Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 64969 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 5 GIURISPRUDENZA 7996 (LMG/01) - IMPERIA 6 cfu anno 3 GIURISPRUDENZA 7995 (LMG/01) - GENOVA 6 cfu anno 4 GIURISPRUDENZA 7995 (LMG/01) - GENOVA 6 cfu anno 5 GIURISPRUDENZA 7995 (LMG/01) - GENOVA 6 cfu anno 2 SERVIZIO SOCIALE 11876 (L-39 R) - GENOVA 6 cfu anno 1 METODOLOGIE FILOSOFICHE 11868 (LM-78 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/20 LINGUA Italiano SEDE IMPERIA GENOVA PERIODO 2° Semestre PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: SERVIZIO SOCIALE 8710 (coorte 2025/2026) DIRITTO E PROCEDURA PENALE 16304 2025 SERVIZIO SOCIALE 8710 (coorte 2023/2024) DIRITTO E PROCEDURA PENALE 16304 2023 SERVIZIO SOCIALE 8710 (coorte 2024/2025) DIRITTO E PROCEDURA PENALE 16304 2024 SERVIZIO SOCIALE 8710 (coorte 2022/2023) DIRITTO E PROCEDURA PENALE 16304 2022 SERVIZIO SOCIALE 11876 (coorte 2026/2027) DIRITTO E PROCEDURA PENALE 117976 2026 SERVIZIO SOCIALE 11876 (coorte 2025/2026) DIRITTO E PROCEDURA PENALE 117976 2025 PRESENTAZIONE L'insegnamento di Filosofie della pena si propone di introdurre gli studenti e le studentesse alla riflessione critica sulla nozione (e sulla giustificazione) della pena. Tale obiettivo generale si realizzerà, nello specifico, attraverso lo studio del modello ideale garantista, al fine di sviluppare le capacità argomentative dello studente nell'identificare i problemi della giustificazione della pena e le diverse strategie per elaborrne criticamente possibili soluzioni. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Il corso è diviso in due parti. Nella prima sono analizzate le teorie di giustificazione della pena; nella seconda si dà spazio all’analisi degli strumenti di repressione della criminalità nelle società occidentali contemporane. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO In particolare, l'insegnamento si propone di: - ricostruire le principali teorie di giustificazione della pena (il retributivismo, l'utilitarismo, le teorie miste) e la posizione abolizionista; - identificare gli strumenti di repressione della criminalità nelle società occidentali contemporanee e discuterne le funzioni ed eventuali alternative. Al termine dell'insegnamento, gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze della definizione, delle modalità e delle funzioni delle pene. Inoltre, gli studenti e le studentesse saranno in grado di discutere criticamente le diverse strategie di giustificazione della pena. Per quanto riguarda le competenze trasversali, l' insegnamento si propone principalmente di favorire lo sviluppo della competenza alfabetica-funzionale, della competenza personale e della competenza sociale, tutte ad un livello avanzato, oltre ad incentivare lo sviluppo della capacità di imparare ad imparare a un livello base. MODALITA' DIDATTICHE Lezioni frontali dialogate e seminari con la partecipazione attiva degli studenti e le studentesse. Nel corso del semestre, si adotteranno anche tecniche come l'apprendimento basato su casi e problemi e il metodo della flipped classroom. Questi approcci ci permetteranno di focalizzarci sullo sviluppo delle competenze trasversali, quali la competenza alfabetico-funzionale (livello avanzato), la competenza personale (livello avanzato), la competenza sociale (livello avanzato) e la capacità di imparare ad imparare (livello base). Gli/le studenti/esse con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi, sono invitati/e a contattare il docente e il referente per la disabilità del Dipartimento all’inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali PROGRAMMA/CONTENUTO I fondamenti della pena – I diversi scopi della pena: prevenzione, riparazione, risocializzazione, ecc. – Due modelli di diritto penale. Il modello di diritto penale minimo. – I principi che guidano la istituzione e l’applicazione della pena. – La crisi del sistema delle pene moderne. – Il dibattito intorno alla pena di morte. – Il reato. – Concetto e giustificazione del reato. – Garanzie collegate alla definizione del reato. – La dottrina del bene giuridico. TESTI/BIBLIOGRAFIA Studenti frequentanti: - Luigi Ferrajoli, Il paradigma garantista. Filosofia e critica del diritto penale, Editoriale Scientifica, Napoli, 2014. Parti I, II, IV e V (204 pagine). - Mariangela Ripoli, Carcere, risocializzazione, Diritti (a cura di I. Fanlo Cortes e M.L Tasso) Giappichelli, Torino, 2006, pp. 45-74, 105-114 (40 pagine). Studenti non-frequentanti: - Luigi Ferrajoli, Il paradigma garantista. Filosofia e critica del diritto penale, Editoriale Scientifica, Napoli, 2014 (278 pagine). - Mariangela Ripoli, Carcere, risocializzazione, diritti (a cura di I. Fanlo Cortes e M.L. Tasso) Giappichelli, Torino, 2006, pp. 17-74, 105-114 (40 pagine). - David Garland, Pena e società moderna. Uno studio di teoria sociale, il Saggiatore, Milano, 1999. Limitatamente a: cap. II, III, IV, V, e VI (113 pagine). DOCENTI E COMMISSIONI LUCA MALAGOLI Ricevimento: Il ricevimento studenti/laureandi si svolgerà previo appuntamento, concordato via e-mail. LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni si svolgeranno nel II semestre. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Studentesse e studenti frequentanti: esame orale. Studentesse e studenti non-frequentanti: esame orale. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Per gli studenti e le studentesse frequentanti l’esame si svolgerà oralmente.Si valuterà principalmente la conoscenza dettagliata delle nozioni esaminate durante le lezioni e nella bibliografia di riferimento, la capacità di analisi e approfondimento dei problemi trattati e la competenza nella presentazione degli argomenti favorevoli e contrari alle tesi filosofiche considerate. Per gli studenti e le studentesse non frequentanti l’esame si svolgerà oralmente. Anche in questo caso, la valutazione sarà volta ad accertare l'acquisizione dei concetti e delle capacità analitico-argomentative adeguati rispetto ai nodi problematici tipici della filosofia della pena. Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI (isa.fanlo@unige.it). Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni solide