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DISEGNO

CODICE 87083
ANNO ACCADEMICO 2017/2018
CFU 6 cfu al 1° anno di 8715 INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE (L-7) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ICAR/17
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE )
PERIODO 1° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il modulo di Disegno intende fornire una preparazione per l'elaborazione grafica delle idee progettuali per la corretta rappresentazione bidimensionale di figure spaziali tridimensionali e la conoscenza della normativa relativa al disegno e le applicazioni specifiche del disegno nei vari ambiti professionali. Il corso permette inoltre di acquisire conoscenze sui concetti di base dell'informatica grafica e delle sue applicazioni pratiche.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il Corso di Disegno intende perseguire due obiettivi principali:

"il primo è quello di rappresentare con esattezza, su dei disegni che non hanno che due dimensioni, gli oggetti che ne hanno tre e che sono suscettibili di definizione rigorosa. Da questo punto di vista, è un linguaggio necessario all'uomo di genio che concepisce un progetto, a coloro che devono dirigerne l'esecuzione ed infine agli artisti che devono eseguire le diverse parti. Il secondo obiettivo della Geometria descrittiva è quello di dedurre, dalla descrizione esatta dei corpi, tutto ciò che risulta dalle loro forme e dalle loro rispettive posizioni"  G. Monge 1799.

Il Corso di Disegno Informatico intende fornire le basi per di una corretta progettazione grafica tramite l'impiego degli strumenti informatici.

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni teoriche trovano applicazione pratica e conseguente verifica nelle esercitazioni svolte in aula su temi, ove possibile, ispirati ad elementi o componenti architettonici

PROGRAMMA/CONTENUTO

Teoria e storia dei metodi della rappresentazione. Disegno come proiezione. Introduzione e cenni di storia ed evoluzione della Geometria Descrittiva

Proiezioni ortogonali. Gli elementi di riferimento, rappresentazione di punto, retta e piano. Condizioni di appartenenza, perpendicolarità e parallelismo. Rappresentazione di figure piane: ribaltamento di piani, omologia di ribaltamento, problemi di vera grandezza. I solidi, definizione e loro.  Solidi sezionati da piani, vera grandezza delle sezioni ottenute; solidi di rotazione; il cono ed il cilindro le sezioni coniche. Teorema di Pascal. Intersezione di solidi; le volte semplici e composte.

Proiezioni quotate. Gli elementi di riferimento, rappresentazione di punto, retta e piano. Rappresentazione di rette incidenti parallele e perpendicolari. Rappresentazione di piani e loro intersezioni. Cenni su piano quotato e rappresentazione del terreno a curve di livello e loro applicazioni in campo edilizio.

Proiezioni assonometriche. Gli elementi di riferimento, assonometria ortogonale ed obliqua. Individuazione, tramite ribaltamento degli assi assonometrici e delle unità di misura assonometriche. Le assonometrie ortogonali convenzionali (isometrica, dimetrica e trimetrica) e oblique convenzionali (monometrica Militare e dimetrica Cavaliera). Il teorema di Polhke. L'assonometria e le sue applicazioni: assonometrie trasparenti, dal basso, spaccati ed esplosi).

Teoria e storia della Computer Grafica. Evoluzione della rappresentazione tradizionale in rappresentazione informatica con illustrazione delle principali definizioni riguardanti il disegno bidimensionale, trimensionale e bitmap.

Disegno CAD. Illustrazione ed esecuzione delle tecniche di disegno informatico in ambiente CAD.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  1. U. Saccardi, Elementi di proiettiva. Applicazioni della Geometria Descrittiva, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze, 2004
  2. C. Cundari, Il Disegno. Ragioni, Fondamenti, Applicazioni, Edizioni Kappa, Roma, 2006
  3. M. Docci, D. Maestri, Scienza del disegno, manuale per le facoltà di architettura e ingegneria, UTET, Milano, 2000
  4. M. Docci, R. Migliari, Scienza della rappresentazione, Nuova Italia Scientifica, Roma, 1992
  5. M. Docci, Teoria e pratica del Disegno, Laterza, Bari, 1987

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

CARLO BATTINI (Presidente)

ALBERTO GIORDANO (Presidente)

GUIDO GUIDANO (Presidente)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni teoriche trovano applicazione pratica e conseguente verifica nelle esercitazioni svolte in aula su temi, ove possibile, ispirati ad elementi o componenti architettonici

INIZIO LEZIONI

Presumibilmente le lezioni avranno inizio il giorno 21 settembre 2016

Orari delle lezioni

DISEGNO

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L'esame è articolato in due prove una scritta ed una orale; entrambe le prove vertono sull'esecuzione grafica di argomenti di geometria descrittiva svolti a lezione. Se, durante l'anno, lo studente ha superato una serie di prove scritte intermedie, la prova scritta (una per sessione) può non essere affrontata. 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Durante le esercitazioni verrano elaborate una serie di tavole che il docente ritirera e, dopo averle corrette, valuterà. Le tavole verranno, successivamente, restituite agli allievi.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
12/01/2018 09:30 GENOVA Scritto + Orale B16
26/01/2018 09:30 GENOVA Scritto + Orale PROVA ANNULLATA
08/06/2018 09:30 GENOVA Scritto + Orale B16

ALTRE INFORMAZIONI

Le lezioni teoriche trovano applicazione pratica e conseguente verifica nelle esercitazioni svolte in aula su temi, ove possibile, ispirati ad elementi o componenti architettonici