Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 65220 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 3 LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (L-11) - GENOVA 9 cfu anno LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (L-11) - GENOVA 6 cfu anno LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (L-11) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-LIN/21 LINGUA Polacco SEDE GENOVA PERIODO Annuale PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (coorte 2024/2025) LINGUA POLACCA II 61295 2024 MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE L'insegnamento mira a fornire una preparazione linguistico-culturale di carattere pragmatico che, relativamente alle abilità comunicative, raggiunga il livello B1-B2, ivi comprese tutte le categorie morfologiche nominali e verbali e alcuni elementi della sintassi. Chi frequenta l'insegnamento per 9 CFU seguirà anche il Modulo teorico. Inoltre, le persone partecipanti saranno coinvolte nella realizzazione di diversi progetti culturali promossi dalla Sezione di Polonistica in collaborazione con varie istituzioni governative polacche. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Il corso mira a fornire una preparazione linguistico-culturale di carattere pragmatico che, relativamente alle abilità comunicative, raggiunga il livello B1 (di base), ovvero una competenza atta a risolvere situazioni che richiedono un’elevata capacità comunicativa nel linguaggio parlato e scritto, nonché nella produzione dei testi chiari, corretti e dettagliati, su argomenti che allo studente sono noti o lo interessano. Per alcune tipologie di studenti, il corso prevede lezioni di carattere teorico ed esercitazioni sui linguaggi settoriali dell’economia e/o del turismo. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Alla fine dell'insegnamento di Lingua polacca III per 6 CFU (lettorato), gli studenti e le studentesse dovrebbe acquisire tutte le abilità previste dal QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue) al livello B1 ed alcune del livello B2. Inoltre, dovrebbero acquisire una solida competenza lessicale, nonché essere in grado di applicare le regole del sistema morfologico e sintattico. Gli studenti e le studentesse dell'insegnamento per 9 CFU al termine del Modulo teorico condotto dalla prof.ssa Quercioli dovrebbero: acquisire un'introduzione di base alla terminologia specifica della traduttologia (teoria della traduzione) sviluppare la capacità di tradurre autonomamente un breve testo letterario saper confrontare e valutare criticamente diverse scelte traduttive effettuate sul medesimo testo originario sviluppare un ragionamento critico che permetta di applicare concretamente le nozioni teoriche apprese ai testi letterari studiati durante il corso. Al termine del Modulo teorico condotto dalla prof.ssa Kowalcze dovrebbero: comprendere le dinamiche della distribuzione geografica della comunità e della lingua polacca nel mondo, con particolare riferimento ai diversi contesti migratori conoscere e saper analizzare le strutture della lingua polacca in ottica contrastiva con l'italiano, approfondendo gli aspetti legati alla semantica, alla derivazione e alla pragmatica interculturale identificare e distinguere i diversi status che la lingua polacca può assumere all'estero acquisire i concetti metodologici fondamentali per la ricerca sul bilinguismo e sull’identità dei migranti riconoscere i fenomeni di interferenza linguistica tra italiano e polacco e comprendere i meccanismi di trasmissione intergenerazionale della lingua madre al di fuori della Polonia In una prospettiva più ampia, l'insegnamento si propone di sviluppare i seguenti obbiettivi generali: 1) fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti; 2) raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne; 3) ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le nazioni. PREREQUISITI L'insegnamento è destinato agli studenti del terzo anno di Lingue e Culture Moderne, che hanno superato l'esame di Lingua Polacca II. La partecipazione è anche consentita agli studenti polacchi Erasmus. Gli studenti interessati dovranno rivolgersi alla dott.ssa Karolina