Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 61299 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 2 LINGUE E CULTURE MODERNE 11884 (L-11 R) - GENOVA 9 cfu anno LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (L-11) - GENOVA 6 cfu anno LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (L-11) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GERM-01/D LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO Annuale PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (coorte 2025/2026) LINGUA SVEDESE I 55876 2025 LINGUE E CULTURE MODERNE 11884 (coorte 2025/2026) LINGUA SVEDESE I 55876 2025 Propedeuticità in uscita Questo insegnamento è propedeutico per gli insegnamenti: LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (coorte 2025/2026) LINGUA SVEDESE III 65230 LINGUE E CULTURE MODERNE 11884 (coorte 2025/2026) LINGUA SVEDESE III 65230 PRESENTAZIONE L'insegnamento fornisce agli studenti le competenze pratiche di livello A2/B1 nella lingua svedese, approfondendo sul piano teorico i concetti della morfologia, con particolare attenzione alla morfosintassi. Verranno inoltre introdotti alcuni concetti della lessicologia svedese. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Partendo dalle competenze acquisite nel primo anno, l’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti ulteriori conoscenze nell'ambito della morfosintassi e della sintassi svedese, sia mediante un corso teorico specifico sia tramite un ciclo di esercitazioni finalizzato all'apprendimento pratico della lingua svedese. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO L'obiettivo dell'insegnamento di Lingua svedese II è quello di portare gli studenti al livello A2/B1 sia nella produzione scritta e orale sia nella comprensione scritta e orale. Alla conclusione del ciclo di esercitazioni pratiche gli studenti saranno in grado di comprendere testi di media difficoltà e di sostenere una conversazione in lingua svedese su qualsiasi argomento della vita quotidiana che non preveda competenze specialistiche. Al termine dell'insegnamento, gli studenti avranno inoltre appreso i concetti fondamentali della morfologia svedese, e in particolare della morfosintassi e della formazione delle parole. Essi avranno pertanto acquisito la conoscenza delle funzioni grammaticali e sintattiche dei morfemi flessionali svedesi, anche in rapporto alle modalità concorrenti nel veicolare tali funzioni, nonché la padronanza degli strumenti della formazione delle parole e la capacità di analizzare la struttura morfologica di qualsiasi lessema della lingua svedese. PREREQUISITI Per poter affrontare con profitto i contenuti dell'insegnamento è necessario possedere conoscenze pratico-teoriche basilari della lingua svedese, nonché conoscenze approfondite della lingua italiana. Per poter sostenere l'esame è necessario avere superato le prove di Lingua svedese I. MODALITA' DIDATTICHE L'insegnamento è strutturato in una parte teorica (modulo teorico nel secondo semestre, destinato agli studenti che hanno scelto lo svedese come lingua di specializzazione e hanno inserito nel piano di studi un secondo insegnamento di lingua svedese da 9 CFU), e in un ciclo di esercitazioni annuali, destinato a tutti gli studenti che abbiano inserito un secondo insegnamento di Lingua svedese nel piano di studi, anche come terza lingua da 6 CFU. - Il modulo teorico di linguistica svedese consiste prevalentemente di lezioni settimanali (3 ore alla settimana per 10 settimane, più eventuali recuperi, nel secondo semestre) che si svolgeranno in modalità presenziale. - Il modulo pratico di lingua svedese (esercitazioni linguistiche) consiste di esercitazioni settimanali (4 ore alla settimana per 20 settimane, 10 per semestre) che si svolgeranno in modalità presenziale. La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata. PROGRAMMA/CONTENUTO "Morfologia svedese" (Svensk morfologi), modulo didattico di 30 ore di lezione equivalente a 9 CFU conseguibili con il superamento delle prove d’esame relative al modulo teorico e alle esercitazioni. - Il modulo teorico consiste in un’introduzione alla morfologia, con approfondimenti sulla morfosintassi e sulla formazione delle parole, seguita da altri cenni sulla lessicologia svedese. Più in particolare: concetti di parola e lessema, flessione