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CODICE 68648
ANNO ACCADEMICO 2025/2026
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE MED/45
LINGUA Italiano
SEDE
  • GE SAN MARTINO
  • GE ASL 3
  • GE GALLIERA
  • IMPERIA
  • LA SPEZIA
  • SAVONA
  • CHIAVARI
PROPEDEUTICITA
Propedeuticità in ingresso
Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:

Obbligatori:

Propedeuticità in uscita
Questo insegnamento è propedeutico per gli insegnamenti:
MODULI Questo insegnamento è composto da:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Durante il tirocinio del primo anno lo studente deve essere in grado di relazionarsi con la persona, individuare i bisogni che stanno alla base dei processi fisiologici, rispondere ai bisogni utilizzando metodologie scientifiche e best practice, in collaborazione con l’equipe  multiprofessionale e multidisciplinare.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Osservazione e analisi della persona con problemi di: • Immobilità: mobilizzazione, cure igieniche, prevenzione delle lesioni secondarie da decubito/contatto • Lesioni da decubito: le dimensioni del problema, fattori locali e sistemici favorenti l’insorgenza, la determinazione dei pazienti a rischio: scale di Norton, Norton plus, Knoll. Stadiazione delle lesioni: classificazione N.P.U.A.P, classificazione SHEA; valutazione della lesione: superficie di estensione, profondità, volume. Trattamento delle lesioni da decubito • Alterazioni cardiocircolatorie (pressione arteriosa, polso, respiro) • Termoregolazione il processo di termoregolazione, alterazioni della T.C., curva termica, assistenza infermieristica alla persona con febbre • Alterazioni della diuresi e della minzione. Assistenza alla persona con catetere vescicale • Alterazione della funzione intestinale: fattori condizionanti l'eliminazione fecale, caratteri delle feci, disturbi dell’alvo (stipsi-diarrea). • Alimentazione: fattori che incidono sul soddisfacimento del bisogno di alimentazione/idratazione, valutazione dello stato nutrizionale, rilevazione peso e altezza,monitoraggio del bilancio idro-elettrolitico. L’alimentazione in ospedale: preparazione dell’ambiente, dell’operatore, della persona. Nutrizione artificiale (cenni). Emesi.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

  • Relazionarsi con la persona assistita
  • Osservare la persona e l’ambiente
  • Assistere la persona nel rispetto delle norme etiche e deontologiche
  • Predisporre un piano di assistenza individualizzato sulla base delle conoscenze scientifiche apprese durante il percorso teorico
  • Individuare le priorità assistenziali
  • Essere responsabile dell’assistenza della persona
  • Interagire e cooperare con le figure dell’equipe assistenziale
  • Attuare le procedure scientifiche relative al bisogno di : mobilizzazione, igiene personale, alimentazione, eliminazione, comunicazione e sicurezza nel rispetto delle evidenze scientifiche
  • Attuare le procedure di prevenzione relative alle infezioni correlate all’assistenza (ICA)
  • Attuare le procedure di prevenzione e sicurezza relative al rischio professionale

PREREQUISITI

Conoscere i bisogni fondamentali della persona nei vari contesti socio-assistenziali ed educativi.

MODALITA' DIDATTICHE

Fase propedeutica  al tirocinio: 

  • Attività di laboratorio con simulazioni in ambiente protetto
  • Creazioni di check list per l’apprendimento delle competenze gestuali  e griglie di osservazione per l’apprendimento delle competenze relazionali  
  • Elaborazione di un portfolio relativo agli obiettivi del I anno di corso

Fase di  apprendimento clinico guidato

  • Applicazione sulla persona degli strumenti condivisi
  • Riflessioni e momenti di approfondimento del tirocinio clinico attraverso mandati, momenti di briefing e de briefing, diario esperenziale
  • Sessione di ragionamento clinico guidato
  • Valutazione in itinere dei percorsi formativi

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • Gestire  la relazione  alla persona nei momenti  dell’accoglienza, della degenza e della dimissione
  • Osservare la persona come sistema di interazione con l’ambiente
  • Cogliere e osservare i cambiamenti relativi alla persona degente
  • Assicurare e tutelare la riservatezza, la privacy
  • Adottare norme di sicurezza nei confronti dell’operatore e del paziente
  • Assistere la persona nelle varie fasi della vita
  • Informare e coinvolgere la persona
  • Eseguire l’anamnesi infermieristica
  • Individuare con la guida di tirocinio le fasi di pianificazione assistenziale e la documentazione in uso (cartella infermieristica, schede di valutazione rischi)
  • Eseguire una raccolta dati esaustiva
  • Identificare i problemi e le diagnosi infermieristiche delle persone assistite stabilendo gli obiettivi e le priorità assistenziali
  • Attuare gli interventi preposti sulla base delle evidenze scientifiche
  • Valutare il processo infermieristico con il supporto della guida di tirocinio
  • Riconoscere il ruolo di ciascun membro dell’equipe
  • Mobilizzare la persona, utilizzare  ausili, prevenire e trattare le  lesioni da decubito (LDD) e altri danni da immobilità
  • Praticare cure igieniche totali e parziali relative ai distretti corporei
  • Rilevare il peso corporeo, assistere ed educare la persona nel momento del pasto, assistere la persona con emesi
  • Posizionare e gestire sondino naso gastrico
  • Rilevare le caratteristiche fisiologiche delle urine e feci, controllare e rilevare  la diuresi utilizzare i presidi per l’eliminazione, raccogliere  campioni di urine e feci per esami diagnostici, gestire il cateterismo vescicale
  • Rilevare i parametri vitali compreso il dolore
  • Attuare e registrare la presa in carico del paziente, utilizzando  gli strumenti informativi quali cartella infermieristica e  schede informatiche.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Linee Guida Ministeriali
  • P. Benner et all “Formazione Infermieristica” a cura di L. Sasso ,A. Bagnasco, Edra Editore,Milano 2015
  • Lynda J. Carpenito-Moyet “Manuale tascabile delle diagnosi infermieristiche” Casa editrice Ambrosiana 2006
  • Lynda J. Carpenito : “Diagnosi Infermieristiche: applicazione alla pratica clinica” ” Casa editrice Ambrosiana 2015
  • P. Lynn “un approccio al processo del nursing” Piccin 2015
  • P. Lynn : “Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor. Un approccio al processo del nursing” Piccin 2015
  • Brunner Suddarth “ Infermieristica medico chirurgica vol.1 e 2” Casa editrice Ambrosiana 2017

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MANUELA MIGNONE (Presidente)

MILKO ZANINI (Presidente)

LUCIA BACIGALUPO

MARCO GHIOZZI

PAOLA LORENZANI

DANIELA MALOBERTI

JESSY PERINJERY

GIULIA SOLDANO

CARLO DIMITRI SOSSAI

DANILO SPIRIDIGLIOZZI

MAURA TAMBUSCIO

ROBERTA CENTANARO (Presidente e Coordinatore di corso integrato)

LEZIONI

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Esame OSCE (Objective Structured Clinical Examination)

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

OSCE : valutazioni delle competenze cognitive, gestuali e relazionali in base all’utilizzo di check list e griglie di osservazione pertinenti agli obiettivi di tirocinio

Valutazione: media ponderata tra le schede di valutazione dell’attività clinica e OSCE

ALTRE INFORMAZIONI

Si invitano caldamente gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. 

Gli studenti con DSA o con altri bisogni educativi speciali regolarmente certificati potranno concordare con il docente la modalità scritta o orale, contattando la docente almeno 10 giorni prima dell'esame. Potranno usufruire inoltre del 30% di tempo aggiuntivo.