Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 84271 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 5 GIURISPRUDENZA 7996 (LMG/01) - IMPERIA 6 cfu anno 3 GIURISPRUDENZA 7995 (LMG/01) - GENOVA 6 cfu anno 4 GIURISPRUDENZA 7995 (LMG/01) - GENOVA 6 cfu anno 5 GIURISPRUDENZA 7995 (LMG/01) - GENOVA 6 cfu anno 3 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 10842 (L-14) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/15 LINGUA Italiano SEDE IMPERIA GENOVA PERIODO 2° Semestre PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: GIURISPRUDENZA 7995 (coorte 2024/2025) DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO I 64939 2024 GIURISPRUDENZA 7995 (coorte 2022/2023) DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO I 64939 2022 GIURISPRUDENZA 7995 (coorte 2023/2024) DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO I 64939 2023 MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE L'insegnamento si propone di far acquisire agli studenti conoscenze approfondite sull'arbitrato interno, quale strumento privato di risoluzione alternativa delle controversie. Il corso analizzerà i fondamenti teorici e la disciplina positiva dell’arbitrato rituale e irrituale, soffermandosi sui rapporti tra arbitrato e giurisdizione statale, sulle convenzioni arbitrali, sulla nomina e sui poteri degli arbitri, nonché sul procedimento e sull’impugnazione del lodo. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Il corso si propone di approfondire i principali aspetti dell'arbitrato OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte (in particolare, simulazioni di un procedimento arbitrale) consentiranno allo studente di: Comprendere e ricordare, in generale, le principali disposizioni normative sia a livello nazionale che internazionale in materia di arbitrato; Comprendere e ricordare, in particolare, le fonti della disciplina dell'arbitrato: il codice di procedura civile (artt. 806 a 840) e le leggi speciali in materia; le Convenzioni internazionali in materia di arbitrato (Convenzione di New York del 1958 sul riconoscimento ed esecuzione dei lodi stranieri, Convenzione di Ginevra del 1961 sull'arbitrato commerciale internazionale, Convenzione di Washington del 1965 per il regolamento delle controversie relative agli investimenti tra Stati e cittadini di altri Stati); i Regolamenti delle istituzioni arbitrali. Analizzare e comprendere la struttura e il meccanismo di funzionamento dell'arbitrato Valutare ed applicare in casi concreti procedimenti di arbitrato rituale e di arbitrato irrituale; Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato; PREREQUISITI Gli studenti dovrebbero possedere cognizioni in materia di diritto processuale civile e, segnatamente, sulle disposizioni generali del codice di procedura civile (Libro I e II) MODALITA' DIDATTICHE L’insegnamento si compone di lezioni frontali e seminari di approfondimento per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU) in cui verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Per gli studenti frequentanti saranno organizzati seminari di approfondimento, nonché esercitazioni, su temi specifici. Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI (isa.fanlo@unige.it). PROGRAMMA/CONTENUTO Oggetto dell'insegnamento sarà lo studio del fenomeno giuridico e pratico dell'arbitrato. In particolare, saranno prese in esame le varie figure di arbitrato, sotto il profilo funzionale e strutturale, nonché la loro distinzione dalle diverse figure di negozi ad finiendas lites: arbitraggio e perizia contrattuale; arbitrato rituale ed irrituale; arbitrato di diritto e d’equità; arbitrato ad hoc ed amministrato; arbitrato nazionale, internazionale ed estero; arbitrato obbligatorio. In questo contesto, saranno poi oggetto di studio le fonti della disciplina dell'arbitrato: il codice di procedura civile (artt. 806 a 840) e le leggi speciali in materia; le Convenzioni