CODICE 114091 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 5 cfu anno 3 SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE 10841 (L-19) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SPS/12 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE 10841 (coorte 2024/2025) SOCIOLOGIA GENERALE 66880 2024 MODULI Questo insegnamento è un modulo di: SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Il corso esplora una varietà di temi all'interno della sociologia della devianza e mira a incoraggiare gli studenti a muoversi al di là di un semplice approccio teorico alla devianza e al controllo, con lo scopo di comprendere le pratiche di politica sociale e di amministrazione della devianza. Obiettivi formativi: Essere in grado di studiare in modo indipendente e gestire autonomamente l'apprendimento; sviluppare la capacità di valutare criticamente come le teorie e le ricerche accademiche siano tradotte nella prassi quotidiana nel governo della devianza; acquisire conoscenza della struttura e delle pratiche di lavoro sulla devianza e sul controllo. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: descrivere i principali paradigmi sociologici della devianza e della criminalità; distinguere le diverse metodologie utilizzate nello studio dei fenomeni devianti; analizzare criticamente i processi di costruzione sociale della devianza e dell’esclusione; collegare modelli teorici, pratiche di controllo sociale e politiche di intervento; valutare criticamente gli effetti delle differenti politiche di intervento sulla devianza e sulla marginalità; interpretare casi empirici relativi a marginalità umane e non umane utilizzando concetti e strumenti della sociologia della devianza; sviluppare autonome capacità di approfondimento e ricerca nel campo della devianza e del controllo sociale. MODALITA' DIDATTICHE L’insegnamento combina lezioni frontali, discussione di casi empirici, attività seminariali e confronto con professionisti operanti in diversi ambiti di intervento sulla marginalità e la devianza. La frequenza, pur non obbligatoria, è fortemente consigliata. Gli studenti lavoratori e gli studenti con certificazione di DSA, disabilità o altri bisogni educativi speciali sono invitati a contattare la docente all’inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche compatibili con gli obiettivi formativi dell’insegnamento. PROGRAMMA/CONTENUTO Il corso affronta l’evoluzione storica delle principali teorie sociologiche della devianza e della criminalità, dalle prospettive classiche alle interpretazioni contemporanee. Verranno esaminati i diversi modelli attraverso cui la sociologia ha spiegato l’origine della devianza, il mantenimento dell’ordine sociale e i processi di esclusione. Particolare attenzione sarà dedicata alle metodologie di ricerca utilizzate nello studio della devianza e ai rapporti tra modelli teorici e politiche di intervento. Verranno analizzate le differenti strategie attraverso cui istituzioni e professionisti interpretano e governano i fenomeni devianti, mettendo in luce il legame tra paradigmi sociologici, definizioni dei problemi sociali e politiche di intervento. Nella parte conclusiva dell’insegnamento, attraverso il confronto con professionisti impegnati in contesti di intervento rivolti a soggetti umani e non umani, verranno discussi gli effetti concreti delle politiche e delle pratiche di governo della marginalità. In tale prospettiva saranno privilegiate letture critiche e inter-speciste dei fenomeni devianti e dei dispositivi di controllo sociale. Il dettaglio degli argomenti e delle attività sarà disponibile nel syllabus pubblicato su AulaWeb in prossimità del corso. TESTI/BIBLIOGRAFIA Frequentanti: I materiali di studio verranno indicati o forniti all'inizio e durante il corso e condivisi su aulaweb. Non frequentanti: - T. Pitch, Devianza e questione criminale. Temi, problemi e prospettive, Carocci editore, Roma, 2022. - F. Prina. Devianza e criminalità. Concetto, metodi di riverva, cause, pèolitiche, Carocci editore, Roma, 2021. DOCENTI E COMMISSIONI GABRIELLA PETTI Ricevimento: Da settembre 2026 Lunedì 14-16. Commissione d'esame GABRIELLA PETTI (Presidente) DAVIDE PARMIGIANI LEZIONI INIZIO LEZIONI Febbraio 2027 Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Per i non frequentanti: L’esame è scritto, con domande aperte sul testo indicato per l'esame, volte a comprendere le conoscenze acquisite, il livello di riflessione critica e di proprietà del linguaggio raggiunto nella disciplina. Per i frequentanti: Breve esercitazione in forma scritta o presentazione orale che preveda un’autonoma elaborazione dei temi affrontati e delle discussioni sviluppate nel corsodelle lezioni al fine di valutare il livello di riflessione critica e di proprietà del linguaggio raggiunto nella disciplina. Gli appelli d'esame si terranno in presenza. Gli studenti con particolari esigenze documentate (lavoratori o con DSA...) sono invitati a contattare la docente per concordare una modalità d'esame alternativa. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Le esercitazioni, le attività a piccoli gruppi, le discussioni tematiche proposte e infine il colloquio orale saranno finalizzate a valutare l’apprendimento e la capacità di rielaborazione dei contenuti da parte delle/dei candidate/i, nonché le loro capacità di ragionamento critico e la qualità dell’esposizione orale. ALTRE INFORMAZIONI Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo. Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Invece, gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (laura.traverso@unige.it) e il Settore "Inclusione studenti" <inclusione.studenti@info.unige.it> . Nella e-mail occorre specificare: la denominazione dell’insegnamento la data dell'appello il proprio cognome, nome e numero di matricola gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte.