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SCIENZA DELLE COSTRUZIONI A (CDL)

CODICE 60500
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 2° anno di 8721 INGEGNERIA NAUTICA (L-9) - LA SPEZIA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ICAR/08
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • LA SPEZIA
  • PERIODO 1° Semestre
    PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in uscita
    Questo insegnamento è propedeutico per gli insegnamenti:
    • INGEGNERIA NAUTICA 8721 (coorte 2021/2022)
    • COSTRUZIONI NAVALI B (CDL) 65980
    • INGEGNERIA E DESIGN PER LA NAUTICA 10134 (coorte 2021/2022)
    • COSTRUZIONI NAVALI B (CDL) 65980
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso presenta i principi teorici fondamentali della meccanica dei solidi e delle strutture, e della resistenza dei materiali su cui si basano la formulazione di problemi di analisi strutturale e le relative tecniche operative di soluzione, finalizzate alla verifica e progettazione strutturale - in campo elastico con il metodo delle tensioni ammissibili - di strutture semplici (travi a travature) e composte (sistemi di travi).

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per l'analisi dell'equilibrio del corpo rigido attraverso l'applicazione del calcolo vettoriale e delle operazioni sulle forze; in particolare, si prefigge lo studio delle reazioni vincolari e delle caratteristiche di sollecitazione nella travature isostatiche e nelle funi.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    L'insegnamento intende fornire allo studente gli strumenti per l'analisi dell'equilibrio di corpo rigido, lo studio del comportamento resistente e della deformazione di travi semplici e composte; in particolare, si prefigge lo studio delle reazioni di vincolo e delle caratteristiche di sollecitazione nella travature iso-statiche e iper-statiche, l'analisi degli stati di sollecitazione semplici e composti, ed i problemi legati alla stabilità dell'equilibrio. Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere i fondamenti della resistenza dei materiali e della meccanica delle strutture, descrivere il comportamento di corpo rigido sotto l'azione di forze esterne e interne, descrivere il comportamento delle strutture elastiche dal punto di vista dell'analisi dello stato di sollecitazione e di deformazione, analizzare e risolvere problemi semplici e complessi dell'analisi strutturale, acquisire la capacità di individuare, affrontare e risolvere i problemi legati al calcolo delle strutture.

     

    PREREQUISITI

    Conoscenze di base di matematica, fondamenti di geometria delle masse e delle superficie, calcolo vettoriale e operazioni sulle forze.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Il corso si articola in n. 15 lezioni ex-catedra di 4 ore ciascuna, in cui si alterna all'enunciazione dei fondamenti teorici degli argomenti affrontati nel corso la soluzione di problemi semplici e complessi per mezzo di esempi applicativi. Oltre alle lezioni teoriche saranno svolte tre esecitazioni di 4 ore ciascuna dove saranno affrontati esempi e risolti esercizi relativi agli argomenti trattati a lezione.

    Le modalità didattiche saranno coerenti con i risultati di apprendimento delineati per l'insegnamento/modulo e dovranno favorire il raggiungimento degli obiettivo formativi prefissati  da parte degli studenti.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    1)   Equilibrio di corpo rigido.  
    Azioni (forze interne ed esterne) e reazioni (vincoli e reazioni vincolari); principio di azione e reazione; forze concentrate e forze distribuite, forze di volume. Statica e cinematica di corpo rigido. Le equazioni cardinali della statica. Calcolo delle reazioni vincolari.

    2)   Statica e cinematica della trave. 
    Equilibrio e congruenza. Forze e spostamenti: caratteristiche di sollecitazione e cinematica degli spostamenti. Sistemi labili, isostatici e iperstatici. Le equazioni indefinite di equilibrio per la trave. I diagrammi di stato: forza normale, sforzo di taglio e momento flettente.

    3)   L'equilibrio della fune inestensibile.
    L’equilibrio funicolare. Sistemi strutturali soggetti a carichi concentrati ed a carichi distribuiti.

    4)   Resistenza dei materiali.    
    Tensione e deformazione, la legge di Hooke-Bernoulli. Materiali duttili e materiali fragili: caratteristiche meccaniche e comportamento a snervamento e rottura.

    5)   Compendio di geometria delle masse e geometria delle superficie.

    6)   Curve flessibili ed elastiche.    
    Il teorema aureo, l’equazione della linea elastica. Teoria e applicazioni. Risoluzione di problemi iperstatici con l’equazione della linea elastica: travi semplici e composte (a una o più campate). Equazioni di congruenza per la trave.

    7)   Il Principio dei Lavori Virtuali.    
    Teoria e applicazioni. Determinazione di spostamenti e rotazioni in sezioni prescritte di sistemi strutturali isostatici.Il principio della sovrapposizione degli effetti.

    8)   I sistemi iperstatici.
    Il metodo delle forze e le equazioni di Müller-Breslau. Risoluzione di problemi iperstatici elementari. Stati di co-azione interni.

    9)   Presso/tenso-flessione retta e deviata.
    Le equazioni di Bresse-Navier. Trazione e compressione, flessione semplice e composta, flessione deviata, presso/tenso-flessione semplice e composta. Centro di sollecitazione e asse neutro.

    10)   Torsione.
    La sezione circolare e circolare cava. La torsione nelle travi di sezione sottile chiusa secondo la teoria di Bredt. La torsione nelle travi di sezione sottile aperta.

    11)  La teoria approssimata del taglio di Jourawsky.  
    Teoria e applicazioni al dimensionamento delle strutture.

    12)  La stabilità dell’equilibrio.
    La teoria lineare di Euler. Il carico critico euleriano, la tensione critica euleriana. Il metodo omega.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Belluzzi, Odone (1973). Scienza delle costruzioni, Vol. 1. Bologna: Zanichelli.

    Benvenuto, Edoardo (2010). La scienza delle costruzioni e il suo sviluppo storico. Roma: Edizioni di Storia e Letteratura.

    Baldacci, Riccardo (1970). Scienza delle costruzioni. 2 voll. Torino: UTET.

    Beer, Ferdinand P. (2006). Meccanica dei solidi. Milano: McGraw-Hill.

    Altri testi di riferimento saranno indicati di volta in volta durante il ciclo di lezioni.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame consiste in una prova scritta i cui contenuti riguardano gli argomenti svolti durante il ciclo di lezioni.

    La prova scritta è seguita da una prova orale ai fini di una verifica più approfondita della preparazione del candidato.

    Non sono previste prove in itinere.  

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L'accertamento della preparazione degli studenti avverrà attraverso una prova scritta declinata su più argomenti con risoluzione di esercizi inerenti tutti gli argomenti del corso. Superata la prova scritta, il candidato dovrà sostenere la prova orale.

    L'esame scritto valuterà la capacità di risolvere problemi complessi inerenti gli argomenti della disciplina declinati su più domande concatenate. La soluzione dei problemi posti nella prova d'esame terrà conto della correttezza dei risultati conseguiti dell'utilizzo corretto degli strumenti di analisi e di calcolo, della capacità di analisi critica sullo problema in esame.

    La prova orale dovrà altresì tenere conto della qualità dell'esposizione, dell'utilizzo corretto del lessico specialistico e della capacità di ragionamento critico del candidato.

    Le modalità di accertamento saranno coerenti con gli obiettivi formativi e i risultati attesi.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Il candidato potrà avvalersi, durante la prova scritta, di strumenti di calcolo come ad esempio una calcolatrice elettronica.

    Non è consentito l'uso di personal computer durante la prova d'esame.

    Si consigliano gli studenti lavoratori e gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.