Kowalcze per concordare un eventuale programma adattato alle loro esigenze formative. MODALITA' DIDATTICHE Lettorato: 80 ore di esercitazioni linguistiche (40 nel I semestre e 40 nel II semestre): per gli studenti che scelgono il corso per 6 e 9 CFU. Modulo Teorico: 30 ore di lezioni teoriche previsto per gli studenti che scelgono il corso per 9 CFU. Il Modulo teorico è suddiviso in due parti; 18 ore saranno condotte dalla prof.ssa Laura Quercioli, 12 ore dalla dott.ssa Karolina Kowalcze. PROGRAMMA/CONTENUTO Il programma del Lettorato (esercitazioni linguistiche) è bilanciato tra lo studio di nuovi argomenti grammaticali e lo sviluppo della solida competenza lessicale e comunicativa. Il corso affronta le nozioni di grammatica descrittiva della lingua polacca previste al livello B1-B2, vi compresi tutti gli elementi di flessione nominale, pronominale e verbale. Gli studenti conosceranno anche il sistema dei numerali e vari tipi di derivazione lessicale. Fin dall’inizio del corso è posta particolare attenzione all’interazione degli studenti in polacco nelle varie situazioni comunicative previste al livello B1-B2. I partecipanti del corso saranno invitati a scrivere in maniera regolare vari testi le cui tematiche corrisponderanno al programma. Il Modulo teorico condotto dalla prof. Quercioli (18 ore) propone un’introduzione alla terminologia della traduttologia, con l'obiettivo di guidare lo studente nello sviluppo di un ragionamento critico e nell'applicazione delle nozioni apprese ai testi studiati. Le lezioni saranno dedicate a esercitazioni di traduzione, interpretazione e commento di brevi testi letterari o film attinti dal programma avanzato di Letteratura Polacca 2. Durante il percorso, gli studenti produrranno traduzioni autonome e, al contempo, esamineranno e mediteranno sulle traduzioni già pubblicate, acquisendo così gli strumenti necessari per confrontare e valutare criticamente differenti scelte traduttorie operate sul medesimo testo. Il Modulo teorico, condotto dalla prof. Kowalcze (12 ore), riguarda la distribuzione geografica della comunità polacca e della lingua polacca nel mondo, nonché la grammatica contrastiva polacco-italiana (nell’ambito della semantica, della derivazione e della pragmatica interculturale). Il programma comprende l’analisi dei diversi status della lingua polacca (madrelingua, seconda lingua, lingua ereditata o straniera) e un’introduzione alla metodologia di ricerca sul bilinguismo e sull’identità dei migranti. Vengono inoltre trattati gli errori derivanti dall'interferenza linguistica e la questione della trasmissione intergenerazionale della lingua polacca al di fuori dei confini della Polonia (nel contesto dell'istruzione, della famiglia e della promozione della lingua). Gli studenti e le studentesse non frequentanti possono dare l’esame finale del corso, ma sono invitati a contattare le docenti all’inizio dell’anno accademico per concordare un eventuale programma, adattato alle loro esigenze formative e competenze linguistiche in lingua polacca. TESTI/BIBLIOGRAFIA Prof. Quercioli: I testi saranno forniti a inizio anno. Dott. Kowalcze: Il manuale principale per il lettorato sarà concordato con gli studenti all'inizio dell'anno accademico. Manuali consigliati: A. Achtelik (et al.), Bądź na B1, Universitas, Kraków 2012. E.G. Dąmbska, E. Lipińska, Pisać jak z nut, Universitas, Kraków 2020. P. Garncarek, Czas na czasownik, Universitas, Kraków 2011. P. Gębal, Od słowa do słowa toczy się rozmowa. Repetytorium leksykalne z języka polskiego jako obcego dla poziomów B1 i B2, Kraków 2012. E. Lipińska, Z ziemi włoskiej do Polski. Manuale di grammatica polacca per italiani, Universitas, Kraków 2011. E. Lipińska, Umiesz? Zdasz! (B2), Universitas, Kraków 2009. A. Seretny, Słownictwo polskie w ćwiczeniach dla obcokrajowców, Universitas, Kraków 2020. A. Stelmach, I. Stempek, Polski krok po kroku 2, Kraków 2018. A. Stryjecka, L.Marinelli, Corso di lingua polacca, Hoepli, Milano 2014. E. Zarych, Przejdź na wyższy poziom, Nowela, Poznań 2014. Materiale didattico per il Modulo teorico sarà fornito dalla docente nel corso dell'anno accademico e indicato sulla piattaforma Aulaweb. DOCENTI