internazionali in materia di arbitrato (Convenzione di New York del 1958 sul riconoscimento ed esecuzione dei lodi stranieri, Convenzione di Ginevra del 1961 sull'arbitrato commerciale internazionale, Convenzione di Washington del 1965 per il regolamento delle controversie relative agli investimenti tra Stati e cittadini di altri Stati); i Regolamenti delle istituzioni arbitrali. La seconda parte del corso si articolerà in un approfondimento della disciplina positiva dettata dal codice di procedura civile agli artt. 806 a 840 nonché dalle leggi speciali in materia di arbitrato. In particolare, saranno oggetto di studio, le materie compromettibili e la convenzione arbitrale: tipologie; forma, capacità a compromettere, contenuto, interpretazione ed efficacia. Gli arbitri ed il loro dovere di indipendenza e imparzialità: requisiti di capacità, nomina e accettazione, ricusazione e sostituzione; diritti, doveri e responsabilità. Il procedimento arbitrale: domanda d’arbitrato; sede dell’arbitrato; istruzione probatoria nell'arbitrato; poteri degli arbitri; questioni incidentali; litisconsorzio. I rapporti tra arbitrato e giudizio di cognizione ordinario; in particolare, l’eccezione di compromesso. II lodo: definitivo, non definitivo, parziale; termini per la pronuncia; deliberazione; efficacia ed esecutorietà. Le impugnazioni del lodo: impugnazione per nullità, revocazione e opposizione di terzo. Il riconoscimento e l'esecuzione dei lodi arbitrali stranieri. L’arbitrato in materia societaria. TESTI/BIBLIOGRAFIA Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti e non frequentanti ZUCCONI GALLI FONSECA, Lezioni di diritto dell'arbitrato, Bologna, Bononia University Press, ultima edizione (il testo è in scaricabile gratuitamente, in oper access al link https://buponline.com/prodotto/lezioni-di-diritto-dellarbitrato/ (ed è altresì disponibile nella versione cartacea). Studenti frequentanti All'inizio del corso saranno concordate con i docenti le parti del testo che potranno essere sostituite con gli appunti DOCENTI E COMMISSIONI VINCENZO ANSANELLI Ricevimento: Il ricevimento si svolge previo appuntamento. È possibile contattare il corpo docente titolare dell'insegnamento tramite posta elettronica per concordare la data, l'orario e la modalità (in presenza oppure online). PAOLO COMOGLIO Ricevimento: Durante il corso i ricevimenti verranno concordati previo contatto e.mail al seguente indirizzo: paolo.comoglio@unige.it LEZIONI INIZIO LEZIONI Secondo semestre Orari delle lezioni DIRITTO DELL'ARBITRATO ESAMI MODALITA' D'ESAME orale MODALITA' DI ACCERTAMENTO L’esame orale è finalizzato ad accertare l’effettiva conoscenza, da parte dello studente, dei principi teorici e della disciplina positiva dell’arbitrato, nonché la capacità di applicare le relative norme a casi concreti e problematiche operative. In particolare, l’esame mira a verificare se lo studente sia in grado di: individuare e definire i principali concetti giuridici in materia di arbitrato, utilizzando un linguaggio tecnico-giuridico appropriato; distinguere e conoscere le diverse forme di arbitrato e gli altri strumenti di risoluzione alternativa delle controversie; comprendere la struttura e il funzionamento del procedimento arbitrale, nelle sue diverse fasi; conoscere la disciplina della convenzione arbitrale, dei poteri degli arbitri e dell’istruzione probatoria nell’arbitrato; comprendere i rapporti tra arbitrato e giurisdizione statale; distinguere e conoscere la struttura, l’efficacia e le modalità di impugnazione del lodo arbitrale, nonché i principi relativi al riconoscimento e all’esecuzione dei lodi stranieri. ALTRE INFORMAZIONI Per ulteriori informazioni non comprese nella scheda insegnamento si prega di rivolgersi al docente. Agenda 2030 Istruzione di qualità Pace, giustizia e istituzioni solide OpenBadge SOFT SKILLS - Alfabetica base 1 - A SOFT SKILLS - Imparare a imparare base 1 - A