e suffissi flessivi, categorie, valori e funzioni grammaticali, categorie lessicali, morfemi e allomorfi, flessione nominale, flessione verbale, particelle, formazione delle parole, prefissazione, suffissazione, composizione, verbi sintagmatici. - Attività didattiche integrative: un ciclo di 80 ore di esercitazioni di lingua svedese, di durata annuale. I principali argomenti trattati saranno: pronomi possessivi riflessivi e non riflessivi, verbi forti e irregolari, passivo, frasi complesse, congiunzioni subordinanti, ordine dei costituenti, lessico e fraseologia intermedi, lettura, traduzione e commento di testi, esercizi di comprensione orale. Non è previsto un programma differenziato per gli studenti non frequentanti. Si consigliano gli studenti che hanno regolarmente depositato una certificazione di disabilità, di DSA o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia la referente Prof.ssa Sara Dickinson (sara.dickinson@unige.it) sia i docenti all'inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d'esame che, nel rispetto degli obiettivi dell'insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. TESTI/BIBLIOGRAFIA Dispense e altri materiali per il modulo teorico distribuiti nel corso delle lezioni e reperibili in Aulaweb nel secondo semestre. Ulteriori informazioni verranno fornite nel corso delle lezioni. La bibliografia relativa alle esercitazioni verrà comunicata nel corso delle lezioni e includerà in ogni caso Scherrer-Lindemalm, Rivstart B1+B2. Manuale di riferimento consigliato: A. Brännström e a., Grammatica svedese. Manuale di morfologia e sintassi con esercizi, Hoepli 2018. DOCENTI E COMMISSIONI PAOLO MARELLI Ricevimento: Si veda la bacheca della pagina docente: https://lingue.unige.it/paolo.marelli%40unige.it LEZIONI INIZIO LEZIONI Modulo teorico nel secondo semestre (febbraio-maggio), esercitazioni di lingua nel primo e nel secondo semestre (ottobre-maggio). Orario delle esercitazioni: da definire, Orario del modulo teorico: da definire. Orari delle lezioni LINGUA SVEDESE II ESAMI MODALITA' D'ESAME L'esame di Lingua svedese II consiste in una prova orale per il modulo teorico (per il solo insegnamento da 9 CFU) e in una prova scritta e una prova orale per le esercitazioni linguistiche. Per sostenere le prove è necessario avere superato l'esame di Lingua svedese I. In ognuna delle tre sessioni di esami sono previsti almeno un appello scritto e due appelli orali. - La prova scritta consiste in un esercizio di comprensione orale, un esercizio di comprensione scritta, una composizione in lingua svedese e un test grammaticale sugli argomenti trattati durante l'anno. - La prova orale relativa al modulo teorico consiste nell’analisi di una frase in lingua svedese, in particolare: suddivisione delle singole parole in morfemi, indicazione delle funzioni sintattiche e semantiche dei singoli morfemi. - La prova orale relativa alle esercitazioni linguistiche consiste in una verifica delle competenze grammaticali e in una conversazione in lingua svedese sugli argomenti trattati durante l'anno a lezione. MODALITA' DI ACCERTAMENTO - L’esame scritto di Lingua svedese II verificherà le conoscenze grammaticali e lessicali degli studenti (test), nonché l'effettiva acquisizione delle competenze relative alla produzione scritta (composizione), alla comprensione scritta e alla comprensione orale. - L'esame orale relativo alle esercitazioni pratiche verificherà l'acquisizione delle competenze relative alla comprensione e alla produzione orale, nonché l'assimilazione delle regole grammaticali e del lessico. - L'esame orale relativo al modulo teorico verificherà l'acquisizione dei principi teorici della morfologia svedese, la capacità di analizzare qualsiasi lessema della lingua svedese all'interno di una frase semplice o complessa, la comprensione dei rapporti tra morfologia, sintassi e semantica. - Il voto finale è calcolato come segue: il 33% (del voto complessivo) è dato dal voto della prova scritta; il 33% (del voto complessivo) è dato dal voto della prova orale pratica; il 33% (del voto complessivo) è dato dal voto della prova orale di linguistica (modulo teorico). ALTRE INFORMAZIONI Altre informazioni verranno comunicate durante le lezioni. Agenda 2030 Istruzione di qualità Lavoro dignitoso e crescita economica