Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 84047 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 1 TEORIE E TECNICHE DELLA MEDIAZIONE INTERLINGUISTICA 11885 (L-12 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GLOT-01/A LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO Annuale MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE Il corso consiste in un'introduzione allo studio scientifico del linguaggio umano, e fornisce strumenti di base per descrivere le lingue (livello fonetico, fonologico, morfologico, sintattico, semantico), per classificarle e per analizzarne il mutamento nel tempo. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Scopo del corso è fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici di base per la descrizione e l’interpretazione dei dati e dei fenomeni linguistici che incontreranno nel corso dei loro studi. Più in particolare, obiettivo del corso è l’acquisizione di: 1) nozioni fondamentali della disciplina, come quelle di linguaggio, lingua, segno linguistico, 2) padronanza dell'apparato concettuale e terminologico necessario per descrivere e studiare la lingua ai diversi livelli di analisi (fonetico e fonologico, morfologico, sintattico, semantico), 3) nozioni di base relative al mutamento linguistico e alla classificazione delle lingue del mondo su base genealogica e tipologica. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Al termine del corso lo studente: Conoscerà le principali proprietà che caratterizzano il linguaggio umano e le lingue storico-naturali. Conoscerà i concetti di base necessari per l’analisi delle lingue ai livelli fonetico, morfologico, sintattico e semantico, e padroneggerà la relativa terminologia specialistica. Sarà inoltre in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di dati linguistici. Conoscerà i principali sistemi di classificazione delle lingue. Conoscerà le principali famiglie e sottofamiglie linguistiche, con particolare riferimento alla famiglia indoeuropea (classificazione genealogica). Conoscerà i principali criteri usati per classificare le lingue in base alle loro somiglianze e differenze strutturali (classificazione tipologica). Conoscerà l’oggetto di studio delle principali branche di studio della linguistica, con particolare riferimento a quelle presentate e approfondite a lezione. PREREQUISITI Il corso ha carattere introduttivo: non sono quindi presupposte conoscenze di linguistica da parte degli studenti MODALITA' DIDATTICHE La didattica è frontale, ma prevede diversi momenti di esercitazione in classe, e quindi ha una forte componente interattiva che stimolerà l'intervento attivo degli studenti. PROGRAMMA/CONTENUTO Programma/contenuto La prima parte del corso (modulo 1, prof.ssa Fedriani; 27 ore, primo semestre) affronterà i seguenti temi: La linguistica e le sue branche; le nozioni di lingua e linguaggio La nascita della linguistica; la linguistica storica e l'indoeuropeo; la classificazione genealogica delle lingue e le lingue d'Europa Fonetica e fonologia (i suoni delle lingue): fonetica articolatoria, trascrizione fonetica e fonematica; nozioni di fono, fonema, allofono, coppia minima; tratti soprasegmentali (tono, accento, lunghezza e intonazione) La seconda parte del corso (modulo 2, prof.ssa Strik Lievers; 27 ore, secondo semestre) affronterà i seguenti temi: Morfologia (le parole e la loro struttura interna): nozioni di parola, morfema, morfo, allomorfia; processi morfologici di derivazione e composizione; scomposizione e analisi morfologica di parole complesse in italiano Sintassi (le frasi): struttura dei sintagmi e delle frasi Diversità e variazione linguistica: tipologia linguistica, contatto linguistico, sociolinguistica, lingue dei segni Il programma per gli studenti non frequentanti è lo stesso. TESTI/BIBLIOGRAFIA Berruto, G. e Cerruti, M. (2017). La linguistica. Un corso introduttivo. Torino: UTET (esclusi i capitoli 5 e 8). Ulteriori testi e materiali didattici saranno indicati durante il corso, e via via resi disponibili agli studenti. DOCENTI E COMMISSIONI CHIARA FEDRIANI Ricevimento: L'orario di ricevimento verrà comunicato a lezione; per un appuntamento al di fuori del periodo didattico, scrivere a chiara.fedriani@unige.it FRANCESCA STRIK LIEVERS Ricevimento: L'orario di riceviemento settimanale sarà comunicato all'inizio delle lezioni. Prima di allora, ricevo su appuntamento (scrivere a francesca.striklievers@unige.it.) nel mio studio (III.12, quinto piano di Palazzo Serra, Piazza Santa Sabina 2). LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni si svolgeranno lei 1 semestre; ulteriori dettagli verranno forniti in seguito. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Esame scritto, che prevede: Esercizi di fonetica, fonologia, morfologia, sintassi (in entrambi i moduli ampio spazio viene dedicato proprio all'apprendimento delle modalità risolutive di questi esercizi; è prevista inoltre una simulazione d'esame a fine modulo che chiarirà ulteriormente la strutturazione della prova, i criteri di valutazione e i punteggi assegnati a ogni esercizio e domanda) Un esercizio di classificazione delle lingue d’Europa Domande aperte di verifica delle conoscenze relativamente ai temi affrontati durante il corso e trattati nei testi di riferimento. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Con l’esame è valutato il livello delle conoscenze teoriche acquisite dallo studente e la capacità di applicarle nell’analisi dei dati linguistici proposti negli esercizi. La valutazione delle conoscenze e abilità acquisite tiene conto della corretta esecuzione degli esercizi e, in particolare per quanto concerne le domande aperte, saranno materia di valutazione non solo i contenuti, ma anche la capacità dello studente di esporli in modo adeguato (correttezza e chiarezza formale, padronanza della terminologia specialistica). ALTRE INFORMAZIONI Si consigliano gli studenti che hanno regolarmente depositato una certificazione di disabilità, di DSA o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia la referente Prof.ssa Sara Dickinson (sara.dickinson@unige.it) sia il docente [o la docente] all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere