Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 53108 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 3 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI 8453 (L-1) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-OR/20 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre PRESENTAZIONE L’insegnamento si propone di svolgere il tema della disseminazione e irradiazione artistica e culturale esercitata dalla Cina dei periodi Song (960-1279), Yuan (1279-1368), Ming (1368-1644) e Qing (1644-1912) sull'Asia Orientale, sull'Europa e sull'Occidente attraverso i commerci, il collezionismo, il trasferimento di abilità e competenze tecnico-artistiche e la diffusione di opere d’arte decorativa. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Il corso intende offrire una panoramica della storia delle arti applicate e decorative cinesi dei secoli X-XIX nel contesto delle relazioni culturali della Cina con l’Asia Orientale, l’Europa e l’Occidente. La Cina influì in forma diretta sulle culture artistiche dell’Asia Orientale fin dall’antichità, mentre la sua influenza sull’Europa Occidentale divenne consistente, rilevante e stabile dopo la scoperta dell’America, quando il Portogallo e la Spagna aprirono la prima stagione commerciale e mercantile d’estensione planetaria e la gestirono in esclusiva durante il Cinquecento. Dal Seicento all’Ottocento i traffici con l’Asia furono assorbiti dalle Compagnie delle Indie Orientali olandese, inglese, francese e d’altri stati europei. Dal tardo Settecento fino a tutto l’Ottocento anche gli Stati Uniti d’America entrarono in rapporti commerciali e politici con la Cina e con l’Asia. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Gli scopi fondamentali dell’insegnamento sono i seguenti: Fornire la panoramica artistica complessiva delle principali linee di sviluppo delle arti applicate e decorative della Cina nei secoli X-XIX, mettendo a fuoco il contributo universale che la civiltà cinese diede all’Asia Orientale, all’Europa e all’Occidente sia grazie alla diffusione di elementi d’arte, cultura e materie d’interesse e utilità globale (seta, carta), sia grazie all’esportazione e al commercio d’arti decorative. Preparare gli studenti a: (a) sviluppare un approccio trans-nazionale alla storia della cultura cinese, basato sull’esplorazione e la comprensione degli influssi, delle innovazioni culturali e delle vitali contaminazioni artistiche diffuse dalla Cina in Asia Orientale, in Europa e in Occidente; (b) maturare competenze trasversali nell’analisi comparativa tra fenomeni artistici e culturali locali e mondiali; (c) comprendere e interpretare la storia delle arti e delle idee in contesti geopolitici estesi; (d) Evidenziare il ruolo delle collezioni cinesi esistenti fuori dalla Cina sia in quanto serbatoi di opere esemplari, sia in quanto sorgenti di disseminazione dei modelli artistici, decorativi e iconografici cinesi. Mettere in luce le caratteristiche proprie e inconfondibili delle produzioni decorative cinesi (seta, bronzi arcaistici, lacche, porcellane, smalti), il loro radicamento nell’arte somma della calligrafia e della scrittura, i loro influssi permanenti in Asia Orientale e le loro importazioni nell’Europa dei secoli XVI-XIX in quanto generi di lusso destinati all’arredamento aristocratico. Istruire i discenti a (a) riconoscere e descrivere le categorie decorative e tecnico-artistiche dei manufatti cinesi oggetto del corso; (b) apprendere l’uso del lessico critico, estetico, storico e tecnico appropriato alla descrizione delle diverse categorie decorative e tipologie ornamentali; (c) esporre gli argomenti con linguaggio chiaro e corretto. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: Comprendere la portata storica degli influssi, delle vitali contaminazioni artistiche e delle innovazioni culturali provenienti dalla Cina, che dal Medioevo all’Età Moderna interessarono le civiltà dell’Asia Orientale, dell’Europa e dell’Occidente attraverso il commercio e il collezionismo d’arti decorative cinesi. Guardare al fenomeno di disseminazione dei modelli artistici, decorativi e iconografici cinesi, nonché al ruolo delle collezioni cinesi esistenti fuori dalla Cina in quanto parte essenziale della globalizzazione planetaria del sapere artistico e giacimenti esemplari d’arte e cultura. Adottare un approccio trans-nazionale alla storia delle arti decorative della Cina, risultando facilitati: (a) nella comparazione tra fenomeni locali e plabetari; (b) nella comprensione e interpretazione delle arti e delle idee in un contesto geopolitico e storico esteso; (c) nell’acquisizione di competenze trasversali riguardanti le relazioni tra la Cina, l’Asia Orientale, l’Europa e l’Occidente. PREREQUISITI Per il terzo anno della Laurea Triennale in Conservazione dei Beni Culturali: avere acquisito le nozioni e i contenuti fino alla seconda annualità. MODALITA' DIDATTICHE Lezioni frontali in lingua italiana, secondo semestre, svolte in aula col sussidio di presentazioni PPT. La frequenza non è obbligatoria, ma è caldamente consigliata. Saranno considerati frequentanti gli studenti che parteciperanno