progettazione e produzione dei sistemi elettronici per applicazioni industriali e consumer.

Chi si dedica all'innovazione fondando una start-up, chi lavora in azienda, chi decide di intraprendere la libera professione: in ogni caso, il nostro laureato ha le giuste competenze per dare impulso alla continua evoluzione dei sistemi elettronici e delle loro innumerevoli applicazioni.

Con un tasso di occupazione che sfiora il 100% ad un anno dalla laurea, l'ingegnere elettronico è tra le figure professionali più ricercate, e dunque meglio pagate, a livello nazionale e internazionale.