E COMMISSIONI LAURA QUERCIOLI Ricevimento: Il ricevimento della Prof. Quercioli si svolgerà a richiesta degli studenti. KAROLINA KOWALCZE Ricevimento: Per consultare l'orario del ricevimento si prega di consultare la pagina personale della dott.ssa Karolina Kowalcze e/o di contattarla via mail: karolina.kowalcze@unige.it. LEZIONI INIZIO LEZIONI LETTORATO: Dott.ssa Karolina Kowalcze (I semestre) MODULO TEORICO: Prof.ssa Laura Quercioli e Dott.ssa Karolina Kowalcze (II semestre) L'orario delle lezioni sarà disponibile sul portale EasyAcademy dell'Università di Genova. Orari delle lezioni LINGUA POLACCA III ESAMI MODALITA' D'ESAME L'esame consiste in una prova orale per il Modulo teorico (per il solo insegnamento da 9 CFU) e in una prova scritta e una prova orale per le esercitazioni linguistiche. In ognuna delle tre sessioni di esami sono previsti un appello scritto e due appelli orali. Dott.ssa Kowalcze: La prova scritta relativa alle esercitazioni linguistiche consiste in un dettato, una breve composizione in lingua polacca, vari esercizi di ascolto e un test grammaticale, organizzato in una serie di esercizi differenti, sugli argomenti trattati durante l'anno. Il superamento della prova scritta costituisce prerequisito di accesso alla prova orale. La prova orale relativa alle esercitazioni linguistiche consiste in una breve conversazione in lingua polacca sugli argomenti trattati durante l'anno e a come scopo quello di verificare le competenze grammaticali e comunicative acquisiste dagli studenti nel corso di tutto l’anno. Prof. Quercioli: esame orale del modulo teorico, nel corso del quale si verificherà sia la capacità tecnica di tradurre un breve testo letterario che quella di argomentare sulle scelte linguistiche e lessicale presentate. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Dott.ssa Kowalcze: durante l'anno accademico sono previste 3-4 prove intermedie ('in itinere') scritte che hanno come scopo quello di fornire un'adeguata preparazione alla prova di fine anno. L'esame finale del corso è volto a verificare l'effettiva acquisizione delle quattro abilità linguistiche al livello richiesto dagli obiettivi formativi del corso, nonché delle competenze metalinguistiche e traduttive sviluppate dallo studente durante le lezioni. Il voto finale del corso viene calcolato sulla base della media dei voti parziali ottenuti: 1) dalle prove intermedie 'in itinere', 2) l’esame scritto del lettorato, 3) l’esame orale del lettorato, 4) l’esame orale del modulo teorico (per chi fa il corso da 9CFU). Prof. Quercioli: l’esame, orale, si prefigge di accertare i seguenti aspetti della preparazione dello studente: capacità di esporre le conoscenza acquisite e interiorizzate rispetto ai concetti base del corso, ovvero la definizione dell’attività di traduzione. Si valuterà la capacità di tradurre autonomamente un breve testo e quella di paragonare, giustficandole, scelte traduttorie differenti. Sarà valutata positivamente la frequenza al corso e la precisione nella terminologia di base. Il voto finale del corso comprende tutti i voti parziali, ovvero il voto dell’esame scritto e orale di Lettorato e i voti di entrambe le parti del Modulo teorico. Nell’esame, lo studente dimostrerà di aver appreso e interiorizzato le terminologia specifica dei vari ambiti trattati e di saper condurre una breve discussione su svariate tematiche facendo uso dei termini specifici, sia rispondendo a delle domande, sia formulando giudizi e commenti autonomi. ALTRE INFORMAZIONI La frequenza è caldamente consigliata. Gli studenti non frequentanti possono dare l’esame finale del corso, ma sono invitati a contattare le docenti all’inizio dell’anno accademico per concordare un eventuale programma adattato alle loro esigenze formative e competenze linguistiche in lingua polacca. Si consigliano gli studenti che hanno regolarmente depositato una certificazione di disabilità, di DSA o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia la referente Prof.ssa Sara Dickinson (sara.dickinson@unige.it) sia la docente all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili Pace, giustizia e istituzioni solide Partnership per gli obiettivi