ad almeno il 50% delle lezioni. La docente consiglierà agli studenti la lettura d’articoli e saggi e la visione di audiovisivi da discutere successivamente in aula e durante la prova d’esame. Il programma d'insegnamento e della prova d’esame è identico per gli studenti frequentanti e non frequentanti. Agli uni e agli altri si richiede lo studio dei materiali obbligatori elencati in bibliografia e la conoscenza dei contenuti svolti durante le lezioni. PROGRAMMA/CONTENUTO Venti lezioni della durata di 2 ore ciascuna (90 minuti effettivi) sui seguenti argomenti: Introduzione storica: importanza della funzione disseminativa esercitata dalla Cina e dalle sue arti decorative in Asia Orientale, in Europa e in Occidente nei secoli X-XIX. Calligrafia e scrittura: materiali, supporti, utensili, carta. Il letterato cinese: arti e suppellettili dello studio. Seta e sericoltura. Bronzi arcaistici. Lacche. Porcellane. Smalti. Visite al Museo Nazionale di Palazzo Reale, alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e ai Musei di Strada Nuova: esame diretto del patrimonio artistico di porcellane cinesi e giapponesi dei secoli XVII-XIX, così come integrato nell’arredamento barocco e rococò dei palazzi appartenuti in passato all’aristocrazia genovese e in seguito divenuti pubblici musei. Visita al Museo d’Arte Orientale ‘Edoardo Chiossone’: storia del collezionismo giapponese d’arte cinese così come documentata dal patrimonio museale raccolto da Edoardo Chiossone in Giappone nell’ultimo quarto del secolo XIX. TESTI/BIBLIOGRAFIA Materiali obbligatori: Harrison-Hall, J., La Cina. Una storia per oggetti, Einaudi, Torino 2018 (edizione illustrata a colori). Jenyns, R.S., Watson, W., Arts de la Chine. Or - Argent - Bronzes d’époques tardives - Émaux - Lacques - Bois, Version française par Daisy Lion-Goldschmidt, Office du Livre, Fribourg 1963 (consultabile c/o Biblioteca DOCSAI, Genova). Roberts, J.A.G., Storia della Cina, Il Mulino, Bologna 2001 (periodi Song, Yuan, Ming e Qing). Lezioni in formato PPT svolte in aula. Appunti raccolti individualmente dagli studenti sia durante le lezioni frontali tenute in aula sia durante le visite ai musei genovesi. Articoli, saggi e materiali suggeriti o forniti dalla docente durante l’insegnamento. LEZIONI Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Colloquio orale in italiano. Saranno valutate le capacità dello studente di mettere in relazione i diversi argomenti, temi e fenomeni trattati nell'insegnamento. Nel corso dell’esame le domande riguarderanno l’intero programma svolto, compresi i testi obbligatori e le letture integrative eventualmente indicate o fornite a lezione. Si valuterà il grado di conoscenza e di approfondimento degli argomenti, la qualità dell’esposizione, la capacità d’orientamento critico e storico, la dimestichezza conseguita riguardo alle materie, tecniche e tipologie decorative, la conoscenza delle opere presentate durante le lezioni. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato il programma, di aver acquisito le conoscenze fondamentali dell'insegnamento, di essere in grado di elaborare uno o più argomenti delle lezioni, di descrivere e spiegare i contesti culturali e le opere illustrate durante il corso, di collocare correttamente i contenuti negli ambienti storici e culturali cinesi. La prova d’esame orale sarà valutata in base ai seguenti parametri: (1) Coerenza e consistenza nel descrivere i contesti storico-artistici e socioculturali; (2) Qualità del ragionamento critico sulla materia e i suoi argomenti; (3) Qualità dell’esposizione, corretto utilizzo del lessico estetico, storico e tecnico. STUDENTI ERASMUS Gli studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con l’italiano potranno studiare le edizioni francesi e inglesi dei testi obbligatori e sostenere l’esame in inglese. Studenti con disabilità o DSA Per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità d’apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi, si suggerisce agli studenti di depositare una regolare certificazione di disabilità, di DSA o di altri bisogni educativi speciali e di prendere contatto con: - la Prof.ssa Elisabetta Colagrossi, referente per il DIRAAS (elisabetta.colagrossi@unige.it); - la Prof.ssa Sara Dickinson, referente per il DLCM (sara.dickinson@unige.it); - la docente Prof.ssa Donatella Failla all’inizio del corso (donatella.failla@unige.it). APPELLI D’ESAME Sessione estiva (maggio-settembre): 4 appelli, uno dei quali riservato ai laureandi. Sessione invernale (dicembre-febbraio): 3 appelli. Al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di Studio, non saranno concessi appelli straordinari se non agli studenti fuori corso. ALTRE INFORMAZIONI L'insegnamento, previsto al 3° anno del Corso di laurea in Conservazione dei beni culturali, viene anche proposto come insegnamento a scelta per il Corso di laurea in Lingue e Culture Moderne (2° e 3° anno, lingua di studio: cinese) e per il Corso di laurea magistrale in Lingue e Comunicazione Interculturale per le Istituzioni e le Imprese (lingua di studio: cinese) del Dipartimento di Lingue e Culture Moderne.