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CODICE 64448
ANNO ACCADEMICO 2016/2017
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SECS-S/06
LINGUA Italiano
SEDE
PERIODO 1° Semestre
PROPEDEUTICITA
Propedeuticità in ingresso
Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
  • ECONOMIA DELLE AZIENDE MARITTIME, LOGISTICA E TRASP. 8698 (coorte 2015/2016)
  • MATEMATICA GENERALE 41138 2015
  • ECONOMIA DELLE AZIENDE MARITTIME, LOGISTICA E TRASP. 8698 (coorte 2014/2015)
  • MATEMATICA GENERALE 41138 2014
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di fornire la formalizzazione e la modellazione matematica di operazioni finanziarie, cioè di operazioni di scambio aventi per oggetto importi monetari esigibili a scadenze diverse.

MODALITA' DIDATTICHE

Modalità didattiche

Il corso si svolge con lezioni frontali.

Presente su Aulaweb

Si   ☒  No ☐

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte I: Teoria delle leggi finanziarie. Leggi finanziarie uniformi nel tempo, additive rispetto al capitale, scomponibili, scindibili. I principali regimi finanziari. Interesse semplice. Capitalizzazione composta, convenzione mista e convenzione esponenziale. Capitalizzazione continua. Sconto commerciale, sconto razionale e sconto composto. Valori attuali e valori scontati. Fattori di capitalizzazione e di sconto. Scindibilità. Tassi di interesse equivalenti e tassi di sconto equivalenti. Tasso di interesse annuo e tasso di sconto annuo nominali convertibili k volte l’anno. Tassi corrispondenti. Tasso medio.

Parte II: Rendite certe discrete e loro valutazione. Cenni sulle rendite continue e la loro valutazione.

Parte III: Ammortamento di un prestito indiviso e costituzione di un capitale. Ammortamento e costituzione in regime di capitalizzazione composta. Rate di ammortamento, quote capitale, quote interessi. Debito estinto e debito residuo. Varie modalità di ammortamento di un prestito. Cenni sull’ammortamento di un prestito e sulla costituzione di un capitale in regime di capitalizzazione continua. Valutazione dei prestiti indivisi. Valore, nuda proprietà e usufrutto.

Parte IV: Prestiti divisi in titoli. Titoli a capitalizzazione integrale. Titoli con cedole rimborsabili a scadenza certa. Tasso di interesse effettivo dell’intero prestito. Valutazione di prestiti divisi. Corso e rendimento di titoli rimborsabili a scadenza certa. Volatilità di un titolo.

Parte V: :  Struttura a termine dei tassi di interesse.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

C. GOSIO, Matematica finanziaria classica, Bozzi, Genova 2013 (per le Parti da I a V del programma);

E.C. LARI- M. RAVERA, Matematica Finanziaria-Esercizi, Pearson Italia, Milano –Torino, 2013

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MARINA RAVERA (Presidente)

CRISTINA LUIGIA GOSIO

ESTER CESARINA LARI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Sem: I°

19 settembre - 15 dicembre 2016 

Orari delle lezioni

MATEMATICA FINANZIARIA

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Scritto

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Modalità di accertamento

La preparazione dello studente è accertata mediante un esame svolto in forma scritta.

Ripetizione dell’esame

Lo studente in corso o fuori corso può ripetere l’esame in tutte le sessioni (invernale, estiva e di settembre) con la seguente unica limitazione: nella sessione invernale, che prevede 4 appelli, lo studente può presentarsi a tutti e quattro gli appelli ma può chiedere la correzione dell’elaborato soltanto in due dei quattro appelli (i due appelli in cui chiedere la correzione sono a scelta dello studente ed anche consecutivi). Maggiori dettagli sulle modalità di esame verranno comunicati durante le lezioni.

 

Calendario appelli

Dati Ora Luogo Tipologia Note
08/06/2017 08:30 GENOVA Scritto
06/07/2017 08:30 GENOVA Scritto
12/09/2017 11:30 GENOVA Scritto

ALTRE INFORMAZIONI

Eventuali propedeuticità e/o pre requisiti consigliati

Propedeuticità: Per sostenere l’esame di Matematica finanziaria è necessario aver superato e registrato l’esame di Matematica generale.

Risultati di apprendimento previsti

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione dei problemi finanziari e dell’utilizzo degli strumenti matematici proposti per la loro soluzione.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di comprendere la natura di problemi finanziari in modo da risolverli applicando le conoscenze acquisite.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
  • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti

 

Modalità didattiche

 Anche al fine di agevolare la preparazione all’esame degli studenti non frequentanti verrà pubblicato su AulaWeb un elenco dettagliato degli argomenti svolti in ogni lezione.

Per gli studenti non frequentanti  valgono le stesse informazioni date ai frequentanti.